Claudia CastaldiPhoto & Foodstyling

Macaron Mon Amour

macaron

Come immortalare una così dolce delizia?

L’aria di Parigi porta sempre consiglio.
Fresca di ritorno da Paris Photo, in questa Milano freddina e nebbiosa, mi diletto a preparare dolci atmosfere.

La sfida è servita: da una parte la mia incapacità di realizzare dei macaron degni di questo nome, dall’altra la necessità di ricreare l’aria parigina di questi giorni, così meravigliosamente leggera e luminosa.
Quindi armata di Kitchen Aid, macchina fotografica e dozzine di uova, mi sono lanciata in questa epica impresa.

Dopo inenarrabili sconfitte, svariati tentativi finiti malamente, stavo per gettare la spugna…poi, l’illuminazione!
Ho invocato la Santa Protettrice di tutti i miei picchi glicemici: Loretta Fanella.

Semplice, chiara, pratica.

Geniale.

Santa Subito.

Seguendo la sua ricetta e i suoi consigli, sono usciti dal forno dei macaron perfetti al primo colpo. Belli gonfiotti, lisci e tondi con l’inconfondibile base bucherellata… Ero talmente sbalordita ed emozionata che infatti mi sono scordata di colorarli…

Dopo una giornata intera passata a tentare e ritentare, dopo tutte queste lacrime e sudore, è giunto il momento di immortalare questa vittoria. Tutti devono vedere e sapere che ce l’ho fatta!

Fortunatamente l’aspetto fotografico è la parte che mi preoccupa meno in questa occasione.
Per creare un’atmosfera delicata e leggera che valorizzi questi miei piccoli macaron, ho bisogno di una scena luminosa e morbida, un’ambientazione minimal e un bel close up sui dolcetti.

Il set fotografico da costruire è davvero semplice:
• una luce continua 400 watt
• un velatino semi trasparente per diffondere la luce
• un pannello bianco riflettente per ammorbidire le ombre

Adoro il controluce in queste occasioni perchè rende tutto così etereo e delicato!
La profondità delle ombre è determinata dalla vicinanza e dell’altezza della luce: come al tramonto (sole basso) le ombre si allungano, a mezzogiorno (sole alto) le ombre sono piccole e corte.
Per avvolgere di luce il protagonista della foto dobbiamo trovare una via di mezzo, poi con il pannello riflettente possiamo andare ad ammorbidire il contrasto delle ombre sui soggetti in primo piano.

E’ fondamentale scattare con la fotocamera sul cavalletto, perchè permette di allungare il tempo di posa e sovraesporre lo scatto, ottenendo una scena luminosa senza dover intervenire su ISO o diaframmi.

Questa è l’impostazione di un set fotografico base a luce continua.

Per chi fosse interessato ad approfondire la food photography, vi segnalo

Sabato 03 Dicembre 2011
Workshop Foto e Styling
con Barbara Torresan e  Claudia Castaldi

Un appuntamento assolutamente da non perdere e dedicato a tutti coloro che vogliono approfondire l’arte del foodstyling e della food photography.
Nello specifico Barbara e io vi sveleremo tecniche di cucina e fotografia, trucchi del mestiere per realizzare i vostri capolavori culinari e immortalarli degnamente.
Una giornata full immersion per imparare a preparare piatti ad hoc e gestire un mini set fotografico.
Indispensabile: macchina fotografica, possibilmente reflex digitale, scheda di memoria vuota e cavalletto.
Orario: 10,30 – 18,30
Break per un pranzo in compagnia, incluso
Costo del workshop: 250€
Per maggiori info e iscrizioni: www.artedelconvivio.com

Bene, sono felice. Adesso anche i posteri sapranno dei miei Macaron Bianchi alla Crema.

 


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Topic: Blog, Milano

10 Commenti

  1. Cevì scrive:

    BBBOOOONI!!!!! io pubblicizzo la tua versione professoressa, che a me è servito un sacco! bacio

  2. tappano scrive:

    ok l’abbinata Paris Photo e macaron per me è troppo!!! CATTIVAAAAA!!!!
    cmq il 30 novembre sappi che vado a fare un corso di macaron, tiè…. .-DDD

  3. Laura scrive:

    Super complimenti per il blog, i macaron, le molteplici tonalità di bianco ma soprattutto per la generosità con cui elargisci consigli di cucina e fotografia.
    Sono entrata da poco e con tanto impaccio nel mondo dei food blogger dopo essere stata a lungo un’appassionata lettrice: oltre alle ricette ciò che a poco a poco ha preso ad appassionarmi è stata anche la fotografia…ma per quello non mi capitava mai di trovare, nei tanti blog che mi colpivano e mi attiravano anche per le immagini, ‘la ricetta’ come è successo nel tuo!Grazie mille!

  4. Claudia scrive:

    ….sono così orgogliosa di questi macaron!!!!
    peccato che sono cos’ svanita e mi son pure scordata di colorarli dall’emozione….
    Marco, sai che ho quasi paura a riprovare, e se poi non vengono più??? :)

    Dott.ssa Cevì, la ringrazio per la stima!

    Laura, grazie a te!!

  5. Elena scrive:

    Me-ra-vi-glio-si!Io ci provo Claudia ;)

  6. maria scrive:

    i macaron sono buonissimi e i tuoi hanno un bell’aspetto complmenti !!! =D

  7. Enrica scrive:

    Mi hai fatto venir voglia di Parigi, di Milano di Macaron e di mettermi lo Smalto Rosso alle unghie che non ho mai messo in vita mia!!

  8. il ramaiolo scrive:

    Che bontà!! Quanto mi piacerebbe ascoltare le lezio di fotgrafia… Ciao!

  9. Francesca scrive:

    perfetti! adesso non ti fermerai più! :-)

  10. WooooooooooooooooW!!!! ADORO!!!!

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