﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Claudia Castaldi &#187; estate</title>
	<atom:link href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/tag/estate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog</link>
	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Nov 2011 22:02:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La Pescheria di Catania</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/catania-mercato-pesce/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/catania-mercato-pesce/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 13:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[Street Food]]></category>
		<category><![CDATA[trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[catania]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato del pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[photo]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[street photogaphy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=2008</guid>
		<description><![CDATA[Nel ventre di Catania, in solitaria missione mi addentro nel più antico e proverbiale Mercato del Pesce. Perdersi nei mercati è notoriamente il modo più veloce e repentino per scontrarsi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel <em>ventre</em> di Catania, in <em>solitaria missione</em> mi addentro nel più antico e <em>proverbiale</em><strong> Mercato del Pesce</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2008"></span>Perdersi nei mercati è notoriamente il modo più veloce e repentino per scontrarsi con la <em>realtà di una città.</em> In un attimo sincere <strong>tradizioni</strong> e vere <strong>consuetudini</strong> si palesano. E&#8217; un evento sociale, qui le abitudini non cambiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi può dirsi salvo e non subire il <strong>fascino istintivo</strong> di un mercato? Modi di dire, voci che ti chiamano, i colori e gli odori, la moltitudine di persone con le loro storie e i loro volti&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">E soprattutto l&#8217;esperienza non insegna nulla: inutile documentarsi o prevedere, ogni mercato è diverso da un altro, ogni volta è come la prima volta, sempre nuovo e sempre diverso. <strong>Inatteso e imprevedibile,</strong> la curiosità del <em>non sapere cosa ti aspetta</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo in particolare, è molto di più.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2037" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8872.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="309" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2039" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8831.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="591" /></p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8984.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="320" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dietro il Duomo di <strong>Catania</strong>, nel tunnel delle <strong>mura di Carlo V</strong>, si snoda il mercato del pesce<strong><em>, </em></strong>un po&#8217; all&#8217;aperto e un po&#8217; coperto.  Mi addentro fiduciosa tra le<em> viscere</em> di questo mirabolante mercato meglio conosciuto come la <strong><em>Pescheria</em></strong>:  fuori luce estiva che acceca e caldo che ribolle,  dentro il buio e il fresco tra muri di pietra.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel cuore di questo mercato, i banchi sono di marmo, legno o direttamente sulla pietra delle mura. Il cielo è fatto di <strong>tendoni rosso sangue</strong> che si riflettono nelle pozze e colorano l&#8217;acqua, come il sipario di uno teatro che si apre davanti a voi.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;<em>sssiori e ssiore, </em>ecco a voi. Che lo spettacolo abbia inizio.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8885.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="300" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2035" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8898.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="333" /></p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8901.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="306" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pesce, pesce, pesce.</strong><br />
