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	<title>Claudia Castaldi &#187; colazione</title>
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	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
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		<title>Casa Dolce Casa</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 22:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla fine, si torna sempre a casa. Ah fare le valige! Che disastro.Come si fa a portare via tutto quello accumulato in un mese? E si che sono abituata a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine, si torna sempre a <strong>casa.</strong></p>
<p><span id="more-2470"></span><img class="aligncenter size-full wp-image-2482" title="la finestra di Parigi" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix00.jpg" alt="" width="500" height="843" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ah fare le valige! Che disastro.Come si fa a portare via tutto quello accumulato in un mese?</p>
<p style="text-align: justify;">E si che sono abituata a fare e disfare, partire tornare&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno sguardo alla casa nella certezza di essermi scordata qualcosa di fondamentale, e l&#8217;ultimo saluto alla <strong>tanto amata finestra </strong>che nell&#8217;ultimo mese mi ha dato <em>buongiorno</em> e <em>buonanotte</em>, scandendo il passare del tempo.<br />
Un panorama che<a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/12/tetti-di-parigi/" target="_blank"> certo non mi è nuovo</a>, ma che ogni volta suscita emozione dell&#8217;arrivo, malinconia nella partenza e sognanti sorrisi nel ricordo. <strong> </strong></p>
<p><strong><em>à bientôt</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Giorni scanditi dalla finestra della <em>casa sul tetto</em>, sempre uguale ma sempre diversa, con i <strong>gelidi spifferi invernali</strong> in un febbraio Parigino.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="445" height="364" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1IDu5lgNY6A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="445" height="364" src="http://www.youtube.com/v/1IDu5lgNY6A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">E questa <strong>casa Parigina</strong> me la sono goduta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutta, fino in fondo nel bene e nel male: scoprire ogni angolino di cucina fredda, trovare i propri ritmi col <strong>parquet</strong> schicchiolante, <a href="http://www.tourdefork.net/?s=parigi" target="_blank">particolari cene </a>chez moi, il vento la notte che ulula, il gelido bagno diviso in due stanze, la mattina e il sole che esplode dalle <strong>finestre in una casa senza porte</strong>, muri sottili e vicini che scendono e salgono le scale, <strong>la colazione</strong> nel letto mentre le <em>chien lunatic</em> che abbaia fuori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2475" title="mix3" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix3.jpg" alt="" width="500" height="872" /></p>
<p style="text-align: justify;">Eh si, la pacchia è finita.<br />
<strong>Un mese a Parigi </strong>se ne andato così, in un soffio.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>à bout de souffle</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">A malincuore lascio momentaneamente la realtà Parigina per tornare a <strong>Milano</strong>, pronta a <em>rituffarmi</em> in una forse nuova realtà meneghina, totalmente e meravigliosamente <em>precaria</em>.<br />
Una situazione volutamente momentanea, che mi lascia aperta tutte le altre porte ma al tempo stesso <em>non è che mi faccia sentire propriamente di<strong> tornare a casa</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ma ora devo fare la valigia, salire su l&#8217;aereo e <strong>tornare a casa</strong>. Ma quale casa??</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2471" title="mix1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix1.jpg" alt="" width="500" height="1157" /><br />
In questi ultimi mesi ho girato e girato, sono quasi ufficialmente <strong>senza fissa dimora</strong>. Ho fatto <strong>traslochi</strong>, attraversato l&#8217;italia in <strong>macchina</strong> inseguendo il sole, preso <strong>aerei da sola</strong> e treni al volo come <strong>incognite</strong>.<br />
Ho mangiato, guardato, scoperto, esplorato. Ascoltato storie, parlato con estranei, ritrovato amici. Ho avuto i miei sani momenti di solitudine e condiviso attimi con sconosciuti. Tutto <strong>lontano da <em>casa</em></strong>.<br />
Ci sono dei luoghi e dei letti che mi hanno ospitato per giorni e giorni&#8230; in cui mi sentivo subito a mio agio c<em>ome fossi a casa mia</em>, destreggiandomi amabilmente tra chiavi, piatti, dispendse, porte, asciugamani e pregevoli<strong> chiaccherate con il portinaio</strong>.<br />
<em>Fai come fossi a casa tua</em>.</p>
<p>A casa mia&#8230;. cosa cambia a<strong> casa mia</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2473" title="mix4" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix4.jpg" alt="" width="500" height="763" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>abitudine</strong>? Basterebbe quindi che io facessi gli stessi gesti, sistemassi gli scaffali ed armadi nello stesso modo, sempre, per rivivere <em><strong>una casa</strong></em>?<br />
