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	<title>Claudia Castaldi &#187; Photo</title>
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	<description>Claudia Castaldi, alias Pyondi, è una fotografa biondina e confusamente food stylist. Visibilmente toscana, instancabilmente foodie  Laureata in fotografia- Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, vive e lavora come freelance a Milano dal 2005.  Attualmente fotografa e foodstylist a tempo pieno,  collabora con agenzie, case editrici, chef e catering per documentare eventi e realizzazioni di ricette.  Sempre in viaggio, scrive, guarda e mangia, inseguendo quello che realmente succede fuori e dentro la cucina: la fatica, lo stress, le risate, la rabbia… la gente si incontra, nascono o si tramandano storie, segreti, pettegolezzi, dove ci si ritrova anche da soli a prendersi cura di sè, per raccontare e raccontarsi.  I blog di riferimento:  www.claudiacastaldi.com come personalissima esperienza legata alla cucina  www.tourdefork.net dove il cibo è il legame e veicolo tra creatività, società e cultura.</description>
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		<title>Ragione e Sentimento</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 17:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Materiale per un pranzo domenicale&#8230; Le lasagne. Tradizionalissime, ben note alla massa, idolatrate e divinizzate. Un mostro incontrastato, innegabile. Perchè quando dici lasagne, i massimi da rispettare sono la pura ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Materiale per un <em>pranzo domenicale</em>&#8230;</p>
<p><span id="more-2663"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2666" title="lasagna" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2742.jpg" alt="" width="500" height="718" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le<strong> lasagne</strong>. Tradizionalissime, ben note alla massa, idolatrate e divinizzate.</p>
<p style="text-align: justify;">Un mostro incontrastato, innegabile. Perchè quando dici <strong>lasagne,</strong> i massimi da rispettare sono la pura <strong>stratificazione</strong>, la <strong>croccante</strong> morbidezza  della sfoglia, la <strong>cremosa</strong> compattezza del ripieno, gli ingredienti che si mescolano in bocca e il <strong>gusto arriva</strong> direttamente al cervello.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno ha la sua <em>ricetta sicura</em>, che cerca di avvicinarsi a quella perfetta.<br />
Se la cucina fosse una <em>equazione</em> <em>matematica</em>, basterebbe conoscere il <em>valore del gusto e dell&#8217;aspettativa,</em> potendo cambiare ingredienti ed ottenere il solito risustato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la cucina è fatta di variabili come <strong>passione</strong>, <strong>amore</strong>, <strong>allegria</strong> , <strong>tristezza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fermezza e improvvisazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dico Lasagne e mi aspetto una cosa. Ma basta aggiungere una <em>particolarità</em> per dare spessore alla sperimentazione della variante?<br />
Eppure le congiunzioni astrali mi sono favorevoli.<br />
Oggi, per la prima volta il risultato è direttamente proporzionale alle <strong>aspettative e all&#8217;impegno</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2668" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/mix3.jpg" alt="" width="500" height="872" /></p>
<h3>Lasagne Leggere</h3>
<ul>
<li>lasagne fresche sottili 250gr</li>
<li>pomodorini ciliegino tagliati a metà 250gr</li>
<li>conserva di pomodoro*</li>
<li>mozzarella 2</li>
<li>robiola 100gr</li>
<li>parmigiano grattugiato</li>
<li>basilico</li>
<li>olio evo</li>
<li>sale qb</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il procedimento è il classico: si comincia spolverando la base della teglia con un po&#8217; di pomodoro e un filo d&#8217;olio, poi inizia la stratificazione.<br />
Uno strato di pasta, mozzarella spezzettata, trito di basilico, qualche cucchiaio di pomodoro, ciliegini tagliati a metà e un velo di robiola, filo d&#8217;olio e si passa ad un&#8217;altro strato.<br />
Le dosi sono a piacere, ma l&#8217;ideale sarebbe non più di 3-4 strati, evitando di affogare la pasta nel pomodoro e nel formaggio, favorendo invece i pezzi di pomodoro fresco.<br />
Poi c&#8217;è l&#8217;ultimo strato, che va preparato con delicatezza e poesia: con un cucchiaio spalmare con dolcezza il pomodoro, spolverare di mozzarella e disporre i pomodorini con<em> garbo e geometria</em>. Inondare di parmigiano grattugiato e infilare in forno preriscaldato 200°c per 15-20 minuti. Appena pronte lasciare raffreddare una decina di minuti prima di servire.</p>
<p style="text-align: justify;">*evoluzione di un <a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/09/conserve-marmellate-composte/" target="_blank">popolo di conservatori</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2665" title="piatto" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2726.jpg" alt="" width="500" height="742" /><br />
E quindi, mentre la <strong><em>forchetta</em></strong> affonda solitaria in questa teglia, mi dico che non è per <em>niente male.</em><br />
Per una volta non si aspettano conferme, ma si sente quello che<strong> piace</strong>: uno strato croccante e fumante formaggio, il ripieno morbido ma saporito, <strong>leggero e di carattere. </strong>Il profumo di <strong>pomodoro e basilico</strong> è inebriante e mi inonda.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le lasagne possono diventare un piatto leggero.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Una ricetta che strategicamente da spessore al <em>contesto semplice</em>, fatto di <em>cosa era rimasto in frigo</em>. A volte la mancanza di scelta di ingredienti, rafforza la ricetta: trarre il meglio da ciò che si ha a disposizione rende orgogliosi del risultato.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2667" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/MG_2748.jpg" alt="" width="500" height="383" /></p>