Lungi da me scontate aspettative, inutili previsioni  allontanate in uno sguardo, la sola vista della quantità e varietà di pesce su piazza immobilizza: non ho mai visto così tanto pesce e tutto insieme. <strong>Banale come prima reazione</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">Odore forte che saetta direttamente al cervello: è il <strong>profumo del sale e del mare</strong>, della barca, della fatica e dell&#8217;appena pescato che trafigge.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli occhi si spalancano e le pupille si dilatano, subito <strong>predatore</strong>: non c&#8217;è compassione o pentimento, lo <em>squalo latente dentro di noi </em>inizia a girare intorno ai banchi stracolmi e gocciolanti, come fossero ancora <strong>prede vive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Intorno l&#8217;incessante <strong>susseguirsi di persone,</strong> entrano ed escono inarrestabili da tutte le direzioni, acqua che sgorga e ghiaccio che si scioglie. <strong>Il battere di coltellacci sui banconi</strong> e il gettare pezzi e fettone sulla bilancia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti infili e ti fai largo, ti volti e guardi più in la, ti giri e ti fai spazio mentre un&#8217;incalzante <strong>orda di gente e di voci</strong> ti scivola addosso.</p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_9004.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="675" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2036" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8886.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="311" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2029" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8865.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="620" /></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong><em>Pescheria</em></strong> di Catania è fatta di tendoni rossi e mura di pietra, ma soprattutto di <strong>acqua</strong>. Fiumi e fiumi di acqua, tra le<em> sorgenti vive</em> di quella di scolo del pesce e quella <em>lacustre</em> del ghiaccio che si scioglie. Nel mezzo i miei <strong>piedi</strong> e la mia<em> beata ingenuità.</em></p>
<p style="text-align: justify;">In questi giorni di Sicilia i piedi sono stati <em>protagonisti:</em> su scogli bollenti, tagliati dal mare, neri dal camminare scalzi, rotti e gonfi dal camminare, morbidi e profumati dopo doccia e crema.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso nell&#8217;acqua fredda del Mercato del pesce. <strong>Sandali</strong>, mossa sbagliata?</p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8893.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="603" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2027" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8965.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="340" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2034" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8944.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="619" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chiamiamola mancata scaltrezza o innata propensione verso il  difficile, difatti <strong>sandali.</strong> Non curante, rimango in balia di acqua che s&#8217;infiltra, di turisti spaesati e della ricca <em>fauna</em> di questo mercato.<br />
<em>Lotto per la sopravvivenza.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Perchè qui non è un fluire come al <a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/12/marches-decouvert/" target="_blank">Mercato di Parigi</a> dove ti fai cullare dolcemente dalla corrente. Qui è schivare e districarsi tra acqua e persone, allertando tutti i sensi in vista della<em> preda</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si diceva<strong> pesce</strong> dunque.<br />
In quantità e qualità sopra ogni più rosea aspettativa.<br />
Banchi traboccanti di <strong>quintali di pesce</strong>, di ogni forma, dimensione e colore: maestoso <strong>pesce spada</strong> che scruta, cassette piene di <strong>gamberetti</strong>, <strong>ricci</strong>, <strong>vongole</strong> e <strong>telline</strong> che si muovono ancora, pescini e <strong>pesce azzurro</strong> luccicante, <strong>polpi</strong> che tentano la fuga, enormi carrelli stracolmi di pescioni a bocca aperta, pinne  squame e la totale mia ignoranza sull&#8217;infinita varietà a disposizione.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2031" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8855.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="648" /></p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8869.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="331" /></p>
<p style="text-align: center;"><img title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8983.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="319" /></p>
<p style="text-align: justify;">In ogni angolo c&#8217;è chi sciacqua e prepara, taglia e affetta, pulisce e sistema. Ognuno <strong>sa cosa </strong>deve fare, incalzando e initterrottamente, arrivando con casse e carrelli colmi.</p>
