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Via del Mare
By Claudia | October 26, 2008 | 2,219 visite

A Livorno in Via del Mare c’è una casa dove gli angoli tranquilli di un grande giardino regalano pace, vino e chiacchere.
C’è il prato all’inglese con le candele e un tappeto dove sdraiarsi, c’è il limone selvatico e tanta ortica per fare i risotti. C’è una seggiolina rossa e un corridoio lunghissimo dove si può pattinare, C’è un tavolo di marmo sotto il bersò, ci sono le lucciole d’estate e le ortensie sotto gli ippocastani. C’è l’orto e Bruno sulla scala che ti regala le nespole quando è stagione, c’è chi gioca a pallone e chi fotografa, chi si culla sull’amaca e chi frigge salvia e alici, chi raccoglie le foglie e chi rincorre i gatti.

C’e la cantina che fa un po’ paura dove si va a prendere il vino, c’è la casina rosa in fondo dietro agli ulivi, accanto ci sono i pomodori, le melanzane, l’alloro, l’insalata, la lavanda….. a seconda delle stagioni.
Ci sono ancora i soldatini rimasti incastrati da tempo immemore nelle panche di pietra sotto l’edera, che ogni tanto sbucano dai vecchi nascondigli e rivelano il loro rifugio segreto.
Si gioca in Via del Mare.
Ogni scusa è buona per fermarsi un’attimo qua, per chiaccherare con un bicchiere di vino in mano passeggiando sotto il glicine, per sfornellare, sperimentare e soprattutto mangiare insieme.

Siccome si gioca da sempre in Via del Mare, ed è impossibile andare via senza aver bevuto o assagiato qualcosa, stasera giochiamo a vecchie e nuove tradizioni.
Il Riso
Il riso è versatile, semplice ed accessibile. Riso all’inglese olio e limone, pomodori ripieni, frittelle di riso, riso freddo, arancini, riso al latte, risotto…. Chili e chili di risotto all’ortica. Imbattibile, il migliore, il signor Risotto. L’impareggiabile Risotto di Via del Mare. Chi osa cimentarsi in tale sfida? Nessuno ha ancora trovato il coraggio. Ma ci sarà un modo nuovo e diverso di interpretare il riso, no?
Mai provato il riso Venere ?
Il sapore intenso, il colore naturale nero violaceo, non è un riso qualunque: grezzo come quello integrale, retrogusto di pane, fragrante e mai scotto, a dispetto dei trenta minuti (minimo) di cottura. Lessato e saltato in padella con il pesce è sublime e beffardo, perchè non te lo aspetti che sia così sfizioso un piatto talmente semplice.
Quindi per una volta, lasciamo da parte piatti elaborati del passato e godiamoci la semplicità dei nuovi sapori e dei profumi.

RISO VENERE e PESCE
INGREDIENTI
- Riso Venere 500g
- Calamari 250g
- Cozze 300g
- Scalogno 1 medio
- Prezzemolo 1 mazzetto
- Limone 1 da grattugiare
- Vino bianco 1 bicchiere
- Olio 4 cucchiai
Lessate il riso in acqua salata come indicato sulla confezione (dai 30 ai 40 minuti ). Nel frattempo fate aprire le cozze in una padella con un po’ d’acqua. Sgusciatele e mettetele da parte. In un’altra capiente padella fate dorare il trito di scalogno con due cucchiai d’olio e saltate i calamari fatti a pezzettini. Sfumate con il vino, aggiungete le cozze sgusciate e il loro liquido. Scolate il riso, versatelo nella capiente padella, saltate il tutto per qualche minuto, aggiungete olio a crudo e servite con una spolverata di prezzemolo e scorza di limone grattugiata.

Questo riso è elegante, inaspettato. E’ un piatto che si presenta bene così com’è, senza troppe elaborazioni. Probabilmente il profumo ed il colore lo rendono particolare ma non pretenziososio, si narra sia anche afrodisiaco. Non a caso si chiama VENERE.
Tra un bicchiere di vino e una seconda porzione di riso, il tempo vola in Via del Mare, e anche questa serata è andata.
Si è fatto tardi. Finito di mangiare, caffé e sigaretta sul tappeto con le candele e rimettiamo tutto nei cestini. Torniamo dentro che fa un po’ freddo. Viene voglia di giocare ancora, di provare altre combinazioni e accostamenti. Tra qualche mese quando tornerò, chissà a cosa giocheremo in Via del Mare?

