pera-cioccolato

attenzione, qui c’è del foodporn

Si, è proprio quello che sembra: caldo, morbido e lucente cioccolato fuso, pronto per essere incorporato con ricotta e pere,  per poi dolcemente scivolare in una crostata.

Questa non è solo una tortina pere e cioccolato, ma è l’ultima delle crostate.

Ecco tutti i dolci risvolti di un tranquillo weekend di paura.

Imminente e annunciata presenza materna in trasferta, weekend piovoso e forzatamente casalingo, ansie e turbamenti in vista di pianificazioni, insane soddisfazioni da placare prima di spegnere definitivamente il forno di casa.

Gli ingredienti ci sono tutti. Ecco perchè c’è bisogno di stemperare le turbe con una arrendevole crostata di pere e cioccolato.

Di solito inizio dal cioccolato, perchè è di buon auspicio per il proseguimento della ricetta: spezzetto con le mani la tavoletta di cioccolato prediletto e,  mentre si scioglie, il profumo si diffonde per tutta la casa. Poi metto la ricotta e giro dolcemente e lentamente, dall’alto verso il basso.

E il cioccolato veleggia….

Procedimenti vari, ricette… baggianate!

Cioccolato a profusione.

Lascio raffreddare e inizio la base. La frolla non è la classica: lavorata velocemente ma impreziosita di nocciole tritate grossolanamente e sparse a caso, per risultare ruvida e croccante in pieno contrasto con la morbidezza delle pere e la compattezza del cioccolato a fine cottura.

Non stendo la frolla col mattarello, le mani devono affondare nell’impasto e rivestire tutta la teglia in modo omogeneo.

E’ un lavoro certosino.

Le pere sono quelle piccoline ma mature,  granulose e sugose. Le taglio a quarti mantenendo la buccia,  le affondo nella crema lucida di cioccolato e ricotta.

Poi inforno e aspetto trepidante.

Fuori piove, pur reclamando estate, noi guardiamo il forno e indugiamo, rinviamo.

Ma l’universo trama contro di me forse.

In qualche modo è stata la degna conclusione prima che la mia cucina esalasse l’ultimo respiro.

L’apprensione materna si è rivelata inconfutabile:

FUGA DI GAS.

Incontestabile, inappellabile, indiscutibile.

In una piovosa domenica notte, l’ultimo omaggio della mia cucina.

Niente più cucinare e sfornellare, fino a data da destinarsi.

Mi è d’obbligo quindi azionare il frullatore e avvalorare il frigo…anche solo per mera sopravvivenza.
Largo quindi a smoothies, gelati, sorbetti….

D’ora in poi solo ricette fredde, senza l’ausilio di forni e fornelli.

…mi rimane pur sempre la torciachef con cui dilettarmi….