<p style="text-align: justify;">Si respira l&#8217;odore del mare, la <strong>fatica del pescare</strong> e  l<strong>&#8216;orgoglio dell&#8217;appena pescato</strong>, del pesce freschissimo, del <em>venite a vedere che roba,  questa si che è pesca miracolosa, venite e guardate, si muove ancora, respirano&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Questi muri di pietra parlano, raccontano di storie per mare, di braccia forti, scure e salate, di reti e di lotta tra le onde. La <strong><em>Pescheria </em></strong>coi suoi pesci maestosi e il privilegio del pescato. Una <strong>melodia </strong>quasi arabeggiante questa moltitudine di storie, voci e volti.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2057" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/mix.jpg" alt="mix" width="450" height="619" /></p>
<p style="text-align: justify;">Niente di più <strong>profetico</strong>, un segno premonitore questa ultima mattina al mercato di Catania.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong><em>Pescheria</em></strong> ha quasi finito il suo mirabolante spettacolo lasciandomi stordita, coi piedi fradici, gli occhi colmi e incuriosita sul<strong> finale della storia</strong>. Tra poco gli eventi prenderanno il loro senso, saprò da <strong>chi</strong> lungamente sa.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; tardi, si parte alla volta di <strong>Ragusa</strong>&#8230;.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2023" title="mercato del pesce" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/09/MG_8972.jpg" alt="mercato del pesce" width="450" height="605" /></p>
<h1 style="text-align: center;">..to be continued&#8230;</h1>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/catania-mercato-pesce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Sicilia e l&#8217;imbarazzo della scelta</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/sicilia/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/sicilia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[briosche]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[catania]]></category>
		<category><![CDATA[chiosco]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[granita]]></category>
		<category><![CDATA[ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=1945</guid>
		<description><![CDATA[Tutto è cominciato così. Con una granita di gelsi e una briosche. Semplice, immediata. Sono facilmente corruttibile? Al primo cucchiaino si apre un mondo, in un attimo ti ricordi della ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è cominciato così. Con una <strong>granita di gelsi e una briosche</strong>. Semplice, immediata.<br />
Sono facilmente corruttibile?</p>
<p><span id="more-1945"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Al <strong>primo cucchiaino </strong>si apre un mondo, in un attimo <strong>ti ricordi</strong> della prima volta che hai messo piede su quest&#8217;isola e ti chiedi perchè hai aspettato tanto a tornare. E come tutte le cose buone che ne <strong>vorresti ancora </strong>un pezzettino.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1972" title="gelsi" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/MG_8474.jpg" alt="gelsi" width="450" height="632" /></p>
<p style="text-align: justify;">Eh si. La Sicilia.<br />
I mille dubbi e incertezze spazzate via da una <strong>granita siciliana</strong> con briosche ad <strong>Acitrezza</strong>, il primo giorno, appena arrivati. Aspettando <em><strong>Giovanni il Poeta</strong></em> che con la sua barca ti porta direttamente alla <em>laguna blu</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuvole, il sole&#8230; Il primo di tanti giorni, stando in acqua fino a che le mani e i piedi <em>avvizziti</em> ti implorano di uscire,  occhi gonfi di sole e la pelle calda di sale, con la pancia piena di <em>dolce granita</em>.<br />
SI POTEVA CHIEDERE DI PIU?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1973" title="acitrezza" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/MG_8481.jpg" alt="acitrezza" width="450" height="317" /></p>
<p style="text-align: center;"><img title="mix1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/mix11.jpg" alt="mix1" width="450" height="560" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>PARADISIACO</em> è quello che banalmente mi viene in mente adesso.<br />
Dieci giorni così, in <em>Sicula Terra</em> tra<strong> mare e cene luculliane</strong>, giorni che stordiscono dal caldo ma cullano lo spirito,  lasciando un bel segno e non solo dell&#8217;abbronzatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risalire e trovare l&#8217;inizio di tutto, prendendo atto della <em>causa scatenante</em> che mi fa amare la Sicilia è stato facile, ma poi come proseguire? Cosa raccontare delle<strong> mille e mille avventure</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">Ah beh, potrei a lungo disquisire sulle <strong>infinite colazioni</strong> e  quale sia la regina di tutte le granite, oppure  narrare di un <strong>mare così blu</strong> che sembra rimanga l&#8217;<strong>azzurro nelle mani</strong>, dopo ore di sole che spacca le pietre, la brezza con un cielo di luce e di nuvole al tramonto,  degno di un <em>colossal cinematografico. </em></p>
