Salutando il forno che come ogni anno, in questo periodo va in letargo…
Altro che primavera: l’estate mi prende a schiaffi col sole e il vento. Ci addentriamo nella stagione del bollore. Mentre decido di fare il cambio del frigo come si fa il cambio stagionale dell’ armadio, faccio largo a frullatori e centrifughe. Saranno mesi di crudité, insalate e smoothies.
Dico addio all’inverno e al forno con quest’ultima lussuriosa alleanza di ciò che più amo: pane e verdure.
Si, proprio loro. Le ennesime vittime.
Precisamente stiamo parlando della felice sintesi tra la pizza vegetariana e la ratatoille: la praticità e lo spirito della pizza, mischiato al carattere ed eleganza della verdura al forno. A parer mio un’efficientissima collaborazione, al di sopra delle aspettative.
Nata dalla continua frustrazione di quando in preda ai morsi della fame, ordinando la famosa pizza vegetariana, ti vedi consegnare una scarna creatura, povera di verdura, mal cotta e mal condita. Quanta delusione nell’avventarsi sull’ambita e tanto desiterata verduranza, per poi scoprire l’amara verità. Solo chi lo ha provato sulla propria pelle sa di cosa parlo: gomito sul tavolo, la mano regge il mento e gli angoli della bocca si imbronciano.
Per ovviare a questo dramma interiore che mi stava consumando, è stata brutalmente rivisitata la Ratatouille, mettendola al servizio delle mie necessità e miei personalissimi gusti.

Ricetta per impasto pane
- farina 00 500g
- zucchero 1 zolletta
- sale 1 cucchiaino
- lievito di birra 1 panetto
- olio extra vergine 2 cucchiai
- acqua 1 bicchiere
Sciogliere il lievito con un bicchiere di acqua tiepida, aiutandosi con una forchetta. Aggiungere zucchero e sale avendo cura di mescolare bene, sciogliendo il tutto. Disporre la farina a fontana, nel centro un cucchiaio d’olio e il composto di lievito acqua sale e zucchero. Impastare energicamente per 15-20 minuti, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare in un luogo buio per due ore.
Passate le due ore, stendere l’impasto a mano con un po di farina sul piano di lavoro, spalmare con un cucchiao d’olio. Prima di mettere le verdure e infornare, lasciare riposare per una mezz’ora.

Per la ratatouille, la questione si fa un po’ più complessa. Sinuosa e delicata, caratteristica principale di questo piatto e la perfetta cottura delle diverse verdure, né troppo crude ma neanche spappolate. Il giusto equilibrio tra vellutato e grezzo di verdure tagliate grossolanamete.
Il truccho principale è cuocere separatamente le verdure o almeno in tempi diversi. Sembra facile, ma ci sono volute sere e sere di improperi e ingiurie per ottenere i giusti tempi senza impazzire. In questo caso, visto che vanno in forno con la pizza, alcune verdure vengono scottate più delle altre, per arrivare ad avere lo stesso tempo di cottura in forno.
Ratatouille rivisitata
- melanzane 1 media
- zucchine 2 medie
- peperone 1 media
- patate 1 media
- carote 2 medie
- piselli 50g
- cipolla 1 bianca
- pomodori 4 medi
- olio 4 cucchiai
- rosmarino qb
- origano qb
- basilico qb
- sale qb
- pepe qb
Mondare tutte le verdure. Tagliare a fettine e striscioline peperoni, carote e melanzane, più o meno grossolane ed irregolari, eliminando i semi dei peperoni. Zucchine, patata e cipolla a cubettini, pomodori a spicchi. In una padella con 2 cucchiai d’olio e un cucchiao d’acqua, saltare i peperoni, cipolla, piselli e patate per 5 minuti. Aggiungere carote e melanzane con un altro cucchiaio d’acqua, dopo altri 5 minuti aggiungere anche le zucchine. Altri 3 minuti e asciugare. Far riposare un attimo, aggiungere rosmarino, un pizzico di sale, origano e i pomodori. Porre il tutto sulla pasta per il pane precedentemente stesa. Un cucchiaio d’olio e infornare a forno ben ventilato, preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Un cucchiaio d’olio a crudo e una spolverata di pepe e prezzemolo prima di servire.

Ed anche questa ricetta va a partecipare al concorso Inventa la ricetta nella categoria Verdure Golose.




