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La scusa della pioggia per riprendere le sane abitudini autunnali…

E’ bastato un weekend di pioggia per intravedere il vero clima settembrino.
Poi è ricominciata la settimana ed è tornato il caldo, ma per qualche giorno la mia casa ha assaporato il suo lento risveglio autunnale. Quella sensazione di freddino, sole e pioggia che si alternano… non c’è scusa migliore per accendere il forno!

Voglia di castagne, zuppette fumanti, una bella torta piena di frutta secca…mmmm
In dispensa poca materia prima: frutta, pasta brisee, zucchero… devo assolutamente fermare dolcemente questo momento!

Ricetta Pera in Crosta x 2

  • pere 2
  • noci sbriciolate 100gr
  • miele acacia 2 cucchiaini
  • brandy 1 bicchierino da caffé
  • pasta brisee 1 rotolo rotonodo già steso
  • zucchero a velo 50 gr
  • zucchero di canna 70 gr
Sbucciare le pere mantenendo il picciolo. Cercando di mantenere la pera intatta, eliminare il torsolo con l’apposito togli torsolo scavando dal basso.
In una ciotola, mescolare 1/2 di noci sbriciolate, miele e 1/2 del brandy. Riempire le pere con il mix appena ottenuto, arrivando fino in fondo e poi appoggiandole subito in 2 piccole teglie antiaderenti.
Prendere un’altra ciotola e mescolare il resto delle noci sbriciolate, zucchero di canna e il resto del brandy. Cospargere la superficie delle pere con il composto (abbondando sulla parte superiore, la forza di gravità farà il resto)
Prendere la pasta brisee già stesa e tagliarla a metà, ottenendo due semicerchi uguali: iniziare a ricoprire la pera, avvolgendo un angolo della base del semicerchio alla base della pera, salendo piano e cercando di non lasciare nessuna parte scoperta.

Per ottenere l’effetto sbocciato della pasta, basta avere cura di attaccare solo la base della pasta alla pera, usando solo i polpastrelli delle dita.
Infornare a preriscaldato 180°C per 15-20 minuti. Appena è sfornata, cospargere di zucchero a velo e mangiare tiepida.

Mi godo questo momento alla finestra, faccio merenda con la pera in crosta ancora calda e una tazza di té al bergamotto, mentre guardo le prime maniche lunghe e le pozzanghere che si asciugano al sole.