<p style="text-align: center;"><img title="acitrezza" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0464.jpg" alt="acitrezza" width="450" height="330" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Potrei cercare di raccogliere le forze e di fermare il momento dell&#8217;arrivo a <strong>Catania,</strong> che ci accoglie di rosso vestita alle finestre e passanti in saio bianco per preparativi della festa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_di_Sant%27Agata" target="_blank"><strong>S.Agata</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ah Catania</em>! Per me ormai la città inaspettata, con le sue <strong>s</strong><strong>tradine misticamente sempre discesa</strong>, dalle <strong>disarmanti vie piene di chiese </strong>una di fianco all&#8217;altra, e delle<strong> scalinate </strong>del centro storico<strong> </strong>che si riempiono la sera per dare da bere agli<em> assetati</em><strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> L&#8217;imbarazzante ospitalità Siciliana che fa dimenticare le<em> ore di vita e di sonno </em>perse nell&#8217;improbabile e impagabile <em><strong>viaggio sul treno della speranza, </strong></em>edito <em>ferrovie dello stato</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">I mirabolanti e onnipresenti <strong>dolci</strong>, <strong>briosche e biscotti</strong> perfettamente <em>zuccherevoli</em>, i <strong>lunghi ceri</strong> per strada, pronti per i devoti o per estemporanee conversioni, il<strong> sublime caffé freddo e densi gelati </strong>venduti per strada, il traffico in macchina e il labirinto dei sensi unici, i camioncini all&#8217;angolo che vendono<strong> frutta e verdura</strong> in sacchetti di carta pesante.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="catania" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0550.jpg" alt="catania" width="450" height="607" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1949" title="mix6" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/mix6.jpg" alt="mix6" width="450" height="991" /></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure potrei coinvolgervi con tematiche più socialmente attuali, come l&#8217;<strong>imbarazzante caldo </strong>che ribolle per le strade, e le tecniche di sopravvivenza del <em>girare per casa scalzi e in mutande.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Anche del <strong>boccheggiare in terrazza</strong>,  sdraiati sul pavimento a pelle di leopardo e della benefica finale svolta che hanno avuto  <strong>chioschi catanesi </strong><em>di limone e mandarino: </em>hanno riportato su alte vette<em> </em>il mio fragile equilibrio psicofisico-estivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrei continuare sul <em>dormire nella casa dai muri spessi</em>, con il sole che filtra dalle tapparelle tagliando il pulviscolo e sognando in <strong>coma vigile dall&#8217;afa </strong>quella suddetta e benedetta granita di gelsi neri, tanto cercata ma mai più trovata.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="catania" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/MG_8680.jpg" alt="catania" width="450" height="616" /></p>
<p style="text-align: justify;">Altrimenti potrei lanciarmi nello svelare misteri e aneddoti dei <strong>Mercati</strong> <strong>all&#8217;aperto</strong>: tra luce e profumi, sotto il sole  a picco e tra la folla che ti spinge e chiama con strani accenti.  Mostrare e condurvi per quelli <strong>coperti</strong>, tra il freddino dei muri di pietra e l&#8217;acqua di scolo dei banchi del pesce che filtra e s&#8217;infila nelle scarpe.</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure condividere ore ed ore liete di <strong>cene meravigliose</strong> a base di <em>pesci mitologici appena pescati e unicorni  che corrono intorno ad un tavolo, </em>discutendo su quale sia l&#8217;ingrediente che fa <strong>così buone quelle polpette</strong>, irresistibile la tipica <strong><em>cipollata</em></strong> e perfetto il rosolio <strong>alloro e cannella.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sulla fiducia, la prima volta di <strong>carne di cavallo</strong> non si scorda mai.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1982" title="mercato" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0561.jpg" alt="mercato" width="450" height="625" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="macelleria" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0504.jpg" alt="macelleria" width="450" height="344" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">E come non citare la difficile ed amletica scelta dell&#8217;<strong>arancino</strong>? Potevamo esimerci noi dal <em>pellegrinaggio</em> verso <a href="http://www.savia.it/" target="_blank">la pasticceria <strong>Savia</strong> </a>, regina catanese dell&#8217;arancino come dovrebbe essere? Certo che no, diamine.</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;&#8230;..ah questa pasticceria è storia,<br />
