Siamo ufficialmete rientrati nella stagione della caccia al muffin, polenta e degustazioni di minestrone.
“….Nei mesi precedenti al letargo, gli esemplari di pyondi femmina, fanno scorta di miele, vino e formaggio ed iniziano la produzione di muffin….”
Finalmente il letargo: la mattina tazze bollenti di caffé e tanti biscotti al cioccolato ancora caldi. Andare a letto coi calzettoni di lana, tirare fuori il cappotto dell’anno scorso con ancora le briciole e scontrini nelle tasche.
Maglioni a collo alto, guanti coi buchi per poter fumare, sciarpa, cappelli e cappellini, poncho di lana, ma soprattutto Ponci.
Possiamo riscaldarci con litri e litri di vin brulé, disegnare sulla condensa alla finestra mentre si fa il minestrone, andare mangiare le caldarroste in via Torino.
Ma soprattutto, finalmente vellutate e vellutate !
….e tutto ciò che si può mangiare in comode ciotole davanti alla tv con le gambe incrociate sul divano e il plaid.
VELLUTATA DI ZUCCA
- Zucca 500g
- Porro 1
- Patata 1 media
- Curry e Paprika 1 cucchiaino
- Olio
- Dado per brodo vegetale 1
- Farina 1 cucchiaio
- Parmigiano
- Sale
Pulite zuccca e patata, dopo averle fatte a pezzettoni, lessate in acqua salata. Tagliate il porro a rondelle e soffriggetelo in un tegame con un po’ d’olio, sale e farina. Scolate zucca e patate e fatele saltare nel tegame coi porri. Lentamente aggiungete 2 ramaioli il brodo che intanto avete fatto col dado. Lasciate cuocere per una ventina di minuti a fuoco basso. Frullate il tutto, fino ad ottenre la giusta densità, liscia ma non troppo liquida. Se il composto risulta troppo denso aggiungete a posteriori un altro ramaiolo di brodo. Prima di servire, spolverare di curry, paprika e parmigiano.
Coi crostini di pane integrale è la morte sua.
Mentre cerco qualcuno che venga con me a mangiare le caldarroste per le strade gelate di Milano, mi godo il teporino della cucina e il profumo del pane che esce dal forno e mi chiedo:
Ma quante varianti sul tema vellutata esistono ?
Chiaramente mille e mille. Ma un’ altra delle mie preferite rimane la vellutata di Lattuga. Molto delicata ma con un sapore sicuramente più particolare ed insolito.
La ricetta è praticamente identica, si sostituisce alla zucca la lattuga. Per renderla più cremosa si aggiunge un dl di panna e si preferisce il pepe al curry e paprika.
Provare per credere.





pyondi io ti adoro <3
mi sa allora che sono una pyondi anche io…;D
marta: grazie piccola
fra: bene bene, più siamo meglio è… famo un gruppo d’ascolto??
Buon letargo!
Oggi sta nevicando ininterrottamente dall’alba e “letargo” è la parola più giusta per descrivere il mio stato d’animo.
Ho preparato e già bevuto due litri di tè e mi avvio alla preparazione di una vellutata di verdure miste per la cena.
Ottima la tua versione alla lattuga, grazie per lo spunto e per le foto sempre belle
che foto “vellutate”
scherzi a parte la vellutata di zucca la adoro, quella di lattuga la proverò e ti farò sapere! grazie!
da un po di tempo seguo il tuo blog,complimenti per le bellissime foto!!! Ieri mi son finalmente decisa a provare la vellutata di lattuga, e’ stata una piacevolissima sorpresa..davvero ottima, sapore delicato….consistenza cremosa…ideale per una serata fredda e piovosa…e’andata a ruba!!! Grazie!!!:-)