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		<title>Un Tripudio di Verrine in Rete</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 14:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Biscotti, Mousse al Pistacchio e Fragole per un concorso speciale&#8230; Che cos&#8217;è un contest tra foodblogger? C&#8217;è un concorso, un tema di fondo, una ricetta da scegliere e da sviluppare, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Biscotti, Mousse al Pistacchio e Fragole per un <strong>concorso speciale</strong>&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2649"></span>Che cos&#8217;è un <strong>contest tra foodblogger</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>C&#8217;è un concorso, un tema di fondo, una ricetta da scegliere e da sviluppare, dei premi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma c&#8217;è di più.</strong></p>
<p>Per la prima volta, con somma <em>gloria et gaudio</em>, mi trovo ad essere invitata come <strong>testimonial </strong>niente popo di meno<strong> </strong>per il concorso <a href="http://www.verrine.it/" target="_blank"><strong>Verrine in Rete</strong></a>, promosso da <strong>DeAgostini</strong>, e dedicato proprio alle verrine.<br />
Inoltre ho l&#8217;onore ed il privilegio di poter dividere la carica di <strong>testimonial</strong> con due sublimi <strong>foodblogger</strong> come <strong><a href="http://www.untoccodizenzero.it/" target="_blank"><strong>Sandra Salerno</strong></a> e <a href="http://www.diariodiunapassione.it/" target="_blank">Andy Melles</a></strong><strong> </strong>: anche loro si sono dilettate nella scelta e nella realizzazione di una ricetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di che si tratta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In pratica il concorso è aperto a tutti i <strong>foodblogger e appassionati di cucina</strong>, consiste nel riprodurre una delle 3 ricette proposte, pubblicandola sul proprio blog, sito o profilo su social network. Si <em>rischia </em>di vincere un tour enogastronomico <strong>Torino Golosa</strong> con <a href="http://www.untoccodizenzero.it/" target="_blank"><strong>Sandra Salerno</strong></a> , e i <strong><a href="http://www.verrine.it/regolamento.php" target="_blank">20 finalisti</a></strong> parteciperanno tutti insieme ad un pranzo da veri       gourmet presso <strong>Eataly a Bologna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Mica male eh !</p>
<p style="text-align: justify;">Chiaramente quando si è proposta l&#8217;occasione di poter scegliere la ricetta da realizzare non ho potuto resistere. Un sacco di delizie e prelibatezze tra cui scegliere&#8230; Ma quale prediligere?<br />
Dolce o salato?<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.verrine.it/biscotti.php" target="_blank">Biscotti Mousse al Pistacchio e Fragole</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nessun dubbio, un <em>dolce al cucchiaio</em></strong>. Come esimermi dallo scegliere un dessert?</p>
<p style="text-align: justify;">La dolce friabilità dei <strong>macarons</strong>, unita alla cremosa compattezza della <strong>mousse</strong>, il sapore inconfondibile di <strong>pistacchio</strong> e la freschezza delle <strong>fragole.</strong> Sono capitolata. Ho il pollice dolce, non so resistere.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ imperdibile per tutti gli addicted al pistacchio come me, di <strong>facile realizzazione</strong> ma con una <strong>interpretazione culinaria inusuale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2651" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/09/mix2.jpg" alt="" width="500" height="408" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tre colori, tre sapori, tre densità</strong>&#8230;.irrinunciabile!!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Fuga di Mezzanotte</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 15:06:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[attenzione, qui c&#8217;è del foodporn&#8230; Si, è proprio quello che sembra: caldo, morbido e lucente cioccolato fuso, pronto per essere incorporato con ricotta e pere,  per poi dolcemente scivolare in ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>attenzione, qui c&#8217;è del <strong><em>foodporn</em></strong>&#8230;</p>
<p><span id="more-2583"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Si, è proprio quello che sembra: caldo, morbido e lucente cioccolato fuso, pronto per essere incorporato con ricotta e pere,  per poi dolcemente scivolare in una <strong>crostata</strong>.</p>
<p>Questa non è solo una <em>tortina pere e cioccolato</em>, ma è l&#8217;<strong>ultima </strong>delle crostate<strong>.</strong></p>
<p>Ecco tutti i dolci risvolti di <strong>un tranquillo weekend di paura.</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2601" title="torta cioccolato e pere" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/MG_9704.jpg" alt="" width="500" height="696" /></p>
<p style="text-align: justify;">Imminente e annunciata presenza materna in trasferta, weekend piovoso e forzatamente casalingo, ansie e turbamenti in vista di <em>pianificazioni, </em><em>insane</em> soddisfazioni da placare prima di spegnere  definitivamente il forno di casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti ci sono tutti. Ecco perchè c&#8217;è bisogno di <em>stemperare le turbe</em> con una arrendevole <strong>crostata di pere e cioccolato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito <strong>inizio dal cioccolato</strong>, perchè è di <em>buon auspicio</em> per il proseguimento della ricetta: spezzetto con le mani la tavoletta di cioccolato prediletto e,  mentre si scioglie, il profumo si diffonde per tutta la casa. Poi metto la ricotta e giro dolcemente e lentamente, dall&#8217;alto verso il basso.</p>
