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Scende la pioggia
By Claudia | November 3, 2009 | 1,414 visite

Dolci e amari risvolti di una calda casa con le finestre grandi.
Piove.
Amara e cruda realtà: è inverno. Inutile girarci intorno o indorare la pillola, fa freddo e piove.
E’ buio… è arrivato il letargo.
Ed io dov’ero? Perchè non mi sono preparata? Dov’è la mia scorta di biscotti, miele e marmellate per l’inverno?
Io proprio me lo aspettavo.
Ah già, inseguivo il sole in giro per l’italia, con una forchetta in mano e la macchina fotografica nell’altra, sempre di corsa a fare e disfare la valigia. E di colpo sono rientrata in questa crudele realtà, fatta di grigio e vento, cappotto e sciarpa.
Ma questa è un’altra storia.

Fuori piove.
E’ appurato, inderogabile, visibile e incontestabile. Niente passeggiate lungo il naviglio o giri in bicicletta e vento tra i capelli, solo casa. Una grande casa con enormi finestre sul cortile, un tiepido rifugio momentaneo dove lasciar trascorrere le ore, magari alla finestra guardando la brina e pioggia che scende. Un posto per stare beatamente al sicuro mentre fuori piove.
Perchè si, fuori ancora pioggia ed io sempre qui, dentro una casa.
Ma cosa si può davanti alla natura, al susseguirsi delle stagioni e alle decisioni del cielo?

Eh, un bel po’ di cose interessanti si possono fare. Fare merenda per esempio.
Semplice, veloce e indolore.
Ah fiumi di marmellata, soave glucosio, malleabile zucchero che arriva direttamente alla corteccia cerebrale e rilascia le tanto ambite endorfine.
Ecco cosa mi serve: un barattolo di marmellata che mi traghetti delicatamente verso il consapevole letargo invernale.
Quindi il piano strategico è questo: calda crostata di more, occhi sbarrati e testa sognante in preda al dolce delirio glicemico, assaporando la pioggia davanti alla finestra.

Crostata di marmellata di more
- marmellata di more di fiducia 1 barattolo
- farina 400 gr
- uova 4
- burro 250 gr
- zucchero 200 gr
- limone 1
- sale 1 pizzico
Ammorbidire il burro a temperatura ambiente o sul termosifone ( che non avrete preventivamente acceso a temperatura tropici, per poter girare in magliettina per casa contribuendo al surriscaldamento globale poiché suvvia noi siamo ciòfani e cerchiamo l’estate).
Solita farina a fontana sul tavolo di cucina, uova al centro con buccia grattugiata del limone, zucchero, sale e il burro morbido. Prima con una forchetta, poi con le mani, amalgamare gli ingredienti. Impastare fino a che il tutto non risulta morbido. Impacchettare nella pellicola e lasciare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo imburrare la teglia con cura certosina.
Stendere la pasta col mattarello, sottile 1/2 cm. Foderare diligentemente la teglia e tagliare via la pasta in eccesso con un coltello. Bucherellare con la punta della forchetta la base. Versare il quantitativo di marmellata più adatto al vostro umore e alle necessità psicofisiche del momento.
Rimpastare velocemente i ritagli di pasta, stenderli con il mattarello infarinato: con coltello e matematica precisione, creare tante striscioline larghe 1cm per decorare la crostata.
Infornare a preriscaldato 180°C per 20 minuti circa. Quando si sente l’odore di buono è pronta.

Sembra che funzioni.
Scende la pioggia inarrestabile e la crostata si sta raffreddando di la in cucina, in tutta la casa aleggia e si diffonde il suo dolce profumo. Lasciare riposare e raffreddare è d’obbligo, pena scomunica e ustione laringofaringea. C’è qualcosa di più tremendo di una crostata che si rompe sul più bello o rimane attaccata quando è pronta per essere mangiata?
Fuori piove e fa freddo, intanto io faccio merenda e gioco con Marianne mentre aspetto….
![la [fu] pyondi la [fu] pyondi](http://www.claudiacastaldi.com/blog/uploads/2009/11/MG_8565.jpg)
Topics: Milano, photo, still life | 14 Comments »













