maledetta-primavera

Per tutti quelli che amano smarmellare.


Ci sarebbereo milioni di cose da fare, nuovi e vecchi progetti, cumuli di foto da smaltire, esperiementi malamente riusciti da condividere e vecchie cene da mostrare.

Oh al diavolo, è primavera.

Perlomeno dovrebbe esserlo. Pioggia e temporali permettendo.

Questo forno mi delizierà ancora per poco, entro breve piomberò nel bel mezzo dell’afa meneghina.

E poi sono qui, ancora a casa con mammà, in questa cucina azzurrina con l’enorme tavolo al centro.

Per una volta sono io che comando e dirigo, su questo ambito tavolo di marmo mentre lei mi osserva.
Per una volta non sono io che guardo le mani di mamma, ma è lei che scruta e immortala diligentemente le mie.

“Giochiamo con l’acqua e la farina
sul tavolo di marmo di cucina?”

Occhi di Bue alla Marmellata

  • farina 300gr
  • uova 2 intere
  • burro 125gr
  • zucchero 100gr
  • marmellata 1 vasetto a piacere
  • vanillina 1 bustina
  • sale 1 pizzico
  • formine per biscotti concentrici o simili

Lavorare il burro morbido con lo zucchero, unire le uova e poi di seguito la farina setacciata con la vanillina e un pizzico di sale.
Amalgamare bene il tutto senza lavorare troppo l’impasto, compattare ed avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per un’ora.
Stendere l’impasto con uno spessore di 3 mm su un piano infarinato: per ogni biscotto ne servono due, quindi ricavare un numero pari di dischi di pasta con lo stampo più grande e posizionarne metà in una teglia. Questi saranno le basi degli occhi di bue.
L’altra metà di dischi andrà nuovamente tagliata a piacere, con uno o due fori al centro.
Spostare questi su un’altra teglia.
Infornare a 180°C preriscaldato, per 15 minuti.
Quando dorano sono pronti.

Lasciare raffreddare un attimo, attenzione a non romperli e cominciare a smarmellare a piacere le basi, sovrapporre i biscotti bucati con una leggera pressione, spolverizzare di zucchero a velo e servire.

Una tazza di té la morte sua.