<p style="text-align: justify;">E il cioccolato veleggia&#8230;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2602" title="mix1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/mix1.jpg" alt="" width="500" height="786" /></p>
<p>Procedimenti  vari, ricette&#8230; baggianate!</p>
<p><em>Cioccolato a  profusione.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Lascio raffreddare e inizio la base. La<strong> frolla</strong> non è la classica: lavorata velocemente ma impreziosita di <strong>nocciole tritate</strong> grossolanamente e sparse a caso, per risultare <strong>ruvida e croccante </strong>in pieno contrasto con la morbidezza delle pere e la compattezza del cioccolato a fine cottura.</p>
<p><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/MG_9682.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2603" title="_MG_9682" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/MG_9682.jpg" alt="" width="500" height="732" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non stendo la frolla col mattarello, le mani<strong> devono affondare</strong> nell&#8217;impasto e rivestire tutta la teglia in modo omogeneo.</p>
<p>E&#8217; un lavoro <em>certosino</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>pere</strong> sono quelle piccoline ma mature,  granulose e sugose. Le taglio a quarti mantenendo la buccia,  le affondo nella <strong>crema lucida</strong> di cioccolato e ricotta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2606" title="mix2" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/mix2.jpg" alt="" width="500" height="728" /></p>
<p style="text-align: justify;">Poi inforno e aspetto trepidante.</p>
<p style="text-align: justify;">Fuori piove, pur <strong>reclamando estate</strong>, noi guardiamo il forno e indugiamo, rinviamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma l&#8217;universo trama contro di me forse. </em></p>
<p style="text-align: justify;">In qualche modo è stata la <strong>degna conclusione</strong> prima che la mia cucina esalasse l&#8217;ultimo respiro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;apprensione materna si è rivelata inconfutabile:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FUGA DI GAS.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Incontestabile, inappellabile, indiscutibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In una piovosa domenica notte, l&#8217;ultimo omaggio della mia cucina.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2605" title="_MG_9713" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/06/MG_9713.jpg" alt="" width="500" height="621" /></p>
<p style="text-align: justify;">Niente più  <em>cucinare e  sfornellare</em>, fino a data da destinarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è d&#8217;obbligo quindi azionare il   <strong>frullatore</strong> e avvalorare il frigo&#8230;anche solo per mera sopravvivenza.<br />
Largo quindi a <em>smoothies</em>, gelati, sorbetti&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;ora   in poi solo ricette  fredde, senza l&#8217;ausilio di forni e fornelli.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;mi rimane pur sempre la <a href="http://www.villamontesiro.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/fiamma-per-caramellare-schonhubert.jpg" target="_blank">torciachef</a> con cui    dilettarmi&#8230;.</p>
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		<title>Pan per Focaccia</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 08:22:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Problemi di surriscaldamento? Il forno è ottimo per questo&#8230; Oggi è di quelle belle giornate inutili dove non c&#8217;è niente da fare, se non aspettare che si asciughi lo smalto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Problemi di surriscaldamento?<br />
Il <strong>forno</strong> è ottimo per questo&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2553"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi è di quelle belle giornate inutili dove non c&#8217;è niente da fare, se non  aspettare che si <em>asciughi lo smalto su mani e piedi</em>, un pomeriggio <strong>lungo  quanto un giorno senza pane.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Manco a dirlo l&#8217;inverno è passato: il cambio armadio è già stato fatto, a maggio ho piantato pomodori e zucchine ed ho tirato fuori dal ripostiglio il tritaghiaccio in vista dei primi <em>smoothies.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Parrebbe tempo d&#8217; estate&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sarà mica un po&#8217; di caldo a placare la mia <a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/03/pane-sesamo/" target="_blank">irrefrenabile passione del panificare</a>?</p>
<p style="text-align: justify;">Questi sono gli ultimi istanti, le ultime occasioni prima che l&#8217;afa meneghina mi faccia passare definitivamente la voglia di cucinare. <em><br />
Ché non vogliamo spara&#8217; le ultime cartucce??</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ignoro cosa sia un carburatore,  mi scordo sempre di dividere i bianchi dai colorati e riesco a far morire persino le piante grasse.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ho il <strong><em>pollice dolce</em></strong>, datemi un grammo di farina e la farò <strong>lievitare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2559" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/mix1.jpg" alt="" width="500" height="745" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il  forno poi, ha un potere terapeutico: anche solo il <strong>rumore della  ventola</strong> appena acceso&#8230; ha l&#8217;effetto di un <strong><em>mantra</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni ricetta da forno, prevede un <strong>infornare a preriscaldato</strong>. Quindi si ipotizza che almeno metà della preparazione del <em>piatto</em> venga fatta con il <strong>forno acceso in sottofondo</strong> che inizia a riscaldarsi.<br />
