﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Claudia Castaldi &#187; cecilia todeschini</title>
	<atom:link href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/tag/cecilia-todeschini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog</link>
	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Nov 2011 22:02:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Torino &#8211; Salone del Gusto 2008</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/11/salone-gusto-2008/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/11/salone-gusto-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 13:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia todeschini]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[photo]]></category>
		<category><![CDATA[salone del gusto]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=741</guid>
		<description><![CDATA[Cecilia Todeschini mi scrive: &#8220;Sono a Londra. E ho capito il Salone del Gusto&#8230; Ho percepito quella sensazione di invasione dei sensi, effetto sconcertante ed inebriante che stordisce e rende ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><strong>Cecilia Todeschini</strong> mi scrive:</span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;Sono a Londra. E ho capito il Salone del Gusto&#8230; </em></span><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Ho percepito quella sensazione di <strong>invasione dei sensi</strong>, effetto sconcertante ed inebriante che stordisce e rende leggeri&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span id="more-741"></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;..Questa mattina mi sono alzata alle cinque meno venti, ho preso un autobus, un aereo, un treno e una metro e sto cercando di relazionarmi con una lingua di cui non capisco che qualche parola sparsa. Eppure sono ancora piena di energie. </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><em> </em></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><em><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Le giornate al <strong>Salone</strong> sono state simili per intensità di stimoli e percezioni. </span><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">L&#8217;accoglienza, per me sociopatica e agorafobica, è stata devastante, impossibile orientarsi razionalmente in una fiera del genere. È in casi come questi che si ricorre al <strong>solo uso dei sensi</strong> per riuscire a non cadere per terra.</span></em></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><em> </em></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Tutti e cinque sono stati allertati, <strong>vista</strong> e <strong>udito</strong> che normalmente fanno da padroni hanno chiamato in aiuto <strong>gusto</strong>, <strong>olfatto</strong> e <strong>tatto </strong>che si son riscoperti eleganti e capaci nell&#8217;analizzare di nuove sensazioni e conoscenze</em>.&#8221;</span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-768 aligncenter" title="08" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/08.jpg" alt="" width="400" height="605" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;I primi momenti servono a mettere a fuoco, il desiderio e l&#8217;ambizione pensano di poter escogitare un metodo per cogliere tutto, ma si esce immediatamente sconfitti e frastornati da questo tentativo, nella mente rimangono poche immagini, casuali, registrate perché più curiose, perché inusuali o dimenticate da tempo e goffi tentativi di cogliere uno sguardo d&#8217;insieme. </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Così ci si ricorda qualche cartello, qualche percorso didattico, le parole chiave <strong>“buono, pulito e giusto”</strong> riportate dovunque e si memorizzano le prime suggestioni: i prosciutti appesi come si vedeva una volta dal salumiere oggi ricercati elementi decorativi per celebrare un famoso San Daniele; gli strumenti dimenticati che si celano dietro a tutto ciò che ormai consumiamo già pronto e incellofanato&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-763 aligncenter" title="01" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/01.jpg" alt="" width="400" height="605" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;Il passaggio successivo per ambientarsi nella dimensione del Salone avviene con la <strong>perdita dell&#8217;attenzione e l&#8217;abbandono ai sensi</strong>: si captano allora i colori, le forme, tutto ciò che solletica e si procede nello spazio a tentoni, rapidamente ci si ubriaca di suggestioni e i sensi cominciano a dialogare tra loro, tutto ciò che la vista cattura lo si vorrebbe toccare, poi assaggiare, ugualmente con <strong>l&#8217;olfatto</strong>, il senso più timido. </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Si comincia a selezionare profumi ed essenze, si prova a registrare ciò che si riconosce come famigliare e si indirizza tatto e gusto: si desidera testare la veridicità delle informazioni che arrivano, si tocca il più possibile, di nascosto, con lo sguardo e lentamente per davvero, perdendo ogni inibizione sul finale della giornata&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-764 aligncenter" title="02" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/04.jpg" alt="" width="400" height="605" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;Il <strong>gusto</strong> arriva per ultimo, ma l&#8217;attesa è ampiamente ripagata, non per i gusti in se che sono di ogni genere, dal più famigliare al più misterioso, ma piuttosto per l&#8217;intensità dell&#8217;esperienza che diversamente dal solito è carica non solo di aspettative ma anche di un vissuto nuovo, proveniente da quegli altri sensi che normalmente con interferiscono l&#8217;uno con l&#8217;altro.