Dovrei forse ricercare lo stesso fugace raggio di sole mattutino e la luce dalle finesrte la sera?<br />
Oppure sono i sapori, i colori, le forchette, i tappeti e le ciabatte?  Forse <strong>tutto è rilegato in oggetti </strong>che dovrei portarmi dietro come <em>Mary Poppins</em> e ridistribuire ogni volta che arrivo in un novo posto.<br />
Quindi se un giorno decidessi di cambiare e buttare via tutto, pur rimanendo nella stesso luogo non mi sentirei più a casa?<br />
Potrebbero essere i <strong>rumori</strong>?<br />
Il particolare suono del frigo che si chiude e si apre, lo scricchiolio notturno delle mensole, il trucco per chiudere la porta del bagno ed accendere la doccia&#8230;.<br />
Probabilmente il bello e il brutto fa la differenza: la propria casa è comoda e lo scomodo è nell&#8217;estraneo? Improbabile, le altrui case mi sembrano sempre più comode della mia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque quale è la differenza, cos&#8217;è <strong></strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2472" title="mix2" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix2.jpg" alt="" width="500" height="1074" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sto facendo una valigia pesantissima, lasciando un posto che amo profondamente, ma mentre cerco di ricordarmi se ho preso tutto, sorrido. Perché so che sto <strong>tornando a casa</strong>, dove non è l&#8217;abitudine ma il sapere cosa mi aspetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eh si&#8230;. a volte </strong><em><strong>casa non è un luogo</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">E tornassi e fosse tutto diverso?<br />
Anche se fosse, ci sono dei <em>fari</em> che danno le distanze di quanto ti allontani e che ti permettono di tornare poi, a casa.<br />
E da loro il <em>caffélatte la mattina </em>sarà sempre lo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccomi, <strong>sto tornando a casa</strong>.</p>
<p>Te lo hai già preso il caffé?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Doppio Sogno</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:39:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vicissitudini e turbamenti paralleli di una colazione a muffin al ciocciolato ricoperti di cioccolato. E&#8217; ufficiale. Con sommo entusiasmo posso annunciarlo. Questa mattina si è riaperta la stagione della caccia ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vicissitudini e turbamenti paralleli di una colazione a <strong>muffin al ciocciolato</strong> ricoperti di <strong>cioccolato</strong>.</p>
<p><span id="more-2389"></span></p>
<p>E&#8217; ufficiale.<br />
Con sommo entusiasmo posso annunciarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa mattina si è riaperta la stagione della <strong>caccia al muffin, </strong>precisamente al cioccolato.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciate pure ogni speranza voi che entrate, questo è un lavoro sporco e nessuno ne rimarrà immune.</p>
<p><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_5677.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2391" title="muffin cioccolato" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_5677.jpg" alt="" width="500" height="471" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ansia da <em>frittelle carnevalesche</em>? No, costante e coerente nelle mie ossessioni, non mi faccio certo trascinare dalle <em>chiacchere</em> del momento che imperversano in qualsivoglia panificio pasticceria supermercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Mestolo alla mano e forno acceso, preparo la colazione: come una strega degna di una favola dei fratelli Grimm, mescolo e rimescolo <strong>cioccolato fuso</strong> e riempio pirottini.<br />
Gioia di cioccolato <strong>profumato e vellutato</strong> + tepore di <strong>caldi e morbidi</strong> muffin.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci siamo.<br />
Il caffé sta uscendo borbottando e il cioccolato ha raggiunto il livello di fusione preventivato.<br />
Allora dunque, cerchiamo di non farci prendere la mano dalla <strong>frenesia da cioccolato</strong> e far finire tutto a <em>schifio</em>. E&#8217; una cosa seria.<br />
Ricapitoliamo la nostra <strong>missione</strong> di oggi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2393" title="muffin cioccolato" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_5692.jpg" alt="" width="500" height="703" /></p>
<p style="text-align: justify;">Diletto di <strong>Colazione a Letto</strong>: letizia di caffè macchiato e conforto di un <strong>muffin al cioccolato</strong> a testa, con sinuosa <strong>glassa di cioccolato </strong>ancora calda.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sembrerebbe una storia facile, ma ci vuole calma e sangue freddo, altrimenti non se ne esce <em>puliti</em> da un muffin così.<br />
In una ventina di minuti tutto dovrebbe risolversi felicemente e traghettarci verso una giornata sicuramente meravigliosa, causa <strong>alto tasso glicemico</strong> in corpo.<br />
Si, la <em>colazione perfetta</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2395" title="muffin cioccolato" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_5719.jpg" alt="" width="500" height="647" /></p>
<h3>Muffin al Cioccolato</h3>
<ul>
<li>uova intere 2</li>
<li>zucchero 150g</li>
<li>farina 200g</li>
<li>cioccolato fondente 50 gr</li>
<li>cacao amaro 100gr</li>
<li>burro 125g</li>
<li>bustina di lievito 1</li>