Oggi ho capito perchè.<br />
La <em>disciplina zen </em>dell<a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/03/pane-sesamo/" target="_blank">&#8216;impastare</a> è da accompagnarsi al <strong>suono del forno</strong>, <em>come le campane tibetane durante le preghiere</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel suono cupo, sordo, profondo. Altro che il <strong>forno a microonde</strong> o qualche macchina per il pane.</p>
<p style="text-align: justify;">Mai provato a cucinare da soli, per <strong>noi stessi </strong>e nessun altro, solo per il nostro prezioso diletto? In questi casi, il forno è meglio della radio.<br />
<strong>La ricetta</strong>? E che ne so&#8230; si vanno a perdere nella notte dei tempi. La verità di questo <strong>pane al rosmarino e uvetta</strong> è che oramai lo faccio ad occhio: i polpastrelli per sentire la giusta consistenza, il naso per la cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Gesti certi, silenziosi e continui che si sbagliano solo quando ci si ferma  a pensare. Poi comunque vada, c&#8217;è sempre l<em>a telefonata a casa</em>:<strong> lei sa sempre tutto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Mentre aspetto accanto al forno in cucina, con una <strong>birra gelata</strong> e i piedi sul piolo della sedia, mi do lo smalto e ripenso a questo forno.<br />
Passo in rassegna tutti gli esperimenti, prove, fallimenti e tentativi..</p>
<p style="text-align: justify;">Fare il pane un pomeriggio di giugno?<br />
<strong>Climaticamente impegnativo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ah ma so che ci ricadrò, come potrei mai resistere&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Private Gourmet</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/05/private-gourmet/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 11:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230;.toscano, alto, bello ed indaffarato cucinerebbe&#8230;.. cosa si vuole di più? et voilà. Giovanni Zagaria Lo chef con cui tutti vorrebero avere a che fare&#8230; Chef a domicilio, consulenze professionali ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.toscano, alto, bello ed indaffarato cucinerebbe&#8230;..</p>
<p><strong>cosa si vuole di più</strong>?</p>
<p><span id="more-2533"></span></p>
<p>et voilà.</p>
<p><a href="http://www.giovannizagaria.it/index.html" target="_blank"><strong>Giovanni Zagaria</strong></a></p>
<p>Lo <strong>chef </strong>con cui tutti vorrebero avere a che fare&#8230;</p>
<p><a href="http://www.giovannizagaria.it/index.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-2545" title="et voilà" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/et-voilà.jpg" alt="" width="500" height="1686" /></a></p>
<p>Chef a domicilio, consulenze professionali e corsi di cucina&#8230;. e molto altro!</p>
<p>persino io, nota inetta culinaria, sono riuscita ad apprendere e godere in poche ore di cotanto sapere&#8230;.</p>
<p><strong>Imperdibile</strong>.</p>
<p>Non siete curiosi ?</p>
<p>Non ne volete sapere assolutamente di più?</p>
<p>Beh, non vi resta che fare un giro sul suo sito per scoprire tutto&#8230;.</p>
<p><a href="http://www.giovannizagaria.it/index.html">www.giovannizagaria.it</a></p>
<p><a href="http://www.giovannizagaria.it/index.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-2565" title="giovanni zagaria" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/MG_7620.jpg" alt="" width="500" height="447" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Maledetta Primavera</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/05/maledetta-primavera/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 May 2010 22:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per tutti quelli che amano smarmellare. Ci sarebbereo milioni di cose da fare, nuovi e vecchi progetti, cumuli di foto da smaltire, esperiementi malamente riusciti da condividere e vecchie cene ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per tutti quelli che amano <strong><em>smarmellare</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2507"></span><img class="aligncenter size-full wp-image-2508" title="mix1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/04/mix1.jpg" alt="" width="500" height="794" /><br />
Ci sarebbereo milioni di cose da fare, nuovi e vecchi progetti, <em>cumuli di foto da smaltire</em>, esperiementi malamente riusciti da condividere e vecchie cene da mostrare.</p>
<p>Oh al diavolo, <strong>è primavera</strong>.</p>
<p>Perlomeno dovrebbe esserlo. Pioggia e temporali permettendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo <strong>forno</strong> mi delizierà ancora per poco, entro breve piomberò nel bel mezzo dell&#8217;<em>afa meneghina.</em></p>
<p style="text-align: justify;">E poi sono <strong>qui</strong>, ancora a casa con <em>mammà</em>, in questa cucina azzurrina con l&#8217;<strong>enorme tavolo al centro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una volta sono<strong> io che comando</strong> e dirigo, su questo ambito tavolo di marmo mentre lei mi osserva.<br />
Per una volta non sono io che guardo<strong> le mani di mamma,</strong> ma è lei che scruta e <em>immortala diligentemente</em> le mie.</p>
<p style="text-align: center;"><em>“Giochiamo con l’acqua e la farina<br />
sul tavolo di marmo di cucina?”</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2509" title="mix2" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/04/mix2.jpg" alt="" width="500" height="949" /></p>
