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	<title>Claudia Castaldi &#187; giallo</title>
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	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
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		<title>Le memorie di una Crostata Farro e Pere</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 09:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dolci reminiscenze culinarie: questa è un&#8217;altra che fa sbavare. Anche se fortunatamente un sano e costante cinismo mi pervade, disgraziatamente quando parlo di cucina si mescolano ricordi e sensazioni che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Dolci <strong>reminiscenze culinarie</strong>: questa è un&#8217;altra che fa sbavare.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1679"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se fortunatamente un <strong>sano e costante</strong> cinismo mi pervade, disgraziatamente quando parlo di cucina si mescolano <strong>ricordi e sensazioni </strong>che trasudano metafisico. L&#8217;inarrestabile emergere di <strong>cimeli di infazia</strong> più o meno comprensibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il caso vuole che la mia <strong>infanzia gastronomica</strong> (e non solo) girasse intorno al <strong>tavolo di marmo</strong> in cucina di<em> mammà</em>: freddo d&#8217;estate, caldo d&#8217;inverno. <strong>Enorme e bianco</strong>, nel centro della stanza con le <strong>gambe grosse e pesanti</strong> di legno, <strong>scorticato</strong> dal felino dilettarsi nell&#8217;arrotaggio artigli.</p>
<p style="text-align: justify;">Mani appiccicose di <strong>miele</strong>, serissimi esperimenti scientifici di <strong>glassa e colla di farina</strong>, indomabile <strong>pasta di sale</strong>, bottiglie e bicchieri come teorici ma inabili <strong>mattarelli estemporanei</strong>, stampini e timbri intagliati in <strong>patate colorate e sughero sbruciacchiato</strong>, enormi <strong>grembiuli</strong> fascianti. E noi li, in piedi o in ginocchio sulle<strong> sedie impagliate</strong> per arrivare al tavolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco il <strong>cimelio gastronomico</strong>. Tra tutte le varie ed eventuali <strong>sperimantazioni</strong> del caso, questa <strong>reminiscenza</strong>. Le <strong>pere</strong>, ruvidine e granulone, morbido contrasto tra buccia e polpa, la <strong>frolla di farro</strong> con quel sapore inconfondibile di<strong> casa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1675" title="crostata farro e pere" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/05/_mg_4209-2.jpg" alt="crostata farro e pere" width="450" height="564" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sguardo serio e deciso, imbrattarsi e impolverarsi, <strong>affogare nella farina</strong> oramai incontenibile e autonoma, le <strong>mani di mamma</strong> sul tavolo di marmo che mi aiutano a impastare. Poi  <strong>faccia riflessiva</strong> spalmata allo sportello del<strong> forno,</strong> con il<strong> tic tac</strong> del timer come fosse un orologio a pendolo.</p>
<p>Tic tac tic tac tic tac&#8230;&#8230;..</p>
<p>Quanto manca?<br />
Posso mangiarlo<strong> subito</strong>, vero?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Domani.</em></p>
<p>Prego? Ma siamo impazziti???<br />
Maledizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Agonia di zucchero che volteggia tra le stanze, detta anche <em><strong>l</strong></em><strong><em>a tradizione vuole che si possa mangiare solo il giorno dopo. </em></strong> Di girare per casa, facendo finta di niente, col profumo che si diffonde e si sparge.<strong> Leccherei </strong>anche le tende intrise di vaniglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Merenda eh.<br />
Mica te lo dicono che stai preparando merenda si, ma del giorno dopo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1678" title="closeup" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/05/_mg_423122.jpg" alt="closeup" width="450" height="587" /></p>
<h3>Pasta frolla di farro</h3>
<p>* farina di farro integrale 150g<br />
* amido di mais 50g<br />
* farina 00 50g<br />
* zucchero di canna 80g<br />
* margarina vegetale 100g<br />
* vanillina 1 bustina<br />
* sale un pizzico<br />
* lievito 1/2 bustina<br />
* acqua qb</p>
<p style="text-align: justify;">Setacciare le farine e il lievito, unirle con lo zucchero e sale, disponendole a fontana. Al centro spezzettare la margarina (ammorbidita a temperatura ambiente)  e iniziare ad impastare. Eventualmente aggiungere un po&#8217; d&#8217;acqua se il composto risultasse troppo duro o poco elastico. Raggiunta la giusta compattezza, avvolgere l&#8217;impasto con della pellicola e lasciarlo riposare in frigo per un&#8217;ora.</p>
<h3>Per il ripieno</h3>
<p>* pere 4 piccole<br />
* marmellata prugne 4 cucchiai<br />
* acqua 1 cucchiaio<br />
* miele 1 cucchiaio<br />
* cannella qb<br />
* zenzero qb</p>
<p style="text-align: justify;">Lavare bene le pere, tagliarle a fettine (non sbucciare!) e pulirle dai semi. Scottarle in padella con un cucchiaino di miele per un minuto a fuoco vivo. In un pentolino sciogliere a fuoco basso la marmellata con l&#8217;acqua fino a quando non risulti un composto fluido e omogeneo. Lasciare raffreddare.</p>
<h3>Crostatine di farro e pere</h3>
<p>procedimento:</p>
