Aspetto.
Si sta freddando.
Intanto io aspetto.
Magari la pasta fredda non è poi così male.
E la minestra riscaldata???
Quando penso alla MINESTRA RISCALDATA mi viene subito in mente quella scena del film di Verdone. Lui è sul divano, sfigmomanometro alla mano, si misura la pressione mentre ascolta la cassetta che la sua donna gli ha lasciato: “…. Bernardo, il nostro rapporto è una minestra riscaldata….”.
Fine di una storia.
Geniale.
Mai riscaldare la minestra o la pasta, neanche in caso d’emergenza. E’ un lavoro difficile, bisogna saper dove e come metter le mani, un opera di restauro. Affronteremo un’altra volta questa difficile tematica. Meglio usare altri stratagemmi o puntare direttamente all’opposto: LA PASTA FREDDA.
Lo so. Sembra il tipico piatto da FINIAMO-GLI-AVANZI-DEL-GIORNO-PRIMA, ma in realtà se preparata con coscienza può essere appetitosa.
Cercando di teorizzare lo STANDARD , la ricetta base potrebbe essere questa:
Pasta Fredda
Ingredienti per 4 persone
- pasta corta 400g
- pomodorini 200g
- mozzarella 150g
- olio
- sale
- basilico
Preparazione:
Lessare la pasta in acqua salata, scolarla al dente e passarla subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura. Va scolata davvero bene, altrimenti diventa PASTA IN BRODO FREDDO ![]()
Tagliare pomodorini e mozzarella avendo l’accortezza di scolare bene il sughino dei pomodori e della mozzarella, sempre per il motivo sopracitato. Mescolare tutto, aggiungendo olio, sale (eventualmente pepe) e foglie di basilico.
Questo è davvero il minimo sindacale. Trucchi vari non ne so. Credo valga soprattutto l’interpretazione sul momento, largo alla sperimentazione.




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