﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Claudia Castaldi &#187; pasta</title>
	<atom:link href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/tag/pasta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog</link>
	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Nov 2011 22:02:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Ragione e Sentimento</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/09/lasagne-leggere/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/09/lasagne-leggere/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 17:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[foodstyling]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[primo]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=2663</guid>
		<description><![CDATA[Materiale per un pranzo domenicale&#8230; Le lasagne. Tradizionalissime, ben note alla massa, idolatrate e divinizzate. Un mostro incontrastato, innegabile. Perchè quando dici lasagne, i massimi da rispettare sono la pura ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Materiale per un <em>pranzo domenicale</em>&#8230;</p>
<p><span id="more-2663"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2666" title="lasagna" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2742.jpg" alt="" width="500" height="718" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le<strong> lasagne</strong>. Tradizionalissime, ben note alla massa, idolatrate e divinizzate.</p>
<p style="text-align: justify;">Un mostro incontrastato, innegabile. Perchè quando dici <strong>lasagne,</strong> i massimi da rispettare sono la pura <strong>stratificazione</strong>, la <strong>croccante</strong> morbidezza  della sfoglia, la <strong>cremosa</strong> compattezza del ripieno, gli ingredienti che si mescolano in bocca e il <strong>gusto arriva</strong> direttamente al cervello.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno ha la sua <em>ricetta sicura</em>, che cerca di avvicinarsi a quella perfetta.<br />
Se la cucina fosse una <em>equazione</em> <em>matematica</em>, basterebbe conoscere il <em>valore del gusto e dell&#8217;aspettativa,</em> potendo cambiare ingredienti ed ottenere il solito risustato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la cucina è fatta di variabili come <strong>passione</strong>, <strong>amore</strong>, <strong>allegria</strong> , <strong>tristezza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fermezza e improvvisazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dico Lasagne e mi aspetto una cosa. Ma basta aggiungere una <em>particolarità</em> per dare spessore alla sperimentazione della variante?<br />
Eppure le congiunzioni astrali mi sono favorevoli.<br />
Oggi, per la prima volta il risultato è direttamente proporzionale alle <strong>aspettative e all&#8217;impegno</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2668" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/mix3.jpg" alt="" width="500" height="872" /></p>
<h3>Lasagne Leggere</h3>
<ul>
<li>lasagne fresche sottili 250gr</li>
<li>pomodorini ciliegino tagliati a metà 250gr</li>
<li>conserva di pomodoro*</li>
<li>mozzarella 2</li>
<li>robiola 100gr</li>
<li>parmigiano grattugiato</li>
<li>basilico</li>
<li>olio evo</li>
<li>sale qb</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il procedimento è il classico: si comincia spolverando la base della teglia con un po&#8217; di pomodoro e un filo d&#8217;olio, poi inizia la stratificazione.<br />
Uno strato di pasta, mozzarella spezzettata, trito di basilico, qualche cucchiaio di pomodoro, ciliegini tagliati a metà e un velo di robiola, filo d&#8217;olio e si passa ad un&#8217;altro strato.<br />
Le dosi sono a piacere, ma l&#8217;ideale sarebbe non più di 3-4 strati, evitando di affogare la pasta nel pomodoro e nel formaggio, favorendo invece i pezzi di pomodoro fresco.<br />
Poi c&#8217;è l&#8217;ultimo strato, che va preparato con delicatezza e poesia: con un cucchiaio spalmare con dolcezza il pomodoro, spolverare di mozzarella e disporre i pomodorini con<em> garbo e geometria</em>. Inondare di parmigiano grattugiato e infilare in forno preriscaldato 200°c per 15-20 minuti. Appena pronte lasciare raffreddare una decina di minuti prima di servire.</p>
<p style="text-align: justify;">*evoluzione di un <a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/09/conserve-marmellate-composte/" target="_blank">popolo di conservatori</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2665" title="piatto" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2726.jpg" alt="" width="500" height="742" /><br />
E quindi, mentre la <strong><em>forchetta</em></strong> affonda solitaria in questa teglia, mi dico che non è per <em>niente male.</em><br />