<p style="text-align: justify;">Stendere col mattarello l&#8217;impasto che era a riposare in frigo. La pasta non deve essere più alta di 0,5 cm. Adagiarla nello stampo imburrato e infarinato in modo omogeneo. Bucherellare il fondo con una forchetta e infornare per 10 minuti a preriscaldato 180°c. Appena il timer smette di ticchettare, estrarre le tortine dal forno, un cucchiaio di marmellata a testa ben spalmato e sopra 4-5 fettine di pera. Rimettere in forno per altri 10 minuti. Appena pronti, quando saranno belli dorati e profumati, spolverare con zenzero e cannella a piacere.</p>
<p style="text-align: justify;">Sevire e mangiare il giorno successivo. Chi ce la fa, mi dica come si fa.<br />
<strong>Ella fu, siccome immobile&#8230;.</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1677" title="crostata farro e pere" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/05/_mg_42261.jpg" alt="crostata farro e pere" width="450" height="665" /></p>
<p>Questa ricetta va dritta dritta a partecipare al <a href="http://www.untoccodizenzero.it/index.php/collaborazioni/cookbook/inventa-la-ricetta-e-potrai-vincere-un-libro-di-guido-tommasi/#comments" target="_blank">concorso</a> <strong>Inventa la ricetta</strong> nella categoria <em>La cucina dei ricordi.</em></p>
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		<title>Omelette di Zucchine Ricotta e Menta</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/07/omelette-zucchine-ricotta-menta/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 12:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stavolta è ufficiale: è davvero finita. Non c&#8217;è più niente da fare. Da domani si aprono nuovi orizzonti da esplorare. Finalmente ho finito le ZUCCHINE ! Con somma gioia mi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Stavolta è ufficiale: è davvero <strong>finita</strong>. Non c&#8217;è più niente da fare.<br />
Da domani si aprono nuovi orizzonti da esplorare.</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-2816"></span></p>
<p style="text-align: left;">Finalmente ho finito le ZUCCHINE !<br />
Con somma gioia mi sono dilettata nell&#8217;ultimo pasto a base di</p>
<ul>
<li>Zucchine</li>
<li>Ricotta</li>
<li>Menta</li>
<li>tanta miseria</li>
</ul>
<p>E per questo grande evento mediatico mi sono presa la libertà di aggiungere anche la variante UOVA, cimentandomi in un altro EVERGREEN:</p>
<h3>OMELETTE di ZUCCHINE</h3>
<h3 style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-289" title="omelette" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/omelette1.jpg" alt="" width="378" height="500" /></h3>
<ul>
<li>Zucchine 2</li>
<li>Uova 2</li>
<li>Ricotta 150g</li>
<li>Menta 1 mazzetto</li>
<li>Pepe</li>
<li>Sale</li>
<li>Aglio</li>
<li>Olio extravergine</li>
</ul>
<p>Saltare in padella le zucchine lavate e tagliate alla julienne, con uno spicchio d&#8217;aglio e un po&#8217; d&#8217;olio. Per l&#8217;omelette classica, amalgamare bene in una terrina le uova, il pepe, il sale ed un filo d&#8217;olio, con l&#8217;aiuto di una forchetta. Scaldare una padella antiaderente con un po&#8217; di olio. Versare il composto e cuocere a mezza fiamma. Appena è pronta spalmare la ricotta fresca, aggiungere le zucchine, sale e pepe.  Arrotolare il tutto, tagliare a fette di 1 cm di spessore e servire con foglie ci menta fresca.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&amp;lightboxID=4356930" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-252" title="Compra le immagini su iStock" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/senza-titolo-1.jpg" alt="" width="450" height="1576" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La frittata sembra facile, ma in realtà è un&#8217;arte. Sarà stata l&#8217;euforia del momento, ma per una volta mi è venuta proprio benino!<br />
Girando preventivamente nel web, alla ricerca di OTTIMI CONSIGLI per una superba frittata, ho trovato un sito molto interessante:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.unavicoltura.it/articolo.asp?idart=41" target="_blank">UNAVICOLTURA</a></p>
<p style="text-align: left;">Seguendo tutti i trucchi e suggerimenti il risultato è assicurato.</p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>La Rivoluzione della colazione Estiva</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/06/colazione-estiva/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata.<br />
L&#8217;estate si avvicina, d&#8217;ora in poi solo frutta yogurt e cereali&#8230;.</p>
<p style="text-align: left;">paura eh&#8230;</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-2806"></span></p>
<p style="text-align: left;">In realtà la questione è molto più complessa: quando qualcuno passa la giornata a dirti<em><strong> Dai guarda, sono ingrassato! E&#8217; colpa tua, che mi prepari sempre tutte &#8216;ste robe da mangiare&#8230; </strong></em>Ti verrebbe voglia di non preparare più niente di amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">Ma questa volta non mi freghi.</p>
<p style="text-align: left;">Colazione light ma molto amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367897" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-187 aligncenter" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695322_666ba953d2_o.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Menù Colazione Estiva</h3>
<ul>
<li>Banane e mele alla griglia</li>
<li>Fragole e mandarini freschi</li>
<li>Succo d&#8217;arancia</li>
<li>Caffè americano</li>