<li>granella di nocciola 50g</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>cioccolato fondente fuso (per glassa) 50g</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il procedimento è molto simile alle precedenti ricette per i muffin. Sciogliere burro e cioccolato fondente in una terrina, aggiungere zucchero, pizzico di sale e poi le uova. Mescolare farina cacao e lievito, e aggiungere setacciando e continuando a girare evitando i maledetti grumi. Alla fine aggiungere la granella di nocciola e girare bene, attendendo le<em> bolle.</em> Gli spampini vanno riempiti per metà. Infornare a 180°-200° per una ventina di minuti. Mangiare caldi, irrorati di cioccolato fondente fuso.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Io oggi mangio pancakes</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/06/pancake/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 13:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Colazione da me, solo per me, tutta per me. Io mangio pancakes. Problemi? E me le mangio da sola, con coltello e forchetta ben saldi, affogandole implacabile con marmellata di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Colazione da me, solo per me, <strong>tutta per me</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1738"></span>Io mangio <strong>pancakes</strong>. Problemi?</p>
<p style="text-align: justify;">E me le mangio da sola, con coltello e forchetta ben saldi, affogandole implacabile con<strong> marmellata di ciliegia</strong>.</p>
<p>Si, sono di quelle perfette, <strong>delizia del risveglio </strong>a casa e <strong>dolce tortura</strong> della preparazione mattiniera. Sono le mie,  personalissime, fatte su misura. Non bulimicamente grandi, ma neanche miseramente piccole, <strong>le giuste</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto livello di dolcezza, giusto grado di cottura, giusta consistenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La colazione dei giusti</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Devo aggiungere altro??</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto è cominciato in terra straniera, colpita da una strana <strong>attrazione mista a desiderio</strong> verso il misterioso mondo della <strong><em>gioia colante di marmellata e miele</em></strong>. Prima si finge indifferenza davanti al tripudio di glucosio, ma&#8230; Una volta provati, non si torna più indietro.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1790" title="pancake03" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/05/_mg_6078.jpg" alt="pancake03" width="450" height="614" /></p>
<h3>Pancakes</h3>
<ul>
<li>farina 150g</li>
<li>zucchero 3 cucchiai</li>
<li>lievito 1 bustina</li>
<li>uova 2</li>
<li>latte 150g</li>
<li>burro 50g</li>
<li>sale 1 pizzico</li>
<li>vanillina o cannella (de gustibus)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Montare uova e zucchero, aggiungere continuando a girare, girare, girare&#8230;. farina setacciata, cannella (o vanillina), sale, lievito e latte. Nel frattempo, sciogliere il burro in un pentolino. Incorporare al composto anche il burro fuso. Appena sarà tutto fluido ed omogeneo, senza grumi, ungere e scaldare una padella con pochissimo burro. Due cucchiai di impasto fanno una frittella. Basta un minuto e poi vanno girate dall&#8217;altro lato. La certezza della cottura perfetta? Le tipiche bollicine in superficie che rendono spugnosa la frittellona.</p>
<p>Cospargere con sciroppo d&#8217;acero, miele o marmellata prediletta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1789" title="pancake01" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/05/_mg_6076.jpg" alt="pancake01" width="450" height="625" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la volta della <strong>marmellata di ciliegia.</strong> Ringrazio <strong>chi</strong> mi ha fatto diligentemente rinvenire un barattolo di marmellata nella mia valigia.</p>
<p style="text-align: justify;">Era quella <strong>giusta</strong> e perfetta per l&#8217;occasione.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Era inverno&#8230;</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/03/muffin-orzo/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 07:48:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230;e in realtà lo è ancora. Ma un anno fa, il primo post su questo food blog. Festeggiando a suon di muffin! Il primo post non si scorda mai? E ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">&#8230;e in realtà lo è ancora.<br />
Ma un anno fa, il primo post su questo <em>food blog</em>. Festeggiando a suon di <strong>muffin</strong>!</p>
<p><span id="more-1325"></span></p>
<p style="text-align: center;">Il primo post non si scorda mai?<br />
E invece io l&#8217;ho scordato.<br />
Ma come è potuto accadere?<br />
Vergona eh</p>
<p style="text-align: justify;">Quale migliore occasione per dilettarsi, in ritardo, in un nuovo esperimento di <strong>muffin</strong>? Un lurido febbraio, traboccante di frittele e nuovi sapori non fermerà la produzione inverale di muffin.</p>
<p style="text-align: justify;">Fa freddo, l&#8217;inverno sembra non passare, anche se&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1327 aligncenter" title="Muffin orzo" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/03/_mg_9198.jpg" alt="" width="400" height="521" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Mancano le coccole del sole la mattina e quella sensazione di dolce spossatezza delle lunghe giornate primaverili. Quello che serve è  zenzero, nuovo amore, nuovi sapori e tanto zucchero.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;">