<h3>Occhi di Bue alla Marmellata</h3>
<ul>
<li>farina 300gr</li>
<li>uova 2 intere</li>
<li>burro 125gr</li>
<li>zucchero 100gr</li>
<li>marmellata 1 vasetto a piacere</li>
<li>vanillina 1 bustina</li>
<li>sale 1 pizzico</li>
<li>formine per biscotti concentrici o simili</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Lavorare il burro morbido con lo zucchero, unire le uova e poi di seguito la farina setacciata con la vanillina e un pizzico di sale.<br />
Amalgamare bene il tutto senza lavorare troppo l&#8217;impasto, compattare ed avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per un&#8217;ora.<br />
Stendere l&#8217;impasto con uno spessore di 3 mm su un piano infarinato: per ogni biscotto ne servono <em>due</em>, quindi ricavare un numero pari di dischi di pasta con lo stampo più grande e posizionarne metà in una teglia. Questi saranno le basi degli occhi di bue.<br />
L&#8217;altra metà di dischi andrà nuovamente tagliata a piacere, con uno o due fori al centro.<br />
Spostare questi su un&#8217;altra teglia.<br />
Infornare a 180°C preriscaldato, per 15 minuti.<br />
Quando <em>dorano</em> sono pronti.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciare raffreddare un attimo, attenzione a non romperli e cominciare a <em>smarmellare</em> a piacere le basi, sovrapporre i biscotti bucati con una leggera pressione, spolverizzare di zucchero a velo e servire.</p>
<p style="text-align: justify;">Una tazza di té la morte sua.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2513" title="mix3" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/04/MG_8168.jpg" alt="" width="500" height="901" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Baci Rubati</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/05/baci-rubati/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 20:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In un pomeriggio di una bella giornata inutile. Un pomeriggio riflessivo e casalingo, anche se fuori c&#8217;è il sole e il vento livornese che prendono a schiaffi: arriva la primavera, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un pomeriggio di una <strong>bella giornata inutile</strong>.</p>
<p><span id="more-2518"></span><img class="aligncenter size-full wp-image-2520" title="baci di dama" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/MG_8316.jpg" alt="" width="500" height="648" /></p>
<p style="text-align: justify;">Un pomeriggio riflessivo e casalingo, anche se fuori c&#8217;è il <em><strong>sole e il vento livornese</strong></em> che prendono a schiaffi: arriva la<strong> primavera</strong>, ed io sono a casa con la mia mamma.</p>
<p style="text-align: justify;">Obbligatorio.<br />
Quando uno manca da tanto e torna per cataclismi familiari è d&#8217;obbligo rimanere tra queste quattro mura e ricomporre i pezzi.</p>
<p>E&#8217; in atto un vero e proprio <em>cleaning domestico</em>, si svuotano cassetti, si sistemano armadi.<br />
Pulire, sistemare, riordinare.<br />
<em>Si butta il vecchio, si fa posto al nuovo, si santifica quel che vale.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il sole filtra dalle tende e le finestre a volte sbattono.<br />
E&#8217; PRIMAVERA</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2521" title="mix" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/mix.jpg" alt="" width="500" height="1177" /></p>
<p style="text-align: justify;">Niente di più stimolante: l<strong>&#8216;arrivo imminente della primavera,</strong> il sole che scalda ed una casa ricca di occasioni.<br />
Ma manca qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella frenesia del <em>pulire e sistemare</em>, quella <em>catarsi </em>che cerca  di ripulire anche i <strong>ricordi</strong>&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innegabile:</strong> c&#8217;è la frenesia del non pensare, il cercare di non accorgersi che mancano quel lungo <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/4141695752/" target="_blank">sonnecchiare sensuale</a> </strong>sul bracciolo del divano in salotto, il <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/2131651732/in/set-72157603082492161/" target="_blank">vigile nascondersi</a> </strong>dietro la porta dell&#8217;ingresso ed osservare, il trotterellare verso il letto in certa condivisione,  l&#8217;ambito cuscino mattutino sulla seggiola in cucina con eventuale <a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/1855862701/in/set-72157603082492161/" target="_blank"><strong>colazione insieme.</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le<a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/3241262772/in/set-72157603082492161/" target="_blank"> fusa</a>, gli <a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/3525269949/in/set-72157603082492161/" target="_blank">sguard</a>i, le <a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/3317355184/in/set-72157603082492161/" target="_blank">sensazioni</a>, il <a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/2618112534/in/set-72157603082492161/" target="_blank">calore</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è primavera, il sole filtra e il vento sbatte.<br />
C&#8217;è una <em>casa da sistemare</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le mani ci giunge inaspettato il  <strong>vecchio libro di ricette della zia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune scritte a mano, altre  scritte a macchina&#8230; impolverate e ingiallite, con la carta spessa e ruvida.<br />
Il <strong>dolce </strong>ed il <strong>salato</strong> si confondono tra le pagine, un po&#8217; come ci sentiamo noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi non c&#8217;è dubbio, la mia mamma ha bisogno di coccole.<br />