la devi proprio vedere..<br />
Sarà affollatissima, un delirio ma merita&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">E così è stato. Affollata, delirante di braccia alzate al bancone con scontrini alla mano, ma cavolo se ne è valsa la pena.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="mix3" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/mix3.jpg" alt="mix3" width="450" height="627" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arancini bollenti e birra gelata</strong> dopo una giornata passata al mare. Dovrei per premura aggiungere altro?</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;&#8230;..Scegli tu, davvero. Sono in preda all&#8217;imbarazzo della scelta.<br />
Io davvero non saprei quale preferisco&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Disquisizioni degne di una tribuna elettorale in televisione, per discutere e affermare con certezza quale sia l&#8217;<strong>arancino per eccellenza</strong>: al ragù o al burro? Magari quello col<strong> prosciutto</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1950" title="scegli" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/MG_8492.jpg" alt="scegli" width="450" height="677" /></p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa potrei raccontare del <strong>viaggiare in macchina</strong>, ancora più a sud verso <strong>Ragusa</strong>.  La strada che si apre, il caldo e i muretti a secco. La voglia di fare e la gioia immotivata del dover aspettare. Il fare l&#8217;<em>aereo</em> con la mano dal finestrino e il <strong>sole e il vento</strong> che intanto ti prendono a schiaffi, e pensare pensare, sognare&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;&#8230;Al sole senza crema vengono le <strong>rughe</strong>, ma mai quanto al troppo pensare&#8230;</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: right;">mater dixit</p>
<p style="text-align: justify;">Il fermarsi a mangiare al volo un pezzo di <strong><a href="http://www.0932blog.it/post/333/le-scacce-patrimonio-della-panza-iblea/" target="_blank">Scaccia</a></strong>, riuscendo a districarsi nella scelta tra quelli con <strong>ricotta e fave</strong> o <strong>pomodoro e cipolla</strong>. E poi via, si riparte.</p>
<p style="text-align: center;"><img title="finestrini" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0526.jpg" alt="finestrini" width="450" height="645" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1975" title="verso ragusa" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/verso-ragusa1.jpg" alt="verso ragusa" width="450" height="643" /></p>
<p style="text-align: justify;">Salite ripide e discese improbabili a <strong>Ragusa</strong>. L&#8217;inaspettata bellezza dello <strong>scorcio di Ibla</strong> che ogni mattina ci dice <em>buongiorno</em> con le marmellate di <em>Laura</em>. La sorpresa celata dei<strong> biscotti di Modica, </strong>la fatica e l&#8217;orgoglio della risalita per i <strong>laghi d&#8217;Avola, </strong>dopo una giornata di tuffi<strong> </strong>dagli scogli bollenti e l&#8217;acqua cristallina delle cascate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il<em> forzato dolce rilassamento</em> casalingo in attesa della cena, sonnecchiando sotto la santa e benedetta<strong> ventola a soffitto,</strong> i dubbi nella pancia vuota e le <strong>certezze della pancia piena</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il barocco perfetto di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ragusa_Ibla" target="_blank">Ragusa Ibla</a></strong> e di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Noto" target="_blank">Noto</a></strong>, lo stare al mare tutto il giorno fino al tramonto, tornare  in macchina con il sale che si scrosta dalla schiena e rinfrancarsi con una doccia infinita prrima di ripartire per la serata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto condito dal <strong>pesce sublime, </strong>prontamente pescato e cucinato da <strong>chi</strong> sa il come e il perchè.<strong><br />
</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1979" title="panorama" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/DSCF0661.jpg" alt="panorama" width="450" height="618" /></p>