<h3 style="text-align: justify;">Muffin orzo e marmellata di prugna</h3>
<ul>
<li>farina 300g</li>
<li>uova 3 intere</li>
<li>zucchero 200g</li>
<li>orzo solubile da 50g a 100g</li>
<li>burro 100g</li>
<li>lievito vanigliato 1 bustina</li>
<li>sale un pizzico</li>
<li>zenzero qb</li>
<li>marmellata di prugne</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In un capiente e bel mixer mettere tutti gli ingredienti, schiacciare ON e aspettare che il composto assuma una consistenza omogenea, fluida ma non troppo. La variabile <em>orzo</em> va un po&#8217; a gusto personale. Per me, più è sempre meglio. Versare negli stampi preferiti fino a poco sopra la metà, infornare a preriscaldato e molto ventilato 180° per 20-30 minuti. Mangiare ancora tiepidi accompagnati o farciti con marmellata di prugna.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1329" title="muffin e marmellata" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/03/_mg_9204.jpg" alt="" width="400" height="520" /></p>
<p style="text-align: justify;">Si diceva nuovi sapori. Insolita allenza questa di orzo e zenzero. Morbidi e croccanti si legano bene con la prugna. Deliziosa colazione stamattina,  ottima per festeggiare e per tracciare i buoni propositi del nuovo anno di <strong>food blog </strong>che si sta aprendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Era inverno, forse è passato. In maniera del tutto inaspettata sta uscendo anche un po&#8217; di sole. Bene bene bene!<br />
Far presto e far bene.</p>
<p>Che sia il momento di abbandonare cappotto e sciarpa?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anno nuovo, muffin nuovi.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dolci risvegli in Marocco</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/02/dolci-marocco/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 14:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Realizzando il sogno della colazione infinita. L&#8217;esperienza della colazione a Marrakech è stata mistica. La dada Fatima dello spendido Riad El Arsat nel cuore della Medina, ci ha coccolato e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Realizzando il sogno della colazione infinita.</p>
<p><span id="more-1225"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esperienza della colazione a Marrakech è stata mistica.<br />
La <em>dada</em> <strong>Fatima</strong> dello spendido <a href="http://www.riad-elarsat-marrakech.com/" target="_blank">Riad El Arsat</a> nel cuore della Medina, ci ha coccolato e viziato con colazioni succulente. Fedele alla tradizione marocchina, accurata, minuziosa e meticolosa, ha deliziato i nostri risvegli con colazioni degne di un sultano.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1236" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9699.jpg" alt="" width="400" height="290" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1230 aligncenter" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9513.jpg" alt="" width="400" height="293" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Il <em>dada</em>, ovvero il cuoco, è un&#8217;istituzione in Marocco. I dada custodiscono le <strong>arti e le tradizioni della cucina berbera</strong>. Dietro la porta della cucina di Fatima, ogni mattina magia e mistero tra i fornelli. Queste colazioni ne sono la prova. Piatti traboccanti, da consumarsi con <strong>calma e dedizione</strong>, ancora caldi, fragranti, con ingredienti locali freschissimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo straripante banchetto della <strong>colazione base</strong> prevede:</p>
<ul>
<li>Caffé</li>
<li>Densa spremuta d&#8217;arancia</li>
<li>Frittelle Marocchine varie</li>
<li>Pane <em>khubz</em></li>
<li>Croissant e paste francesi</li>
<li>Pastasfoglia varia</li>
<li>Burro</li>
<li>Miele di cactus</li>
<li>Marmellate varie</li>
<li>Ciambelle Marocchine varie</li>
<li>Biscotti</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1231" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9536.jpg" alt="" width="400" height="544" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Le sante mani di Fatima, ogni mattina propongono <strong>varianti</strong> sul tema, dando più o meno spessore ad uno o due piatti, aggiungendo ed aggiungendo nuove forme colori e profumi. E non c&#8217;è sala, terrazza o giardino che tenga: nessun luogo del riad è troppo lontano per lei, <strong>dalla sua cucina i profumi si spandono</strong>, la porta si apre e partono ininterrottamente vassoi carichi di delizie.</p>
<p style="text-align: justify;">Frittelle e ciambelle, strano a dirlo eh, hanno dominato la scena della colazione: un po&#8217; per la <em>ritualità</em> del gesto di <strong>prendere e spalmare, </strong>ma soprattutto per la particolare bontà di nuovi gusti e consistenze, con un dolce richiamo al sapore <em>frittelloso</em> dell&#8217;infanzia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1234" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_95211.jpg" alt="" width="400" height="282" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Ci sono varie tipologie di frittelle marocchine, la più conosciuta è sicuramente <strong>Beghrir</strong>:  un po&#8217; spugnosa, simile all&#8217;omellette, si mangia cosparsa di miele o marmellata.</p>