Ti piace il 50ino della Canon eh!!
eh si, mi sembra d’esse un po’ Cartier Bresson del food…
dici ho rotto, eh?
come ho commentato anche su flickr:
a Piombino si chiamerebbe “pizza cor gorgoglione”.
il “gorgoglione” (in provenza “gargouillon”) piombinese e isolano (ovvero elbano) e’ l’equivalente della ratatouille, della caponata, del fricando’ carrarino, del frigo’ versiliese…
No no, vai libera! Però bono de’èsse!(trad.sembrerebbe buono)
Ciao Claudia! Stavo cercando di recente su flikr delle foto di pizza e non avevo trovato niente di interessante. Le tue sono veramente meravigliose!!!!! (a parte la ricetta che mi fa una voglia…!)
Konstantina
Ciao
L’aspetto è decisamente stuzzicante… e il 50ino mi stuzzica anche di più… Ma io che ho una Nikon che 50ino mi devo prendere? Ehehe sto stressando tutto il web in cerca di consigli!!
)
Se il 50ino mi fa fare foto così.. beh lo voglio su-bi-to!!! Au revoir
Bellissimi colori che nel piatto stimolano molto!
meraviglia di ricetta! l’orto sta producendo a pieno ritmo, a breve te la copio senz’altro la ricetta!;) per ora…ammiro e sbavo!
meraviglia il 50ino!;) devo rispolverare il mio 50ino zeiss per contax…;) peccato sia per analogico…ma da’ grandi soddisfazioni!!!;)
da capogiro! quasi quasi mi verrebbe da chiamarla “focaccia ortolana”, è fantastica e poi le immagini la esaltano al massimo!
ach questi canonisti stanno invadendo il mondo
Foto splendide come sempre ma la passione per la pizza questa volta mi coinvolge deppiù
Chissà perchè quando ho letto 50ino ho subito pensato al cinque e cinque, sarà la fame…
:-D
Il tuo blog trasmette molto calore, molta della bellezza in una sola parola di vita. Invia buoni pensieri a voi!
http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=ro&ie=UTF-8&u=www.geaninacodita.blogspot.com&sl=ro&tl=it&history_state0=
Eccheccavolo, questa si che è una pizza vegetariana!
Ma che gli hanno fatto le verdure ai pizzaioli? O son poche, o son crude, o son carbonizzate
oioisantamammadeifelini!
E’ bellissima!
Appena raggiungo la quota peso che mi sono prefissata…. la faccio!
Siiiiiicuro che la faccio!
grazie !!!!
nasinasi alla frutta
L’ortolana…la pizza, che come dissi un po’ di tempo fa in un posto, e’ molto piu’ spesso croce che delizia, soprattutto qui (Napoli e dintorni) dove ti schiaffano melanzane, zucchine, friarielli, insomma un po’ di tutto, l’importante che sia fritto-fritto e unto-unto
L’ortolana mialnese e barese invece si assomigliano, pizze sottile e verdura grigliata, insomma, c’e’ di meglio nella vita
La tua soluzione mi sembra ottima, ed e’ quella che adotto quando la faccio a casa (pero’ le zucchine sono spesso grigliate, le odoro), e mi piace molto la ricchezza di verdure che proponi
ciao
trovato in facebook poco fa…
http://www.milanofoodweek.com/
ma immagino tu lo sappia già!;)
e si dici proprio bene il forno va in letargo…ma chi come noi piace cucinare qualche svegliatina gliela diamo sempre… Comunque questa pizza deve essere davvero ottima! Complimenti,ho sempre visitato il tuo blog con molto interesse ma ho sempre esitato nel lasciare commenti,che molte volte possono sembrare ovvi,stavolta ci ho provato.
il cucchiaiodoro: ma come esiti???? non sono affatto ovvi i commenti, anzi!
Mi piace sapere se e come arriva tutto ciò che scrivo e faccio.. eppoi è bello mangiare tutti insieme, no?
elena pollo: accidenti… il link era validissimo.. grazie! Peccato che la scorsa settimana ho latitato causa lavoro lavoro lavoro…
che peccato…. te ci sei andata?
Elvira : la bavarese? mmmm… la ignoro… ma sembra interessane! Beh, poi detta da una della tua zona, che del meglio della vita se ne intende… non posso far altro che inchinarmi e prendere appunti!
miciapallina …..hai provato? suvvia, è tutta verdure praticamente dai dai dai dai
Azabel: vedo che anche te sei dei nostri!!!
deluso ma ottimista
Geanina Codita: ma grazie!
tappano: 5e5???? e te come fai a sapello??? ma allora sei davvero davvero un intenditore!
mo ti rispondo alla mail ehhhhh
elisabetta: ortolona? eh eh eh eh
mica male….
o anche verdurone ortolone
Elga:
chiara.u : parafrasando una vecchia filastrocca…di 50ino ce n’è uno…. quello 1.4 … provalo e non tornerai più indietro ….
Ale-: i tuoi riferimenti socio-culturali mi turbano piacevolmente, prafo prafo…. il diderot del mio blog sei!!!!
Il tuo blog e bello!
MsGourmet grazie grazie GRAZIE
birbantona!
piuttosto, ma sei gia’ tornata da Paris o devi sempre parti’?
no no, son tornata, ma prima devo smaltire tante di quelle foto vecchie, sfare le valige, mangiare, magari anche lavorare eh….
ma te il bagno già lo hai fatto eh????
cerrrrrrrto che sì. cala violina questo uichènd, tre bagni con strinata gratis.
d’altra parte, te vai sempre a giro, io vivo sempre al mare.
un po’ per uno in collo a babbo. ;-P
Che bello questo connubio di pizza e ratatouille, mi dà prorpio l’idea di una pizza fatta d’estate, con tutte le meravigliose e colorate verdure che l’estate ci regala. Spero presto che la tua macchina, ops che marianne si riprenda preso, anzi che dico prestissimo. Mi sembra che le tue ultime foto siano molto molto più belle, la luce fantastica, perfetta, calda e diffusa in modo del tutto omogeneo, vien quasi voglia di andarci a vivere in quegli angoli che fotografi.
la riunione tra la cucina francese e quella italiana, lo trovo molto importante in questi tempi anche io cerco nel mio ristornte di creare dei piatti che uniscono!!!
Un’alleanza vincente!!!