Banali, dolci e semplici coccole&#8230;. e tanti bacini.</p>
<p><a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/MG_8330-copy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2522" title="ricetta" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/05/MG_8330-copy.jpg" alt="" width="500" height="730" /></a><br />
Un bacino anche a te <a href="http://www.flickr.com/photos/martamare/4567606872/" target="_blank">amore mio</a>.<br />
A presto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere</title>
		<link>http://www.claudiacastaldi.com/blog/2010/03/corsi-foto-foodstyling/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 12:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa è una comunicazione di servizio. Venghino Signori, venghino!! Per tutti quelli che si dilettano nella fotografia di food o anche solo sono incuriositi dal magico mondo del food styling, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una <strong>comunicazione di servizio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2495"></span><br />
Venghino Signori,<strong> venghino</strong>!!</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutti quelli che si dilettano nella <strong><em>fotografia di food</em></strong> o anche solo sono incuriositi dal magico mondo del<em><strong> food styling, </strong></em>per chi tiene alto il nome di <strong><em>foodblogger </em></strong>ma vorebbe migliorare la qualità delle sue fotografie&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookingshop.it/site/shop/scheda_prodotto.asp?p=3860" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Tutto quello che avreste voluto sapere sulle <strong><em>foto e foodstyling</em></strong>, ma non  avete mai osato chiedere. </span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Trucchi e segreti</strong> base per immortalare degnamente i propri capolavori  culinari!</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>preparazione e styling del piatto</li>
<li>allestimento composizione della tavola e inquadratura</li>
<li>fotocamera e attrezzatura homemade</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il corso si svolgerà a Bresso (MI), il <strong>15 aprile 2010</strong> dalle ore <strong>19:00</strong> alle ore <strong>22:00</strong> presso<a href="http://www.cookingshop.it/site/informazioni/cucina.asp" target="_blank&quot;"> la cucina di Cookingshop.it </a>.</p>
<p>A  condurre il corso <strong>Claudia  Castaldi</strong> e <strong>Marco Perucco.</strong></p>
<p><strong>Le iscrizioni sono aperte !!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per  qualsiasi informazione inviare una mail a <a href="mailto:corsi@cookingshop.it?subject=Corsi%20di%20Cookingshop.it%20-%20Lista%20d%27attesa%20&amp;body=%20Autorizzo%20al%20trattamento%20dei%20dati%20personali%20secondo%20la%20legge%20196/2003"><strong>corsi@cookingshop.it</strong></a><strong>,</strong> oppure chiamare il seguente numero <strong>02.61.45.16.09</strong>.<br />
Il corso è realizzato in collaborazione con <a href="http://www.brother.it/" target="_blank"><strong>Brother,  at your side</strong></a>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cookingshop.it/site/shop/scheda_prodotto.asp?p=3860" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2498  aligncenter" title="foto&amp;foodstyling" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/fotofoodstyling.jpg" alt="" width="200" height="228" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Casa Dolce Casa</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 22:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla fine, si torna sempre a casa. Ah fare le valige! Che disastro.Come si fa a portare via tutto quello accumulato in un mese? E si che sono abituata a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine, si torna sempre a <strong>casa.</strong></p>
<p><span id="more-2470"></span><img class="aligncenter size-full wp-image-2482" title="la finestra di Parigi" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix00.jpg" alt="" width="500" height="843" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ah fare le valige! Che disastro.Come si fa a portare via tutto quello accumulato in un mese?</p>
<p style="text-align: justify;">E si che sono abituata a fare e disfare, partire tornare&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno sguardo alla casa nella certezza di essermi scordata qualcosa di fondamentale, e l&#8217;ultimo saluto alla <strong>tanto amata finestra </strong>che nell&#8217;ultimo mese mi ha dato <em>buongiorno</em> e <em>buonanotte</em>, scandendo il passare del tempo.<br />
Un panorama che<a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2008/12/tetti-di-parigi/" target="_blank"> certo non mi è nuovo</a>, ma che ogni volta suscita emozione dell&#8217;arrivo, malinconia nella partenza e sognanti sorrisi nel ricordo. <strong> </strong></p>
<p><strong><em>à bientôt</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Giorni scanditi dalla finestra della <em>casa sul tetto</em>, sempre uguale ma sempre diversa, con i <strong>gelidi spifferi invernali</strong> in un febbraio Parigino.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="445" height="364" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1IDu5lgNY6A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="445" height="364" src="http://www.youtube.com/v/1IDu5lgNY6A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">E questa <strong>casa Parigina</strong> me la sono goduta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutta, fino in fondo nel bene e nel male: scoprire ogni angolino di cucina fredda, trovare i propri ritmi col <strong>parquet</strong> schicchiolante, <a href="http://www.tourdefork.net/?s=parigi" target="_blank">particolari cene </a>chez moi, il vento la notte che ulula, il gelido bagno diviso in due stanze, la mattina e il sole che esplode dalle <strong>finestre in una casa senza porte</strong>, muri sottili e vicini che scendono e salgono le scale, <strong>la colazione</strong> nel letto mentre le <em>chien lunatic</em> che abbaia fuori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2475" title="mix3" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix3.jpg" alt="" width="500" height="872" /></p>