<h3 style="text-align: justify;">ingredienti</h3>
<ul>
<li>semola 350g</li>
<li>farina 125g</li>
<li>lievito 20 g</li>
<li>latte 1/2 l</li>
<li>acqua 1/2 l</li>
<li>uova 3</li>
<li>miele 4 cucchiai</li>
<li>burro 50g</li>
<li>sale</li>
<li>olio</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sciogliere il lievito di birra e unirlo alla farina setacciata. In un pentolino scaldare l’acqua e il 1/2 litro di latte . Sbattere le uova e mescolarle con acqua e latte (del pentolino). Unire il tutto alla semola e mescolate bene. Incorporare il resto degli ingredienti, avvolgere in un panno e far riposare per mezz&#8217;ora. In una padella antiaderente friggere il composto come fossero crepes. In una&#8217;altra padella fondere il burro e il miele e caramellare le frittelle.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1235" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9612.jpg" alt="" width="400" height="527" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Le <strong>M&#8217;semmen </strong>invece<strong>, </strong>tra la pastasfoglia e la crepe, sono assolutamente uno dei buoni motivi prendere e partire per Marrakech. Da mangiare ancora calde, cosparse di miele.</p>
<h3 style="text-align: justify;">ingredienti</h3>
<ul>
<li>farina 1kg</li>
<li>acqua 2 bicchieri</li>
<li>sale</li>
<li>burro</li>
<li>miele e zucchero</li>
</ul>
<p><strong>procedimento:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Disponete la farina e un po&#8217; di sale a fontanta, l&#8217;acqua poca per volta. Impastate energicamente per ottenere un composto omogeneo. Con le mani ben oliose, ricavate delle palline della dimensione di un mandarino. Col mattarello, stendete in modo da rendere la sfoglia circolare sottile.<br />
In padella antiaderente, sciogliere il burro e dorate le sfoglie su entrmbi i lati; poi servitele calde cosparse di zucchero o miele.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1238" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9619.jpg" alt="" width="400" height="490" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le ciambelle, forma e dimensione cambiamo, ma il sapore è sempre il solito, meraviglioso ed entusiasmante: dolce incanto di miele e fiori d&#8217;arancio. Le tipiche ciambelle si chiamano <strong>Sfenji</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;">ingredienti</h3>
<ul>
<li> farina 250g</li>
<li>semola fine 250g</li>
<li>lievito 10g</li>
<li>sale</li>
<li>olio</li>
</ul>
<p><strong>preparazione:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sciogliere il lievito con un bicchiere di acqua tiepida. Mescolare la farina con la semola e sale, versare il lievito poco alla volta. Impastare energicamente per una mezz&#8217;ora, aggiungendo lentamente un bicchiere di acqua tiepida. La consistenza dell&#8217;impasto deve diventare elastica e molle. Coprire e lasciar riposare e lievitare  per un’ora. In una padella ricca d&#8217;olio friggere una quantità di pasta grande come un uovo (con un buco in mezzo! ), dorare su entrambi i lati. Servire caldo con zucchero e miele.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1240" title="dolce marocco" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/02/_mg_9785.jpg" alt="" width="400" height="539" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Un popolo che brama una colazione del genere&#8230;. è da amare e rispettare. Si è esaudito il mio desiderio della colazione infinita, giardino sala o terazza che sia.</p>
<h2 style="text-align: center;">&#8230;to be continued&#8230;.</h2>
]]></content:encoded>
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		<title>Cornflake Girl</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/01/cornflake-girl/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/01/cornflake-girl/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 09:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Risveglio a casa, fuori tanta neve, tanto freddo, nebbia e niente sole che trascina fuori dal letto. Suggerimenti? Mille cuscini caldi e morbidi da abbracciare, inghiottita dal piumone, piedi dentro ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Risveglio a casa, fuori tanta neve, tanto <strong>freddo</strong>, nebbia e niente sole che trascina fuori dal letto. Suggerimenti?</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-1061"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mille <strong>cuscini</strong> caldi e morbidi da abbracciare, inghiottita dal <strong>piumone</strong>, piedi dentro calzettoni di <strong>lana</strong> che si coccolano tra loro&#8230; e chi ha voglia di alzarsi?</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1064" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/01/_mg_02151.jpg" alt="" width="400" height="569" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Dimmi che è domenica mattina. Dimmi che è vero, che posso stare nel letto tutto il giorno, dedicandomi ad un meraviglioso <strong>Pigiama Day</strong>.<br />
Colazione a letto, preferibilmente ancora sotto le coperte, radio accesa, eventualmente televisione. Rigirarmi nel letto per le briciole sparse in giro,  stare alla finestra a guardare la pioggia e sentire il profumino dei <strong>biscotti ancora caldi</strong>, con una tazza di caffé d&#8217;orzo&#8230;.</p>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li> farina 200g</li>