</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><em> </em></a><a href="http://None"></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>È allora il momento dei formaggi di capra dal sapore intenso che sale al naso che arrivano in bocca carichi dell&#8217;esperienza della <strong>vista</strong> (la crosta, la forma sua e delle altre formaggelle, le mani e i gesti del suo produttore), <strong>dell&#8217;olfatto</strong> (sentire la differenza tra un formaggio e l&#8217;altro) e <strong>l&#8217;udito</strong> (le storie di chi l&#8217;ha prodotto, dei procedimenti per realizzarli)&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-766 aligncenter" title="05" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/05.jpg" alt="" width="400" height="605" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;Allo stesso modo si assaggiamo i pani la cui conoscenza migliora la comprensione del loro gusto: si osservano e accarezzano i semi, si guarda fare la pasta, si ascoltano i produttori e ci si concentra sulle forme.</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><em> </em></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Il terzo momento è quello più <strong>personale</strong>, lo si riconosce meglio a posteriori, ma i segnali sono forti: le inquadrature si fanno precise, la macchina si avvicina ai soggetti, si mette a fuoco solo il necessario. </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Non si ha più timore di seguire le proprie inclinazioni, si scatta quello che si sente.&#8221; </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-765 aligncenter" title="07" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/07.jpg" alt="" width="400" height="577" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em> </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em> </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>&#8220;È utile ripensare al vissuto e riguardare le fotografie:<strong> dal caos iniziale i sensi si affinano</strong>, impariamo ad utilizzarli e a riappropriarcene. </em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><em>Lo si nota perché si sceglie un&#8217;inquadratura (che è il proprio modo di vedere e guardare il Salone e le sue molteplicità), una forma preferita (forse quelle più inconsuete) un colore (senz&#8217;altro le sfumature di beige, grigio, marrone, tutto ciò che fa pensare alla terra, alla natura, al mondo agricolo) e un soggetto (i formaggi, così versatili, complessi e semplici allo stesso modo, frutto ancora di un lavoro umano insostituibile)&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><em> </em></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;"><a href="http://None"><img class="size-full wp-image-750 aligncenter" title="salone del gusto" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/11/_dsf0195.jpg" alt="" width="400" height="542" /></a></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;">
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">&#8220;<em>Il Salone del Gusto si è allora dimostrato una straordinaria <strong>palestra dei sensi</strong>, un&#8217;occasione per utilizzarli insieme, per riscoprirne le connessioni e le rispettive caratteristiche&#8230;&#8221;</em></span></p>
<p class="western" style="margin-bottom: 0in; text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/11/salone-gusto-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cecilia e La Camilla</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/10/lacamilla/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/10/lacamilla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 10:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[catering]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia todeschini]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[LaCamilla]]></category>
		<category><![CDATA[panzanella]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[photo]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=359</guid>