<p style="text-align: justify;">Potrei raccontare questo ed altro, ma forse no. Sicuramente non ora. Sono in piena crisi da <em><strong>imbarazzo della scelta.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Strappatemi gli occhi e rovesciatemi il minestrone bollente addosso</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiedo venia, ma voglio <em>latitare </em>ancora e <strong>rimanere un po&#8217; sospesa </strong>nel riguardare e ripensare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sarebbe così tanto da dire. Forse <strong>devo sempre digerire e assimilare</strong>, rielaborare le tante storie e i tanti posti.</p>
<p style="text-align: justify;">E tutto è iniziato così, con una granita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1977" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/08/MG_8559.jpg" alt="colazione" width="450" height="650" /></p>
<h2 style="text-align: center;">to be continued</h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/09/sicilia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le bugie hanno le gambe corte</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/06/quiche-asparagi/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/06/quiche-asparagi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 14:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[blu]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[pastasfoglia]]></category>
		<category><![CDATA[quiche]]></category>
		<category><![CDATA[salato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=1770</guid>
		<description><![CDATA[Ho mentito, e mentre lo dicevo già lo sapevo: non ho mantenuto la promessa. Non ho resistito. Mi son fatta prendere dalla situazione. Fuori freddo, finestre che sbattono, temporale in ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho mentito, e mentre lo dicevo già lo sapevo: non ho mantenuto la promessa.</p>
<p><span id="more-1770"></span></p>
<p>Non ho resistito.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi son fatta prendere dalla situazione. Fuori freddo, finestre che sbattono, temporale in arrivo. Dentro questi <strong>asparagi</strong> che dal frigo mi chiamano e mi guardano tipo<strong><em> fai di me ciò che vuoi</em></strong>. Ed io l&#8217;ho fatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dando una rapida occhiata a ciò che la mia langue cucina mi proponeva, misticamente gli ingredienti c&#8217;erano proprio tutti: <strong>uova</strong>, <strong>panna</strong> con ancora pochi giorni di vita, <strong>burro</strong>, <strong>parmigiano</strong>, rimasugli di <strong>pancetta</strong> a cui dare il colpo di grazia, e un meraviglioso rotolo di pasta sfoglia già tatticamente stesa pronta per essere immolata.</p>
<p style="text-align: justify;">Come avrei potuto tener fede alla mia promessa in cotanta occasione?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1772" title="involtini" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/06/_mg_4432.jpg" alt="involtini" width="450" height="595" /></p>
<p style="text-align: justify;">Fieramente avevo dato l&#8217;addio alle ricette invernali, annunciando<a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/05/pizza-ratatouille/" target="_blank"> l&#8217;imminente letargo del mio forno</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;&#8230;.cascasse il mondo, ora mi voglio dedicare solo a frullati, smoothie e gelati&#8230;.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Magia della<strong> pasta sfoglia</strong> che fa <em>sbavare </em>o tipica conseguenza di una<em> <strong>metereopatia garstronomica</strong>? </em>Ormai solo un&#8217;idea mi martellava lo stomaco e si faceva largo nella mia mente: quiche di asparagi, quiche di asparagi<strong>, </strong><strong>quiche di asparagi&#8230;..</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E che </strong><strong>quiche di asparagi sia, allora!<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1773" title="quiche asparagi e involtini" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/06/_mg_4433.jpg" alt="quiche asparagi e involtini" width="450" height="583" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi la mia personalissima <strong>ricetta</strong> per tante mini <strong>quiche di asparagi</strong>.</p>
<h3>Quiche di Asparagi</h3>
<ul>
<li>pasta sfoglia fresca 1 rotolo già stesa</li>
<li>asparagi 500g</li>
<li>uova 3</li>
<li>burro 50g</li>
<li>parmigiano grattugiato 50g</li>
<li>pancetta a cubetti 30g</li>
<li>panna 150 ml</li>
<li>noce moscata</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Foderare gli stampi con la pasta sfoglia, tagliando le parti in eccesso e metterle da parte. Lessare gli asparagi (lavati e puliti) parecchio al dente, scolateli e scottateli poi in una padella con il burro. In una terrina sbattere le uova con la panna, metà parmigiano, pancetta, noce moscata e sale, fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Posizionare gli asparagi sulla pasta sfoglia con <em>ordine e metodo</em>, versando il composto della terrina mano mano che gli strati di asparagi salgono. Arrivati all&#8217;ultimo strato di asparagi, cospargere di pepe e parmigiano rimasto. Infornare a 180°C ben ventilato, per una mezzora. Libidinoso sia mangiato caldo che freddo.</p>