<li> burro 100g</li>
<li>frutta secca 70g</li>
<li> zucchero 150g</li>
<li>uova 2 intere</li>
<li>cornflakes 150g</li>
<li> lievito per dolci 1 busta</li>
<li>cannella e sale qb</li>
</ul>
<p><a></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ammorbidire il burro. Intanto lavorare zucchero, sale e  cannella con le uova. Unire il burro e aggiungere farina, lievito, frutta secca e parte dei cornflakes. Amalgamare bene il tutto, avvolgere con la pellicola trasparente e lasciare riposare per una mezz&#8217;ora in frigo. Per dare la forma ai biscotti: con l&#8217;aiuto di un cucchiao prendere un po&#8217; di impasto e ricoprirlo <em>confusamente</em> di cornflakes. Disporre sulla teglia infarinata, infornare per 15 minuti a 180° preriscaldato.</p>
<p><a><br />
</a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1063" title="colazione" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/01/_mg_0194.jpg" alt="" width="400" height="573" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Macchè.<br />
<strong>Non è domenica mattina.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; solo una stramaledetta giornata lavorativa e solo per questo è già iniziata male.</p>
<p style="text-align: justify;">Volendo sono già in ritardo. <strong>Niente Pigiama Day</strong>.<br />
Menomale esistono le coinquiline, o meglio: le <strong>mamme</strong> delle coinquiline che sanno fare bene i biscotti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Buongiorno !!!</strong></p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		<title>Il mattino ha l&#8217;oro in bocca</title>
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		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/10/colazione-oro-in-bocca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 10:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ma anche il lunedì mattina? No perché io sono già stanca&#8230; e certo, davanti c&#8217;è tutta la settimana&#8230; Quindi vediamo di iniziare bene. Sfruttiamo questo sole milanese, inaspettato e un ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Ma anche il <strong>lunedì</strong> mattina? No perché io sono già stanca&#8230; e certo, davanti c&#8217;è tutta la settimana&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-613"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Quindi vediamo di iniziare bene. Sfruttiamo questo sole milanese, inaspettato e un po&#8217; timido,  organizziamo una <strong>colazione</strong> degna di un lunedì mattina per vincere il tedio e la disperazione di inizio settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma passiamo tosto ad analizzare le possibilità che la dispensa ci propone:</p>
<h1 style="text-align: center;">LE PROPOSTE</h1>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-629" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/10/mix-copia.jpg" alt="" width="400" height="633" /></p>
<p style="text-align: center;">
<ul>
<li>Caffé, biscotti di riso e l&#8217;intramontabile <strong>banana al cartoccio</strong></li>
<li><strong>Mele alla griglia</strong>, latte fresco, caffé e <strong>ricotta col miele</strong></li>
<li><strong>Occhio di bue</strong> con marmellata all&#8217;albicocca ed un bicchiere di latte fresco</li>
<li><strong>Yogurt</strong> alla vaniglia, cacao e savoiardi</li>
</ul>
<p>La scelta è ardua, il tempo è poco e la fame cresce.<br />
Chi vincerà?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica certezza è il<strong> caffé</strong>, che se non assunto entro breve porta all&#8217;autospegnimento o forse anche alla formattazione.<br />
Partiamo dallo <strong>yogurt:</strong> mio caro, purtroppo la tua stagione è tramontata! Abusato nei mesi passati, adesso le nostre strade si dividono. Inutile che mi guardi così, fa più male a me che a te.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-625" title="caffé" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/10/_mg_6931-copia.jpg" alt="" width="400" height="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>banana al cartoccio</strong> oramai fa parte delle ricette evergreen, è meravigliosamente buona. Unisce la croccantezza della crosticina, il cuore morbido e dolce della polpa, ma soprattutto la provocante freschezza  della <strong>cannella</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I biscotti di riso invece non sono nelle mie corde oggi. Non siete abbastanza intraprendenti per far partire bene questo inizio settimana. Vi chiamo io eh&#8230;.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-622" title="occhio di bue" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/10/_mg_1841.jpg" alt="" width="400" height="549" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;occhio di bue</strong> rappresenta un buon 30% del mio corpo: per mesi, quando scrivevo la tesi, mi hanno nutrito e sostenuto, riuscivo a mangiare solo loro, pranzo colazione e cena.</p>
