Non so per quale arcano motivo, l’impasto dei biscotti non deve essere lavorato troppo. Almeno così mi hanno sempre detto. Non ho mai fatto domande. Ho seguito sempre le indicazioni materne. Soprattutto ho sempre MANGIATO e ZITTA. Quindi prendetelo come DOGMA DELLA FEDE.
Anche sul fatto che i dolci vadano mangiati il giorno dopo…. beh, si narrano leggende degne di LESSICO FAMILIARE su come e dove venissero nascosti i dolci e prelibatezze che potevano essere toccati solo il giorno dopo. Ma non sono questi i luoghi e tempi per cotante narrazioni.
CUOR DI BISCOTTO
Ingredienti:
- uova 4
- farina 400g
- burro 200g
- zucchero 200g
- miele di acacia 4 cucchiai
- un pizzico di sale
Preparazione:
Far ammorbidire a temperatura ambiente il burro, unire zucchero, uova, miele e un pizzico di sale. Quando il composto è omogeneo aggiungere la farina setacciata. Avvolgere il tutto nella pellicola e mettere in frigo per un oretta. Stendere l’impasto col mattarello su un piano infarinato, lo spessore consigliato è tra i 3 e 5 mm. Poi con l’ausilio delle simpatiche formine chiaramente a forma di cuore, dare vita ai ben noti biscottini. Infornare a 180° per una ventina di minuti. Mangiare freddi. Il giorno dopo è meglio, sono ancora più buoni.




quanto mi piace la luce calda sui biscotti che contrasta con lo sfondo freddo!
…è uno studio sull’evoluzione del ben noto EFFETTO GANTICATO….
Ora ho capito che voleva dire mio fratello…ogni volta che passo di qui mi viene fame…
Devo mandarti mia madre qui…altro che Antonella Clerici…yum!
Aggiunta hai feed, no doubt!
Eh eh eh!
grazie Matteo!
Senti il tu’ fratello se ti avanza un po’ di biscotti….!!!
bonoooo…sai ke mia mamma ti adora?? nn posso darle torto…XD