		<description><![CDATA[Cecilia è Cecilia Todeschini, colei che mi ha aperto la sua cucina qualche mese fa. La Camilla è uno splendido agriturismo alle porte di Alessandria. Questo posto è incantato, un ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Cecilia è Cecilia Todeschini, colei che mi ha aperto la sua cucina qualche mese fa. <a href="http://www.agricamilla.com/index.htm" target="_blank"><em>La Camilla</em></a> è uno splendido agriturismo alle porte di Alessandria.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: justify;"><span id="more-359"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questo posto è incantato, un sogno: quello che ho sempre immaginato, letto su riviste, visto nei film. Un agriturismo con <strong>vere mucche</strong> che ti guardano dalla finestra stile acquario, una <strong>cucina immensa</strong>, bellissima, a prova di <em>Pyondi</em> con lo chef di sicurezza -Cecilia- che vigila e rassicura.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/08/lacamilla1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-558" title="preparando" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/lacamilla1.jpg" alt="" width="450" height="838" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.agricamilla.com/index.htm" target="_blank"><em><span class="txtNero11">&#8220;&#8230; La Camilla</span> non chiude mai, è un luogo sempre abitato da chi ci vive                          e lavora, sempre aperto ad ospitare nuovi e <span class="txtNero11">vecchi                          amici </span> e chi desidera vivere un’esperienza diretta di vita in campagna in una dimensione particolarmente piacevole, informale e rilassante&#8230;&#8221;</em></a></em></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: justify;">Forse la volta scorsa, nel primo incontro con Cecilia, sono stata un po&#8217; frettolosa nel raccontare la sua cucina. Forse non ho saputo rivelare la sua <strong>magia tra i fornelli</strong>, forse i suoi <strong>piatti golosi</strong> e <strong>leggeri</strong> non sono stati degnamente presentati dalle mie immagini. Forse perchè avendo assistito solo alla prima parte, mi sono concentrata solo sulla preparazione.<br />
Ma stavolta è diverso: mi posso godere <strong>tutte le fasi</strong>, dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-559" title="LaCamilla" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/lacamilla.jpg" alt="" width="450" height="961" /></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è frenesia in cucina. Il menù è ricco ed elaborato, in poche ore arriveranno una trentina di persone affamate e pronte a tuffarsi/gustare  queste delizie. Iniziamo con una meraviglia di <strong>crespelle</strong> e delicatezza di <strong>vitello tonnato</strong>. Ancora ignoro la scienza occulta che le permette di fare una <strong>panzanella</strong> perfetta&#8230; non è politicamente corretto!  Oltremodo profumata e saporita, dovrebbero impedire ai <em>non-toscani</em> di essere così bravi in questo piatto, di cosa ci possiamo vantare poi noi altrimenti? Lei è velocissima a preparare, con i suoi assistenti hanno dato vita ad una perfetta catena dell&#8217;<em>impiattare: </em>portento di sintonia ed armonia.  Nella <a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2008/07-lacamilla/" target="_blank">PhotoGallery</a> la distesa di piatti che piano piano vengono riempiti con maestria è impressionante!</p>
<p style="text-align: left;">
<p><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/08/panzanella11.jpg"><img class="size-full wp-image-561 aligncenter" title="Panzanella" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/panzanella1.jpg" alt="" width="450" height="800" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La consistenza voluttuosa del <strong>sugo di pomodorini</strong> e <strong>pasta fresca</strong>, una vera seduzione. I profumi in cucina si mescolano alla perfezione: c&#8217;è frenesia, è vero, ma il profumo dei pomodorini e gli sbuffi di vapore cullano e attirano da un lato all&#8217;altro della cucina. La cara Cecilia sa davvero come adescare i tuoi sensi.  E non dipende solamente dal profumo e dal sapore, c&#8217;è lo charme dei movimenti sicuri di chi è del mestiere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2008/07-lacamilla/" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-562 aligncenter" title="Spaghetti" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/spaghetti1.jpg" alt="" width="450" height="570" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>tacchino</strong> gigante con meraviglia di sughetto annesso è un&#8217;altra sublime tentazione! Una lunga cottura al forno che rende croccante la pelle ma tenera la carne, un piccolo miracolo che Cecilia ha attuato in questo evento. Ore ed ore di cottura perfetta, con contorno di <strong>insalata </strong>e<strong> zucchine</strong>. Dalla cucina partono i piatti verso la sala, è un flusso continuo. C&#8217;è poco tempo per chiacchierare o guardare, si può solo <em>fare</em>. Siamo quasi alla fine di questo speciale pranzo. L&#8217;atmosfera non è certo quella rilassante di una mattinata passata a cucinare con un bicchiere di vino in mano da sorseggiare, c&#8217;è trepidazione ma anche la frenesia organizzativa perchè vada tutto a buon fine.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-563" title="Tacchino" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/09/tacchino.jpg" alt="" width="450" height="413" /></p>