<p style="text-align: justify;">I ritagli di pasta possono essere avvolti intorno agli asparagi, a mo di involtino, per estemporanei <em>finger food.</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1774" title="mini quiche asparagi" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/06/_mg_4442.jpg" alt="mini quiche asparagi" width="450" height="612" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il perchè oramai non ha importanza. Improvvisata e impulsiva. L&#8217;ho fatto, mi è piaciuto e forse lo rifarei.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1775" title="quiche asparagi" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/06/_mg_4449.jpg" alt="quiche asparagi" width="450" height="598" /><a href="http://www.cookingshop.it/"></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cookingshop.it/site/community/calendario/index.asp" target="_blank"><img id="Image9_img" src="http://2.bp.blogspot.com/_yvlw0zpW4FU/SjyxCtfB2qI/AAAAAAAAAPw/J5nheJf6-4c/s200/asparagi.gif" alt="CONTEST FOTOGRAFIA" width="150" height="180" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/06/quiche-asparagi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultima delle Colazioni Estive</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/09/ultima-colazione-estiva/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/09/ultima-colazione-estiva/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 11:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[ready to eat]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ananas]]></category>
		<category><![CDATA[arancio]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[fresco]]></category>
		<category><![CDATA[frozen]]></category>
		<category><![CDATA[frullato]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[melone]]></category>
		<category><![CDATA[popone]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[succo]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=523</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;.Venghino Signori&#8230;&#8230; Venghino&#8230;&#8230; ecco l&#8217;ultima delle Colazioni Estive! Vince il premio dipendenza estiva il Melone Frozen. Adatto ad ogni occasione ed ogni umore: dietetico e saporito per i puristi, cremoso ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-533" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_6510-copia.jpg" alt="" width="400" height="590" /></p>
<p style="text-align: left;">&#8230;.<em>Venghino Signori&#8230;&#8230; Venghino</em>&#8230;&#8230; ecco l&#8217;ultima delle Colazioni Estive!</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-523"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Vince il premio <em>dipendenza estiva</em> il <strong>Melone Frozen</strong>. Adatto ad ogni occasione ed ogni umore: dietetico e saporito per i puristi, cremoso e zuccherino per i golosi. Analcolico a colazione, con aggiunta di <em>cachaça</em> la sera.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto quello che serve è un <strong>frullatore</strong>, frutta fresca e creatività. La resa è ottima con qualsivoglia tipologia di frutta (a volte anche con qualche verdura) che <em>Madre Natura</em> generosamente ci propone.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente, dopo svariate sperimentazioni, mi sento di suggerire il Melone come ingrediente principale: meglio conosciuto come <strong>Popone</strong> in area Labronica, vince su tutti per profumo, densità, consistenza e resa dopo il<em> frullaggio.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-532" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_65121.jpg" alt="" width="400" height="582" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h1>Melone Frozen</h1>
<ul>
<li>yogurt 1/2 vasetto</li>
<li>cubetti ghiaccio 3</li>
<li>succo d&#8217;ananas 1/4 bicchiere</li>
<li>melone 3 fette ( 1 servirà per guarnire )</li>
<li>prezzemolo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Tolta la buccia e tolti i semi, spezzettare il <strong>melone</strong> nel frullatore, aggiungere <strong>succo d&#8217;ananas</strong>, <strong>yogurt</strong> e <strong>ghiaccio</strong>, schiacciare ON e aspettare qualche istante. Quando il composto sarà fluido ed omogeneo, versare nel bicchiere. Guarnire con pezzettoni di Melone e foglioline di <strong>prezzemolo</strong> profumate.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i viziosi: aggiungre un cucchiaio di <strong>zucchero di canna</strong> per renderlo ancora più dolce.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-534" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_6504b.jpg" alt="" width="400" height="573" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come è facilmente intuibile, le varianti sono infinite. Basta solo farsi trascinare dalla voglia di frullare ogni cosa (di solito indotta da un<strong> frullatore </strong>nuovo ecco).</p>