<p style="text-align: justify;">Eh si, la pacchia è finita.<br />
<strong>Un mese a Parigi </strong>se ne andato così, in un soffio.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>à bout de souffle</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">A malincuore lascio momentaneamente la realtà Parigina per tornare a <strong>Milano</strong>, pronta a <em>rituffarmi</em> in una forse nuova realtà meneghina, totalmente e meravigliosamente <em>precaria</em>.<br />
Una situazione volutamente momentanea, che mi lascia aperta tutte le altre porte ma al tempo stesso <em>non è che mi faccia sentire propriamente di<strong> tornare a casa</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ma ora devo fare la valigia, salire su l&#8217;aereo e <strong>tornare a casa</strong>. Ma quale casa??</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2471" title="mix1" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix1.jpg" alt="" width="500" height="1157" /><br />
In questi ultimi mesi ho girato e girato, sono quasi ufficialmente <strong>senza fissa dimora</strong>. Ho fatto <strong>traslochi</strong>, attraversato l&#8217;italia in <strong>macchina</strong> inseguendo il sole, preso <strong>aerei da sola</strong> e treni al volo come <strong>incognite</strong>.<br />
Ho mangiato, guardato, scoperto, esplorato. Ascoltato storie, parlato con estranei, ritrovato amici. Ho avuto i miei sani momenti di solitudine e condiviso attimi con sconosciuti. Tutto <strong>lontano da <em>casa</em></strong>.<br />
Ci sono dei luoghi e dei letti che mi hanno ospitato per giorni e giorni&#8230; in cui mi sentivo subito a mio agio c<em>ome fossi a casa mia</em>, destreggiandomi amabilmente tra chiavi, piatti, dispendse, porte, asciugamani e pregevoli<strong> chiaccherate con il portinaio</strong>.<br />
<em>Fai come fossi a casa tua</em>.</p>
<p>A casa mia&#8230;. cosa cambia a<strong> casa mia</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2473" title="mix4" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix4.jpg" alt="" width="500" height="763" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>abitudine</strong>? Basterebbe quindi che io facessi gli stessi gesti, sistemassi gli scaffali ed armadi nello stesso modo, sempre, per rivivere <em><strong>una casa</strong></em>?<br />
Dovrei forse ricercare lo stesso fugace raggio di sole mattutino e la luce dalle finesrte la sera?<br />
Oppure sono i sapori, i colori, le forchette, i tappeti e le ciabatte?  Forse <strong>tutto è rilegato in oggetti </strong>che dovrei portarmi dietro come <em>Mary Poppins</em> e ridistribuire ogni volta che arrivo in un novo posto.<br />
Quindi se un giorno decidessi di cambiare e buttare via tutto, pur rimanendo nella stesso luogo non mi sentirei più a casa?<br />
Potrebbero essere i <strong>rumori</strong>?<br />
Il particolare suono del frigo che si chiude e si apre, lo scricchiolio notturno delle mensole, il trucco per chiudere la porta del bagno ed accendere la doccia&#8230;.<br />
Probabilmente il bello e il brutto fa la differenza: la propria casa è comoda e lo scomodo è nell&#8217;estraneo? Improbabile, le altrui case mi sembrano sempre più comode della mia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque quale è la differenza, cos&#8217;è <strong></strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2472" title="mix2" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/03/mix2.jpg" alt="" width="500" height="1074" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sto facendo una valigia pesantissima, lasciando un posto che amo profondamente, ma mentre cerco di ricordarmi se ho preso tutto, sorrido. Perché so che sto <strong>tornando a casa</strong>, dove non è l&#8217;abitudine ma il sapere cosa mi aspetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eh si&#8230;. a volte </strong><em><strong>casa non è un luogo</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">E tornassi e fosse tutto diverso?<br />
Anche se fosse, ci sono dei <em>fari</em> che danno le distanze di quanto ti allontani e che ti permettono di tornare poi, a casa.<br />
E da loro il <em>caffélatte la mattina </em>sarà sempre lo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccomi, <strong>sto tornando a casa</strong>.</p>
<p>Te lo hai già preso il caffé?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Amor che nullo Amato Amar Perdona&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 13:07:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Materiale utile per un San Valentino da single, in fredda ma dolce terra straniera. La scusa ufficiale? Due anni fa su questo blog il primo post. Due anni di disquisizioni ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Materiale utile per un <strong><em>San Valentino</em></strong> da single, in fredda ma <em><strong>dolce terra straniera.</strong></em></p>
<p><span id="more-2321"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2322" title="muffin" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_47371.jpg" alt="" width="500" height="778" /></p>
<p style="text-align: justify;">La scusa ufficiale? Due anni fa su questo<a href="http://www.claudiacastaldi.com/blog/2009/03/muffin-orzo/" target="_blank"> blog</a> il primo post. Due anni di<em> disquisizioni</em> su cibo, viaggi, ricette, mangiate e trasferte.<br />