Per una volta non si aspettano conferme, ma si sente quello che<strong> piace</strong>: uno strato croccante e fumante formaggio, il ripieno morbido ma saporito, <strong>leggero e di carattere. </strong>Il profumo di <strong>pomodoro e basilico</strong> è inebriante e mi inonda.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le lasagne possono diventare un piatto leggero.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Una ricetta che strategicamente da spessore al <em>contesto semplice</em>, fatto di <em>cosa era rimasto in frigo</em>. A volte la mancanza di scelta di ingredienti, rafforza la ricetta: trarre il meglio da ciò che si ha a disposizione rende orgogliosi del risultato.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2667" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2748.jpg" alt="" width="500" height="383" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/09/lasagne-leggere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spaghetti mon amour &#8211; Atto secondo</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/spaghetti-integrali/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/spaghetti-integrali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 13:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[integrali]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/spaghetti-integrali/</guid>
		<description><![CDATA[Per amore solo per amore. Spaghetti integrali. Ce la posso fare. Eh rullo di tamburi&#8230;&#8230;. oHooOh ! Eccoli qui. In realtà non è una vera e propria ricetta, visto che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="2304915389_db1b767df9.jpg" href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2304915389_db1b767df9.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Per amore solo per amore. Spaghetti integrali. Ce la posso fare. Eh rullo di tamburi&#8230;&#8230;. oHooOh !</p>
<p><span id="more-30"></span>Eccoli qui. In realtà non è una vera e propria ricetta, visto che non avevo altro in casa (strano)&#8230; è stata un&#8217; ISTALLAZIONE CULINARIA, fondamentale l&#8217;ambientazione, il contesto. Ci si deve calare in una parte, creare una certa atmosfera, la musica giusta in sottofondo, abito serio, scarpe abbinate&#8230;.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2305690592_76d31cdd46.jpg" alt="2305690592_76d31cdd46.jpg" width="206" height="262" /> <img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2305708908_d74d9ebe54.jpg" alt="2305708908_d74d9ebe54.jpg" width="176" height="261" /></p>
<h4>Spaghetti Mon Amour</h4>
<h3>Ingredienti x 2 persone</h3>
<ul>
<li>spaghetti integrali 100g</li>
<li> olio tartufato</li>
<li> erba cipollina</li>
</ul>
<p>Preparazione</p>
<p>Lessare gli spaghetti come è ben noto. ASSOLUTAMENTE VIETATO SPEZZARLI&#8230; equivale a bestemmia, atto impuro, anche se solo pensato. Condire a crudo con olio tartufato. Decorare con erba cipollina. Questa forse era un po&#8217; secca, infatti è parecchio sottile e ha perso un po&#8217; del verde intenso che la caratterizza.</p>
<p>Per l&#8217;ambientazione&#8230;.. beh&#8230;.. Non mi stancherò mai di ripeterlo: il sapore dipende dagli occhi. Quindi se volete fare proprio gli <strong>SPAGHETTI MON AMOUR </strong>è necessario tutto un coordinato rosso (tavolo ikea dell&#8217;amore mio) sennò potete anche provare altre ricette simili: <strong>SPAGHETTI MORE IS LESS </strong>e le sue possibili variazioni sul tema.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2304917565_3012b8196b.jpg" alt="2304917565_3012b8196b.jpg" width="327" height="408" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2305702872_273bfa2cc21.jpg" alt="2305702872_273bfa2cc21.jpg" width="327" height="424" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/spaghetti-integrali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Son soddisfazioni !</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/bianco/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/bianco/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 13:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[still life]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[penne]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/bianco/</guid>
		<description><![CDATA[Con somma sorpresa e gaudio, stamattina apro la posta e trovo una mail che gentilmente mi informa di questo: una mia foto è stata usata su mamatata.co.uk ! Ed il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.istockphoto.com/design_spotlight_details.php?ID=17616" target="_blank" title="guarda la foto sul iStock"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.istockphoto.com/design_spotlight_details.php?ID=17616" target="_blank" title="guarda la foto sul iStock"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/2345630963_9ac504820e.jpg" alt="2345630963_9ac504820e.jpg" height="380" width="412" /></a></p>
<p> Con somma sorpresa e gaudio, stamattina apro la posta e trovo una mail che gentilmente mi informa di questo: una mia foto è stata usata su <a href="http://mamatata.co.uk/" target="_blank">mamatata.co.uk</a> !  Ed il mio ego si gonfia come un piccione&#8230;.. oggi tutto mi sembra più luminoso, biù bello, più rosa&#8230; anzi, più BIANCO!<br />