<p style="text-align: justify;">Come si fa a resistere? Con quel faccino simpatico, tutto tondino e quel <strong>cuore di marmellata</strong>. Quando affondi il primo morso, tutta la bocca si ricopre di zucchero a velo, la marmellata espolde e rimane appicicata sui denti davanti. Fa tanto infanzia, mi mette subito il buon umore!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-614" title="colazione " src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/10/_mg_6659.jpg" alt="" width="400" height="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le <strong>mele alla griglia</strong>, ma anche qui non trovo nessuna motivazione plausibile per interrompere la relazione che abbiamo intrapreso negli ultimi tempi. Prorpio adesso, che ho colto i trucchi della cottura e della giusta miscela di spezie, mi piange il cuore a far decadere questa tradizione che accompagna ogni mattina.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, traendo le conclusioni di questa astrusa disquisizione, mi vedo obbligata a fare il solito mix da brava viziosa:</p>
<p style="text-align: justify;">Mele alla griglia, bicchiere di latte, banana al cartoccio, caffé e occhio di bue alla marmellata. Ecco, il mattino ora ha l&#8217;oro in bocca, adesso si che son pronta ad iniziare la settimana!</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;ultima delle Colazioni Estive</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/09/ultima-colazione-estiva/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 11:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230;.Venghino Signori&#8230;&#8230; Venghino&#8230;&#8230; ecco l&#8217;ultima delle Colazioni Estive! Vince il premio dipendenza estiva il Melone Frozen. Adatto ad ogni occasione ed ogni umore: dietetico e saporito per i puristi, cremoso ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-533" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_6510-copia.jpg" alt="" width="400" height="590" /></p>
<p style="text-align: left;">&#8230;.<em>Venghino Signori&#8230;&#8230; Venghino</em>&#8230;&#8230; ecco l&#8217;ultima delle Colazioni Estive!</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-523"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Vince il premio <em>dipendenza estiva</em> il <strong>Melone Frozen</strong>. Adatto ad ogni occasione ed ogni umore: dietetico e saporito per i puristi, cremoso e zuccherino per i golosi. Analcolico a colazione, con aggiunta di <em>cachaça</em> la sera.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto quello che serve è un <strong>frullatore</strong>, frutta fresca e creatività. La resa è ottima con qualsivoglia tipologia di frutta (a volte anche con qualche verdura) che <em>Madre Natura</em> generosamente ci propone.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente, dopo svariate sperimentazioni, mi sento di suggerire il Melone come ingrediente principale: meglio conosciuto come <strong>Popone</strong> in area Labronica, vince su tutti per profumo, densità, consistenza e resa dopo il<em> frullaggio.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-532" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_65121.jpg" alt="" width="400" height="582" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h1>Melone Frozen</h1>
<ul>
<li>yogurt 1/2 vasetto</li>
<li>cubetti ghiaccio 3</li>
<li>succo d&#8217;ananas 1/4 bicchiere</li>
<li>melone 3 fette ( 1 servirà per guarnire )</li>
<li>prezzemolo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Tolta la buccia e tolti i semi, spezzettare il <strong>melone</strong> nel frullatore, aggiungere <strong>succo d&#8217;ananas</strong>, <strong>yogurt</strong> e <strong>ghiaccio</strong>, schiacciare ON e aspettare qualche istante. Quando il composto sarà fluido ed omogeneo, versare nel bicchiere. Guarnire con pezzettoni di Melone e foglioline di <strong>prezzemolo</strong> profumate.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i viziosi: aggiungre un cucchiaio di <strong>zucchero di canna</strong> per renderlo ancora più dolce.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-534" title="melone frozen" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/_mg_6504b.jpg" alt="" width="400" height="573" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come è facilmente intuibile, le varianti sono infinite. Basta solo farsi trascinare dalla voglia di frullare ogni cosa (di solito indotta da un<strong> frullatore </strong>nuovo ecco).</p>
<p style="text-align: justify;">Peccato che l&#8217;estate sia finita e che le materie prime inizino a scarseggiare. Ci sarà un modo per trasformare questa fresca meraviglia estiva in un calda distensiva delizia invernale?</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo colgo l&#8217;occasione, con l&#8217;ultimo <em>Melone Frozen</em> della stagione per salutare l&#8217;estate: non è un addio ma un arrivederci, tra un anno le nostre strade si riuniranno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti penserò e ti aspetterò, mi cullerò nel dolce e cremoso ricordo, quando ci rincontreremo mi sembrerà che non sia passato nenche un giorno.<br />
Intanto mi vado a fare un <strong>PONCE <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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		<title>La Rivoluzione della colazione Estiva</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[dolce]]></category>
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		<description><![CDATA[Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Eh si caro mio, è inutile che fai quella faccia: è finita l&#8217;epoca di colazioni cioccolatose, di muffin affogati il litri di crema, di caffè fumanti e crostatine alla marmellata.<br />
L&#8217;estate si avvicina, d&#8217;ora in poi solo frutta yogurt e cereali&#8230;.</p>
<p style="text-align: left;">paura eh&#8230;</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-2806"></span></p>