<em>Aujourd&#8217;hui</em> la colpa primaria è da ricercare in questa meravigliosa<strong> trasferta continuativa a Parigi</strong>, città di dolci prelibatezze e ambiziose passioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Io che pensavo di essere immune a tutto ciò che è<strong> banale romanticismo</strong> e <em>peculiarità da donnette</em>, orgogliosa della mia sana propensione al <strong>cinismo</strong> e vestita di una sana e pragmatica corazza di <strong>scetticismo</strong>, mi ritrovo invece qui, a<strong> Parigi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">La <em>città dell&#8217;Amour</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Non lascia immune <strong>neanche  me.</strong> Come potrebbe?<br />
Ma d&#8217;altra parte cosa ci si aspetta da un popolo che per dire che <em>hanno la nausea</em> parlano di <strong><em>mal au coeur</em></strong> ??</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2319" title="muffin" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_4734.jpg" alt="" width="500" height="757" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dalla mia posso dire che non ho mai festeggiato<strong> San Valentino</strong>, nemmanco quando avevo la<em> materia prima</em>: un&#8217; <em>indomita fierezza </em>che mi permette stavolta una parentesi <strong>s<em>cioccamente glicemica</em>.<br />
In più </strong>passo tutto l&#8217;anno a preparare<strong> pane e biscotti</strong>, esperimenti a volte ben riusciti a volte malamente fallimentari.<br />
Stordisco <em>amorevolmente</em> amici e parenti:<em> sacchetini regalo</em> che, volente o nolente, ti vedi recapitare e poi magari devi anche mangiare.<br />
Perchè non dovrei farlo anche adesso<em> a Parigi</em>?</p>
<p style="text-align: justify;">Cammino veloce tra la <strong>neve</strong> e a volte contro un vento così freddo che ti taglia la faccia, ma non riesco a <strong>smettere di sorridere</strong>. Sarà una<em> paresi </em>da gelo invernale o questa invasione di vetrine, <strong>cioccolato, fiocchi e cuoricini mi sta cambiando</strong>?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2315" title="muffin" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_4713.jpg" alt="" width="500" height="743" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sto invecchiando? Sto diventando buona?<br />
Cosa mi sta accadendo?</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà, magari tornerò in italia come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sabrina_%28film_1954%29" target="_blank"><em>Sabrina</em></a>, con <em>capelli alla maschietto un barboncino e tante nuovi vestiti inutili.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Meno male c&#8217;è chi veglia su di me e mi controlla da vicino.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto <strong>continuo a sorridere</strong>, accendo il forno che fa freddino, e preparo i miei primi <strong>muffin</strong> parigini.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2317" title="muffin" src="http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2010/01/MG_4731.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<h3>Muffin al limone con Crema e Cioccolato</h3>
<p>ingredienti</p>
<ul>
<li>uova 2</li>
<li>zucchero 140g</li>
<li>farina 350g</li>
<li>sale un pizzico</li>
<li>lievito 1 bustina</li>
<li>limone 1  (buccia grattugiata)</li>
<li>burro 125g</li>
<li>cioccolato fondente 100g</li>
<li>latte qb</li>
</ul>
<p>per la <strong>crema</strong>:</p>
<ul>
<li>uova 2</li>
<li>zucchero 50gr</li>
<li>latte 250 ml</li>
<li>panna fresca 125 ml</li>
<li>farina 3 cucchiai</li>
<li>semi di papavero qb</li>
<li>stecca di vaniglia</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sciogliere il burro a temperatura ambiente. In una terrina mescolare il burro con lo zucchero,  le uova e sale. Aggiungere lentamente metà della farina, poi la buccia grattugiata del limone. Quando il composto è fluido, aggiungere il resto della farina ed il lievito. Riempire gli stampi dei <span style="text-decoration: underline;">muffin </span>per metà, infornare a preriscaldato 30 minuti a 120°.</p>
<p>Intatno preparare il <span style="text-decoration: underline;">cioccolato per il <em>cuore</em></span>: sciogliere a bagno maria il cioccoalto a pezzi ed aggiungere un po&#8217; di latte per renderlo morbido e mantenerlo fluido, inmpedendo che si risolidifichi a temperatura ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">P</span><span style="text-decoration: underline;">er la crema di decorazione:</span> scaldare il latte con la stecca di vaniglia incisa per la lunghezza, evitando l&#8217;ebollizione, e lasciarlo un po&#8217; in inifusione (5-10 min) poi togliere la stecca di vaniglia. In una terrina mescolare con una frusta tuorli, zucchero e farina setacciata, cercando di ottenere un composto fluido, incorporando lentamente la panna.<br />
Aggiungere delicatamente il composto al latte ancora caldo, sempre mescolando con la frusta. A fuoco lento e basso per qlc minuto fino ad addensamento. Spegnere continuare a amescolare, aggiungere semi di papavero e lasciar raffreddare.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Quando i muffin sono pronti</span>, senza dargli il tempo di raffreddare, s<em>coperchiare</em> un pezzo di croccante crosta per inserire un cucchiaio di crema di cioccolato, richiudere subito e lasciare riposare e raffreddare. Attenzione alle mani facilmente ustionabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Poi prima di servire, cospargere di crema e semi di papavero.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Degustazione solitaria e condivisa che sia&#8230; beh<em>&#8230;.<strong>Pas mal</strong></em>&#8230;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SgtS2d-2JMU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/SgtS2d-2JMU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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