<span id="more-80"></span></p>
<p>Eh si, più bianco perchè la foto fa parte di tutta una serie fatta appositamente per <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup/object/5375789_penne_pasta_with_tomatoes_16.php?id=5375789" target="_blank"> la mia stock library</a> che è giocata proprio sul bianco. L&#8217; intenzione era di fare delle immagini che fossero ben integrabili in diversi contesti, che fossero ben fruibili dai grafici. E devo dire che il risultato è carino, fresco e minimalista ma non freddo.</p>
<p>Questa è l&#8217;immagine di partenza:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/istockphoto_5375789_penne_pasta_with_tomatoes_16.jpg" alt="istockphoto_5375789_penne_pasta_with_tomatoes_16.jpg" /></p>
<p>Per questa serie ho fatto molti altri scatti con la stessa atmosfera e contesto, sempre per la serie TONO SU TONO lightness bianco bianco bianco biaco, bianco che più bianco non si può</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/istockphoto_5335850_penne_pasta_with_tomatoes_4.jpg" alt="istockphoto_5335850_penne_pasta_with_tomatoes_4.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/istockphoto_5335879_penne_pasta_with_tomatoes_5.jpg" alt="istockphoto_5335879_penne_pasta_with_tomatoes_5.jpg" /></p>
<p align="center"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/istockphoto_5335911_penne_pasta_with_tomatoes_6.jpg" alt="istockphoto_5335911_penne_pasta_with_tomatoes_6.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/istockphoto_5336555_penne_pasta_with_tomatoes_10.jpg" alt="istockphoto_5336555_penne_pasta_with_tomatoes_10.jpg" /></p>
<p style="text-align: center">&nbsp;</p>
<p>&#8230;ce ne sarebbero tantissime altre, ma credo che il mio momento di gloria possa esaurirsi qui&#8230; mi son già abbastanza pavoneggiata!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/bianco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La minestra riscaldata</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/02/pasta-fredda/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/02/pasta-fredda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 12:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[forchetta]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/02/pasta-fredda/</guid>
		<description><![CDATA[Aspetto. Si sta freddando. Intanto io aspetto. Magari la pasta fredda non è poi così male. E la minestra riscaldata??? Quando penso alla MINESTRA RISCALDATA mi viene subito in mente ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p>Aspetto.<br />
Si sta freddando.<br />
Intanto io aspetto.<br />
Magari la pasta fredda non è poi così male.<br />
E la minestra riscaldata???<span id="more-26"></span></p>
<p>Quando penso alla MINESTRA RISCALDATA mi viene subito in mente quella scena del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maledetto_il_giorno_che_t'ho_incontrato" target="_blank">film</a> di Verdone.  Lui è sul divano, sfigmomanometro alla mano, si misura la pressione mentre ascolta la cassetta che la sua donna gli ha lasciato: &#8220;&#8230;. Bernardo, il nostro rapporto è una minestra riscaldata&#8230;.&#8221;.</p>
<p>Fine di una storia.</p>
<p>Geniale.</p>
<p>Mai riscaldare la minestra o la pasta, neanche in caso d&#8217;emergenza. E&#8217; un lavoro difficile, bisogna saper <span style="text-decoration: underline;">dove</span> e <span style="text-decoration: underline;">come</span> metter le mani, un opera di restauro.  Affronteremo un&#8217;altra volta questa difficile tematica. Meglio usare altri stratagemmi o puntare direttamente all&#8217;opposto:<strong> LA PASTA FREDDA.</strong></p>
<p>Lo so. Sembra il tipico piatto da FINIAMO-GLI-AVANZI-DEL-GIORNO-PRIMA, ma in realtà se preparata con coscienza può essere appetitosa.<br />
Cercando di teorizzare lo STANDARD , la ricetta base potrebbe essere questa:</p>
<h3><strong>Pasta Fredda </strong></h3>
<p><strong>Ingredienti per  4 persone</strong></p>
<ul>
<li>pasta corta 400g</li>
<li>pomodorini 200g</li>
<li>mozzarella 150g</li>
<li>olio</li>
<li>sale</li>
<li>basilico</li>
</ul>
<p>Preparazione:</p>
<p>Lessare la pasta in acqua salata, scolarla al dente e passarla subito sotto l&#8217;acqua fredda per fermare la cottura. Va scolata davvero bene, altrimenti diventa PASTA IN BRODO FREDDO <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
Tagliare pomodorini e mozzarella avendo l&#8217;accortezza di scolare bene il sughino dei pomodori e della mozzarella, sempre per il motivo sopracitato. Mescolare tutto, aggiungendo olio, sale (eventualmente pepe) e foglie di basilico.</p>
<p>Questo è davvero il minimo sindacale. Trucchi vari non ne so. Credo valga soprattutto l&#8217;interpretazione sul momento, largo alla sperimentazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/02/pasta-fredda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