<p style="text-align: left;">In realtà la questione è molto più complessa: quando qualcuno passa la giornata a dirti<em><strong> Dai guarda, sono ingrassato! E&#8217; colpa tua, che mi prepari sempre tutte &#8216;ste robe da mangiare&#8230; </strong></em>Ti verrebbe voglia di non preparare più niente di amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">Ma questa volta non mi freghi.</p>
<p style="text-align: left;">Colazione light ma molto amorevole.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367897" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-187 aligncenter" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695322_666ba953d2_o.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Menù Colazione Estiva</h3>
<ul>
<li>Banane e mele alla griglia</li>
<li>Fragole e mandarini freschi</li>
<li>Succo d&#8217;arancia</li>
<li>Caffè americano</li>
<li>Fette biscottate e miele</li>
<li>Yogurt magro con cereali</li>
</ul>
<p>E&#8217; un menù abbastanza ricco, ma è praticamente tutta frutta. Perfetto per il brunch domenicale. Ahhh ma quanto saremo viziosi in questi pranzettini domenicali!</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6343589k" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-188" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2566872011_b2257d7164.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<p>La frutta al forno è stata la vera sfida. Tutt&#8217;ora non ho capito se la ho vinta. Dobbiamo chiedere al MAESTRO della frutta grigliata, che non dice mai BUONO o CATTIVO, si limita a fare un mezzo sorriso e dire <em>MEGLIO DELL&#8217;ALTRA VOLTA.</em></p>
<p>E quindi?</p>
<p>Mmmmmm</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Compra la foto su iStock" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=6367887" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-189" title="tavola" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2567695236_01991cda0d.jpg" alt="" width="253" height="380" /></a></p>
<h3>Banane e Mele alla griglia x2</h3>
<ul>
<li>Banana media e matura 1</li>
<li>Mela renetta media</li>
<li>Zucchero di canna 2 cucchiaini</li>
<li>Cacao 1 cucchiaino</li>
<li>Cannella 1 cucchiaino</li>
<li>Succo di limone 3 cucchiai</li>
</ul>
<p>Sbucciare la banana e tagliare a spicchi la mela ben lavata. Cospargere col succo di limone e subito spolverare con cannella, cacao e zucchero. Mettere In forno grill 20-25 minuti, fino a che non si sente il profumo delle mele.</p>
<p>Si possono fare praticamente tutti i tipi di frutta alla griglia seguendo questa ricetta, l&#8217;unica accortezza è il tempo di cottura.<br />
Forse è lì che sbaglio: a volte mi vengono un po&#8217; mollicci e non belli croccantosi come dovrebbero. Con quella crosticina che mmmmmmm <img src='http://www.claudiacastaldi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eh vabbè, tanto abbiamo davanti tutta l&#8217;estate per provare  e riprovare, nevvero?</p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>La colazione del campione</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/02/periodo-rosa/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 17:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[still life]]></category>

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		<description><![CDATA[Si dice che buongiorno si vede dal mattino, che la prima colazione è il momento più importante di tutta la giornata, i bambini che escono di casa senza mangiare rischiano ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="more e lamponi virato" href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/738248260_b861d8e3451.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Si dice che buongiorno si vede dal mattino, che la prima colazione è il momento più importante di tutta la giornata, i bambini che escono di casa senza mangiare rischiano l’obesità e rendono meno durante le lezioni&#8230;.. bla bla bla &#8230;.<span id="more-3"></span></p>
<p>Il segreto della genialità quindi risiede nella colazione? La colazione è l&#8217;INIZIO, se si sbaglia l&#8217;inizio è la fine!</p>
<p>Per quanto mi riguarda, dopo un&#8217;adolescenza UN CAFFE&#8217; E VIA, ora mi trovo imbarazzata a dire a che ore mi sveglio per poter fare colazione con calma. E&#8217; un rito a cui non si può e non si deve rinunciare!!La  signora colazione ecco, quella di:</p>
<p>Caffé macchiato (molto)<br />
Pane toscano tostato<br />
Miele di castagno<br />
Miele di eucalipto<br />
Miele di tiglio<br />
Marmellata di mirtilli<br />
Biscottini<br />
Mini muffin con gocce di cioccolato<br />
Succo d&#8217;arancia</p>
<p>&#8230;.il minimo sindacale.</p>
<p>Ed a volte capita che a metà mattina faccia anche la Seconda colazione. In studio chiaramente, dove abbiamo una simpatica piccola cucina piena di biscotti, biscottini, caffè, zuccherini, té&#8230;..</p>
<p><a title="guarda la foto su Flickr !" href="http://www.flickr.com/photos/pyondi/sets/72157594385625343/with/302664904/" target="_blank"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/302664904_f31fc22dd3_m.jpg" alt="302664904_f31fc22dd3_m.jpg" /></a><a title="guarda la foto su Flickr !" href="http://www.flickr.com/photos/pyondi/sets/72157594385625343/with/302664904/" target="_blank"><img src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/03/302681482_27f8e3e828_m.jpg" alt="il caffè giusto" /></a></p>
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