<p style="text-align: justify;">Stare in cucina con lei, vederla lavorare&#8230; ti fa venir voglia perfino di lavare i piatti!  Nella <a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2008/07-lacamilla/" target="_blank">PhotoGallery</a> dedicata a questo evento ci sono tante altre immagini che raccontano meglio l’atmosfera di questa giornata e la bellezza de <a href="http://www.agricamilla.com/index.htm" target="_blank">La Camilla .</a></p>
<p style="text-align: justify;">Anche stavolta sono arrivati alla fine e tutto è andato bene. In sala sono al caffé e il ritmo è molto più lento.  Adesso la cuoca è sul divano che riprende fiato e riceve i complimenti di tutti.<br />
Come si fa a non adorare questo lavoro?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/10/lacamilla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Metti una sera a cena&#8230;</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/07/metti-una-sera/</link>
		<comments>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/07/metti-una-sera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 09:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Photo]]></category>
		<category><![CDATA[spore]]></category>
		<category><![CDATA[still life]]></category>
		<category><![CDATA[trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[catering]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia todeschini]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco a domicilio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[photo]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiacastaldi.com/blog/?p=266</guid>
		<description><![CDATA[Come si fa a organizzare una cena per 30 persone? Facile, si chiama Cecilia. Lei fa la spesa, viene da te e prepara la cena perfetta. Con gli ingredienti migliori, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Come si fa a organizzare una cena per 30 persone?<br />
Facile, si chiama Cecilia.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-2823"></span></p>
<p style="text-align: left;">Lei fa la spesa, viene da te e prepara la cena perfetta.<br />
Con gli ingredienti migliori, nella tua cucina, i piatti che preferisci.</p>
<p style="text-align: left;">Bello eh ?</p>
<p>La cuoca ve la presento subito, eccola qua:</p>
<p><strong>Cecilia Todeschini</strong>, professione cuoca a domicilio.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-272 aligncenter" title="fagiolini" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/06/2613494866_f660416aa0.jpg" alt="" width="333" height="500" /></p>
<p style="text-align: justify;">La sua cucina è calda ed accogliente, piena di colori e profumi. Stasera ha un evento, una cena al lago per una trentina di persone. Sono le dieci di sabato mattina, lei ha già fatto la spesa e sta organizzando la partenza, deve solo finire di preparare un paio di cose prima di partire.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-310" title="utensili" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/2646070520_e065b517c2.jpg" alt="" width="325" height="487" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-306" title="cecilia" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/2645203847_43f3cf1543.jpg" alt="" width="328" height="500" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Invidio chi ha tutta questa dimestichezza tra i fornelli, creatività ed esperienza. I movimenti veloci di chi sa fare e conosce. Soprattutto invidio la mente organizzativa che sa gestire una cena per così tante persone.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mondo del catering è davvero affascinante.</p>
<p style="text-align: justify;">Appena arriva uno dei suoi assistenti parte la preparazione del PRIMO :</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-309" title="basilico" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/2645245249_1585f71b74.jpg" alt="" width="333" height="500" /></p>
<p style="text-align: left;">C&#8217;è profumo di pesto in cucina&#8230; mmmmmm&#8230;&#8230;.lasagne al pesto&#8230;&#8230; che delizia!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/33_mg_1319-copia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-312 aligncenter" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/33_mg_1319-copia.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vi racconto solo l&#8217;inizio di questa meraviglia.<br />
Nella <a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2008/06-ceciliatodeschini/" target="_blank">Photo Gallery </a>dedicata a questo evento ci sono tante altre immagini che raccontano l&#8217;atmosfera di questa giornata.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Adesso che è tutto finito sono pronti per partire. Chissà la prossima volta cosa uscirà di meraviglioso dalla cucina di Cecilia?</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2008/06-ceciliatodeschini/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-317" title="vai alla photogallery" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2008/07/photogallery.jpg" alt="" width="307" height="392" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/07/metti-una-sera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