Topics: blablabla, ingredienti, ricette, trasferta | 12 Comments »
















October 27th, 2008 at 10:30 am
Trovo particolarmente “azzeccata” la commistione del riso venere con il mondo marino: l’ho già provato con i calamari e con i gamberi… e proverò sicuramente la tua versione, grazie!
October 27th, 2008 at 10:47 am
Ma quanto mi piace leggerti! E sognare di fronte a queste descrizioni di posti magici…fa bene in giornate così grigie, si dimentica un pò la luce del neon che sovrasta la scrivania e il rumore del traffico fuori.
Buona giornata
October 27th, 2008 at 12:14 pm
Un incanto…che bello leggere e venire coinvolti in questa atmosfera tra il sogno e la fiaba. Un raggio di luce in un lunedì veramente grigio
Un bacio
Fra
October 27th, 2008 at 1:59 pm
Mi piacerebbe essere li con te,però per il momento mi accontenterò di venirti a trovare..adesso,sto arrrivando Cla nn vedo l’ora!!!!
October 28th, 2008 at 9:12 pm
che meraviglia mi hai fatto sognare,le tue parole parevano note…
sicurmente ottima la ricetta!
October 30th, 2008 at 4:41 pm
Mi piacciono molto le persone in grado di riconoscere e valorizzare le cose belle, semplici. Attraverso le fotografie e le parole tu lo fai sempre.
“Via del Mare” è un nome molto evocativo e la seggiolina rossa nel corridoio lunghissimo mi conduce in un’atmosfera di sogno.
Grazie, anche per la ricetta.
November 2nd, 2008 at 11:55 pm
boia Claudia, “ci si stava benino” in questo post. bell’atmosfera, bella ricettina e belle immagini.
un unico appunto: da noi un si friggano l’alici, si frigge “l’acciughe” !!!
una boccata di ‘asa (come se stessi a Milano anco io… da Piombino vo a lavora’ a San Vincenzo!)
November 3rd, 2008 at 12:28 pm
Ale: eh sai che anche io dico sempre e solo acciughe.. ma in Via del Mare un sono punto LABRONICI
Acilia: grazie cara, ogni volta mi riempi di dolci complimenti! Tra l’altro la seggiolina rossa e il lungo corridoio ormai fanno parte del mio mondo onirico… son quei vaghi ricordi dell’infanzia che non sai più senli hai immaginati o esitevano veramente!!
kosenrufu mama : è una delizia questa ricetta!
Non me ne posso prendere il merito, io ho solo raccontato… quindi sono obiettiva !
November 3rd, 2008 at 12:30 pm
Lory !!!!!!
eh ehe he he eh
che giornata, che giornataaa!!!!
Fra e Alice: mi fai commuovere! Grazie mille
barbara: calamri e gamberi eh… mmmmm.. sembra molto interessante!!!
November 11th, 2008 at 12:45 pm
Grazie Clau. Non solo i luccioni mi han riempito gli occhi belli ma mi hai fatto sentire quanto sono fortunata a vivere in Via Del Mare.
Qanti bei ricordi, quanti bei momenti ancora da viverci e tanti mangiarini da sperimentare.
November 11th, 2008 at 2:57 pm
Ammmmore mio!!!!!
Grazie che sei passata, non sai che gioia mi da sentirti dire queste cose… mi mancate, sai?
Un bacio grosso grosso alle mie bionde
A natale giochiamo
May 14th, 2009 at 10:42 pm
Quando ho trovato il tuo commento sulla mia foto sono rimasta scioccata: non potevo credere che tu avessi abitato in quella casa…
Poi ho letto tutto questo post, bellissimo, scrivi molto bene (oltre a fotografare molto bene) e così adesso ho un’idea anche dell’interno della casa di via del Mare che tanto ho ammirato e sognato negli anni.
A proposito: se è in vendita fammi un fischio!
Lucy