ritornano

Al diavolo, lunga attesa merita lungo festeggiamento. E siamo solo all’inizio.

Venti giorni.
Di tedio, incertezze. Il primo sole, mare-sole-mare ed io, senza macchina fotografica.

Hanno rapito Marianne per venti lunghissimi e soleggiati giorni, lasciandomi nel più completo sconforto. Sconsolata.
…tristezza..per favore vai via….

Ma adesso è tornata, finalmente.
Mai più senza! E ripartiamo alla grande, in maniera inaspettata. Come la telefonata inaspettata che mi avverte all‘improvviso che la macchina è pronta e posso gentilmente andare a prenderla (di già??).

Come la mail insapettata che celebra involontariamente il ritorno di Marianne:

“….vieni a cena da noi stasera? Siamo un paio di amici….
Ho fatto due cosine così… almeno ci salutiamo prima delle ferie…”

E me lo chiedi?
Svariate volte ho assaporato l’onere e onore di entrare in questa cucina, in questa casa. Il noi sta per Antigone Acconci e Riccardo Bastiani, le due cosine così di solito sono cene luculliane e meravigliosamente buone, preparate dalle sante manine di Antigone.

top-brunch

Già mi gongolo.

Perchè la nostra cara Antigone, oltre ad essere designer e architetto, è purtroppo anche una bravissima cuoca. La maledetta ha anche un nutrito foodblog che testimonia la sua maestria tra i fornelli.

….Ah, maledetta sia la concorrenza!  Ma dove lo trova il tempo per fare tutte queste cose, dannazione?

L’ultima volta da loro era per uno shooting uscito su Glamour di qualche mese fa: un brunch-picnic in casa. Tutto fatto dalle sante manine di Antigone, sotto lo sguardo fiero e certo di Riccardo.

Dopo la serietà richiesta dei primi scatti, ho perso la testa, inebriata dai profumi. E tutto è finito a schifio: io che mi avvento su salse e salmone, litri di succo di arancia come sangue colante di preda azzannata, trafugamento di muffin al cioccolato.

Riccardo mi asseconda, Antigone ride.

Ma si sa, son così… impulsiva.

a-r studio

Riccardo e Antigone. Un sodalizio ben riuscito, nella vita e nel lavoro.

Questi due giovani e iperattivi designer, ricchi di idee e progetti sono meglio conosciuti come A/R Studio.

Per loro ho lavorato di gusto, fotografando le varie collezioni di forniture e tablewere: dalla Transliteration Design Collection all’ultima collezione che hanno presentato al Salone Satellite 2009.

mix

Ma torniamo alla cena incriminata. Finalmente la prima uscita di Marianne post-trapianto. Ritroveremo la nostra magica intesa??

Sarà cambiata?

No, è sempre lei. Anche se riconsegnata tutta smontata, piena di etichette e cinghia a parte, la riconosco, è lei. Con la macchietta d’inchiostro in alto a sinistra del display e l’impugnatura appicicosa di zucchero e chissà cosa.

Ritorno alla vita dunque. L’emozione e la fame si taglia a fette stasera. Mi aspetta una bella cena, voglio fiumi di spritz e vino bianco per festeggiare.  E infatti Antigone non delude mai le aspettative.

preparativi

Ecco le proposte della padrona di casa per la cena:

À la carte

  • Aperitivo Spritz
  • Patatine sale & pepe
  • Pizza in pasta briseé con pomodorini e olive
  • Bruschettone melanzane e pecorino romano
  • Pasta fredda di trofie
  • Soufflé di pesche
  • Gelato e Passito

tavolo

Pasta fredda di Trofie

Semplice e immediata: pesto per condire le trofie fresche, mozzarella, pomodori, olive, capperi, tonno, emmenthal.. tutto a pezzettini e lasciato riposare in frigo per qualche ora prima di servire.

Pizza in pasta briseé con pomodorini e olive

Un disco di pasta briseé, fette sottili di pomodori grandi da insalata (biologici, di orto toscano). Olive siciliane, olio extravergine e un po’ di fluer de sel con le alghe, che la signorina ha comprato a un mercatino a Parigi che fa tanto figo…forno a 200 per un 20/25 min et voila’.

trofie

mix1

Purtroppo, siccome le disgrazie non vengono mai da sole, ho voluto fare la diva. Da brava invitata ho portando la classica bottiglia di vino e un improbabile semifreddo di crema e gelé di anguria.

Erroneamente messo nel freezer invece che in frigo (grosso, grossissimo errore tramutato presto in orrore, anzi ovvove). Un improponibile dessert, che ha fatto la sua porca figura (di merda) già  solo come idea, malamente paragonato al resto.

Siccome circondata da persone gentili e ben educate, non hanno fatto una piega: hanno buttato giù quasi tutto il pappone ancora mezzo congelato, meglio detto come dessert. Anche la dolce Elena, che timidamente si è poi giustificata con

“…io sarei allergica all’anguria… ti dispiace se mangio solo l’altro pezzo?….”

Stelllina mia, ma con quella faccina e quegli occhioni belli puoi fare tutto quello che vuoi! Ma certo, anzi… dai retta a Nonna Pyondi, non lo mangiare proprio, lascialo stare li e tuffati nel soufflé alle pesche di Antigone.

mix2

Ok Antigone, era tutto meraviglioso. Compagnia, cibo, vino, casa. Ottima occasione per riprendere l’attività con Marianne in vista di esplorazioni culinarie estive.

Tutto è andato bene.


Dannazione.
A questo giro hai vinto tu. Ma hai vinto una battaglia, non la guerra.

Rilancio la sfida!

this is the end