<li>Fette biscottate e miele</li>
<li>Yogurt magro con cereali</li>
</ul>
<p>E&#8217; un menù abbastanza ricco, ma è praticamente tutta frutta. Perfetto per il brunch domenicale. Ahhh ma quanto saremo viziosi in questi pranzettini domenicali!</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6343589k" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-188" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2566872011_b2257d7164.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<p>La frutta al forno è stata la vera sfida. Tutt&#8217;ora non ho capito se la ho vinta. Dobbiamo chiedere al MAESTRO della frutta grigliata, che non dice mai BUONO o CATTIVO, si limita a fare un mezzo sorriso e dire <em>MEGLIO DELL&#8217;ALTRA VOLTA.</em></p>
<p>E quindi?</p>
<p>Mmmmmm</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367887" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-189" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695236_01991cda0d.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Banane e Mele alla griglia x2</h3>
<ul>
<li>Banana media e matura 1</li>
<li>Mela renetta media</li>
<li>Zucchero di canna 2 cucchiaini</li>
<li>Cacao 1 cucchiaino</li>
<li>Cannella 1 cucchiaino</li>
<li>Succo di limone 3 cucchiai</li>
</ul>
<p>Sbucciare la banana e tagliare a spicchi la mela ben lavata. Cospargere col succo di limone e subito spolverare con cannella, cacao e zucchero. Mettere In forno grill 20-25 minuti, fino a che non si sente il profumo delle mele.</p>
<p>Si possono fare praticamente tutti i tipi di frutta alla griglia seguendo questa ricetta, l&#8217;unica accortezza è il tempo di cottura.<br />
Forse è lì che sbaglio: a volte mi vengono un po&#8217; mollicci e non belli croccantosi come dovrebbero. Con quella crosticina che mmmmmmm <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eh vabbè, tanto abbiamo davanti tutta l&#8217;estate per provare  e riprovare, nevvero?</p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dulcis in fundo</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/glassa/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/03/glassa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 15:02:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La glassa questa sconosciuta. Potrei tranquillamente vivere di glassa. Di sola glassa. Oddio, anche un po&#8217; di cioccolata ad esser sinceri&#8230;. Son rimasta stupita l&#8217;altro giorno quando stavo preparando la ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p>La glassa questa sconosciuta. Potrei tranquillamente vivere di glassa. Di sola glassa. Oddio, anche un po&#8217; di cioccolata ad esser sinceri&#8230;.</p>
<p><span id="more-2761"></span></p>
<p>Son rimasta stupita l&#8217;altro giorno quando stavo preparando la glassa per questa foto e un mio collega mi ha chiesto &#8221; <em>ma come si fa la glassa? </em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742538" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-100" title="istockphoto_5742538_muffin1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/04/istockphoto_5742538_muffin1.jpg" alt="" width="270" height="380" /></a></p>
<p>Eh in effetti&#8230; ci son tanti modi diversi di fare la glassa. Dipende un po&#8217; dai gusti. E dalle necessità. Quella classica è <strong>ZUCCHERO A VELO + ACQUA</strong>. Per un etto di zucchero ci vogliono due o tre cucchiaini d&#8217;acqua ( viene parecchio densa, per me ha senso d&#8217;esistere solo così), e bisogna mescolare bene e velocemente. Poi c&#8217;è la variante <strong>ZUCCHERO A VELO+ALBUME, </strong>con un albume servono 100-150g di zucchero: si indurisce praticamente subito e diventa anche bella lucida.  Se proprio vogliamo fare i raffinati a quest&#8217;ultima si può aggiungere un po&#8217; di succo di limone, ma si deve aumentare la dose di zucchero, altrimenti è troppo liquida.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742501" target="_self"><img class="aligncenter size-full wp-image-98" title="compra la foto su iStock" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/04/istockphoto_5742501_muffin.jpg" alt="" width="258" height="380" /></a></p>
<p>Se devo scegliere a gusto direi che l&#8217;ultima è la migliore, è proprio buona. Ma per preparare qualcosa da fotografare&#8230;.. il discorso è diverso: si asciuga troppo velocemente. Per fare la <em>colata, </em>la classica foto da far sbavare anche un cieco, l&#8217;ideale è la prima, con l&#8217;acqua.<br />
Lucida e morbida.<br />
Basta,  ora si sarà pronta, asciutta. Posso andare a mangiare.</p>
<p>SALUTI</p>
<p> <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742615" target="_blank"></a><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/04/istockphoto_5742515_muffin.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742515" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-103" title="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742515" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/04/istockphoto_5742515_muffin.jpg" alt="" width="262" height="380" /></a></p>
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<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=5742538" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-102" title="istockphoto_5742615_muffin1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/04/istockphoto_5742615_muffin1.jpg" alt="" width="254" height="380" /></a></p>
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