<p style="text-align: justify;">Peccato che l&#8217;estate sia finita e che le materie prime inizino a scarseggiare. Ci sarà un modo per trasformare questa fresca meraviglia estiva in un calda distensiva delizia invernale?</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo colgo l&#8217;occasione, con l&#8217;ultimo <em>Melone Frozen</em> della stagione per salutare l&#8217;estate: non è un addio ma un arrivederci, tra un anno le nostre strade si riuniranno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti penserò e ti aspetterò, mi cullerò nel dolce e cremoso ricordo, quando ci rincontreremo mi sembrerà che non sia passato nenche un giorno.<br />
Intanto mi vado a fare un <strong>PONCE <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/09/ultima-colazione-estiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Rivoluzione della colazione Estiva</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/06/colazione-estiva/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/06/colazione-estiva/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[breakfast]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[yellow]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=185</guid>
		<description><![CDATA[Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata.<br />
L&#8217;estate si avvicina, d&#8217;ora in poi solo frutta yogurt e cereali&#8230;.</p>
<p style="text-align: left;">paura eh&#8230;</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-2806"></span></p>
<p style="text-align: left;">In realtà la questione è molto più complessa: quando qualcuno passa la giornata a dirti<em><strong> Dai guarda, sono ingrassato! E&#8217; colpa tua, che mi prepari sempre tutte &#8216;ste robe da mangiare&#8230; </strong></em>Ti verrebbe voglia di non preparare più niente di amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">Ma questa volta non mi freghi.</p>
<p style="text-align: left;">Colazione light ma molto amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367897" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-187 aligncenter" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695322_666ba953d2_o.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Menù Colazione Estiva</h3>
<ul>
<li>Banane e mele alla griglia</li>
<li>Fragole e mandarini freschi</li>
<li>Succo d&#8217;arancia</li>
<li>Caffè americano</li>
<li>Fette biscottate e miele</li>
<li>Yogurt magro con cereali</li>
</ul>
<p>E&#8217; un menù abbastanza ricco, ma è praticamente tutta frutta. Perfetto per il brunch domenicale. Ahhh ma quanto saremo viziosi in questi pranzettini domenicali!</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6343589k" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-188" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2566872011_b2257d7164.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<p>La frutta al forno è stata la vera sfida. Tutt&#8217;ora non ho capito se la ho vinta. Dobbiamo chiedere al MAESTRO della frutta grigliata, che non dice mai BUONO o CATTIVO, si limita a fare un mezzo sorriso e dire <em>MEGLIO DELL&#8217;ALTRA VOLTA.</em></p>
<p>E quindi?</p>
<p>Mmmmmm</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367887" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-189" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695236_01991cda0d.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Banane e Mele alla griglia x2</h3>
<ul>
<li>Banana media e matura 1</li>
<li>Mela renetta media</li>
<li>Zucchero di canna 2 cucchiaini</li>
<li>Cacao 1 cucchiaino</li>
<li>Cannella 1 cucchiaino</li>
<li>Succo di limone 3 cucchiai</li>
</ul>
<p>Sbucciare la banana e tagliare a spicchi la mela ben lavata. Cospargere col succo di limone e subito spolverare con cannella, cacao e zucchero. Mettere In forno grill 20-25 minuti, fino a che non si sente il profumo delle mele.</p>
<p>Si possono fare praticamente tutti i tipi di frutta alla griglia seguendo questa ricetta, l&#8217;unica accortezza è il tempo di cottura.<br />
Forse è lì che sbaglio: a volte mi vengono un po&#8217; mollicci e non belli croccantosi come dovrebbero. Con quella crosticina che mmmmmmm <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eh vabbè, tanto abbiamo davanti tutta l&#8217;estate per provare  e riprovare, nevvero?</p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/06/colazione-estiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