November 4th, 2009 at 8:58 am
GRANDE Claudia, stupende sensazioni mi hai trasmesso per non parlare del profumo di questa crostata che “sento” immagino golosa e che paca la tristezza della pioggia…qui ininterrottamente da qualche giorno.
Forse oggi vedo uno spiraglio di sole
)) baci
November 4th, 2009 at 9:19 am
ieri qui c’era un sole, un cielo blu da far invidia ai cieli della Grecia… non esageriamo va! comunque era davvero una splendida giornata… ma un crostata ci stava bene comunque.
buona giornata!
November 4th, 2009 at 12:07 pm
ma è meravigliosa una casa con le finestre grandi!:Dcosì come la pioggia che scende..D:
November 4th, 2009 at 2:07 pm
Ciao, da poco, ahimè, ho scoperto il tuo blog… mi piace molto e soprattutto mi è piaciuto molto curiosare dalle tue finestre! forse è deformazione professionale, ma vorrei godermi una fetta di crostata davanti ai tuoi scorci
ciao!
November 4th, 2009 at 2:20 pm
mariluna: qui piove maledizione! e non è neanche di quella interessante che scroscia… solo piogerellina fastidiosa!!! Eh, le crostate aiutano sempre, nonnna docet.
chiara: davvero?? dove sei dove sei???? Qui a milano è puro TEDIO…
genny e franci: eh si, proprio bella quella casa… chiaramente non è la mia, purtoppo solo felice ospite saltuaria. Vedeste com’è col sole: pura gioia, sembra di essere a Parigi, neanche Milano!
November 4th, 2009 at 6:01 pm
Vieni qui per un po’ di pioggia vai…di quella tosta, che ti picchia, che ti fa male male, che ti insuppa le scarpe, che lascia quel puzzo di cane bagnato adosso!…. Piove da 8 giorni senza sosta… non ho neanche la bombola di gas per farmi una tazza di te calda
… Mi mandi un po’ di quella crostata?
November 5th, 2009 at 4:16 pm
Splendido “viaggio allucinante” a tutto tondonelle sensazioni percettive!!!
Mi piace da morire il passaggio:…….. fiumi di marmellata, soave glucosio, malleabile zucchero che arriva direttamente alla corteccia cerebrale e rilascia le tanto ambite endorfine.
Ecco cosa mi serve: un barattolo di marmellata che mi traghetti delicatamente verso il consapevole letargo invernale…..
Sei troppo brava!!!
November 6th, 2009 at 11:09 am
tu e marianne in quell’oeil de sorciere, alla fine di questa dolce carambola, siete bellissime!
November 7th, 2009 at 10:40 am
la crostataaaa! credo che sia il mio dolce italiano preferito!
November 10th, 2009 at 8:11 am
Such a lovely post Claudia, your photos are beautiful!
November 11th, 2009 at 5:49 pm
Con i dolci sei sempre piu pericolosa e tentatrice!
November 11th, 2009 at 9:59 pm
Meravigliosa finestra sul cortile autunnale!
(
Sul “chiusa in casa” in questi giorni posso capire, grr
Mi piace molto la marmellata “di fiducia” ho tante marmellate di fiduacia (cioè, se ho fiducia in me stessa…:P) che possono finire in una crostata!
Cioa
November 11th, 2009 at 11:09 pm
parliamone!!! elvira cara, tu fare marmellate, io mangiaaaaa….
isafragola, siamo solo all’inizio del letargo, te dammi tempo e vedrai!
MsGourmet: thankyou!!!!!!
lauresophie: ora non sbilanciamoci troppo…. niente a che vedere con Nostra Signora Tarte Tatin. Però anche la crostata sa essere luridamente glicemica ecco, se poi la frolla è bella croccante..mmmmm…sbaf..
Cobrizoperla: eh eh eh, non ho resistito! Pura e ingenua vanità e curiosità verso uno specchio concavo (o convesso???)
marta, cara la mia martega…. solo tu potevi capire, solo tu potevi cogliere! Che gioia che gioia mi dai!!! T’adoro, grazie
daniela: macchè… deh mi dispiace un sacco ma è finita… suvvia, te ne tengo un pezzo per la prossima, ok??
November 13th, 2009 at 9:22 am
adoro leggerti…dovevo proprio “confessartelo”…hai una capacità straordinaria di ricreare le sensazioni e le atmosfere con parole scelte e accordate sapientemente.
e poi vogliamo parlare delle tue foto??
complimenti davvero!!!