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Cosa c’è di più immediato e metafisico della torta di mele?

Giro l’angolo, ancora stordita dal genuino frappé appena finito, carica di vitamine e fruttosio che mi circola nelle vene.
L’ora del tramonto, quando il sole si abbassa e la luce fa sembrare tutto come un angolo parigino, una zampata di profumo di torta di mele mi sbatte in faccia questa dolce realtà.
L’apparizione
:

coscette bianche, ciabattine e smalto rosso, vestitino nero a pois bianchi che lotta contro il vento, grembiule bianco in vita e mani indaffarate nella farina.

torta di mele

Improvvisamente non è più Milano, Darsena, Piazza o Naviglio. Sono ufficilmente nella casa della prateria e mamma sta preparando la merenda: torta di mele.

Sorrido beffarda.

Dentro di me lo ripeto come un mantra
Tortadimele tortadimele tortadimele

Torta di mele.

Se lo dici tre volte tutto attacato forse appare.

preparando torte di mele

preparando torte di mele

spianatoia

Per chi gliene frega sono mela-dipendente.
Nessun riferimento biblico o proverbiale mela al giorno e medico di torno. Solo puro autismo equino di sgranocchiare mele in solitudine o per strada, in quantità industriali, arrivando a sera confusa sulla quantità fagocitata. Quelle piccoline, rosse e croccanti del sacchettone da 3 €  dell’Esselunga.

Di conseguenza è facilmente intuibile che oltre alla nuda e cruda varietà fruttifera, ogni manufatto che preveda l’utilizzo di mele fa parte della mia personale selzione di gioie e glorie di vita.
Tarte tatin, frittelle di mele, crostatine, biscotti cuor di mela, sfogliatine….

mix

La torta di mele è storia, nonne e mamme indaffarate in cucina tra forni e mattarelli, che sbucciano affettano e impastano, meglio di un super mixer, pronte a stenderti con la torta di mele appena sfornata.

Una fetta di pastafrolla croccante col cuore caldo e morbido di mela.

Cosa c’è di più immediato e metafisico della torta di mele?

Se avete la brillante idea di cercare tutte le varianti di suddetta torta, scoprirete che non c’è niente di più  diffuso, familiare e sperimentale.

preparando torte di mele

Ognuno ha la sua ricetta, cambiano le dosi, le cotture, gli ingredienti, la presentazione. Ognuno ha la sua, personalissima e tramandata da vecchie e impareggiabili nonne e zie che come la fanno loro non la fa nessuno, devi proprio assaggiarla vedrai.

Alla faccia della vera e tradizionale torta di mele.

In verità hanno tutte lo stesso sapore, perchè quello che conta è il concetto di questo dolce: la torta di mele è la sintesi della cucina familiare, affabile. Si prepara e si mangia con la famiglia. Perchè non è pretenziosa come le sfogliatine, difficile come la tarte tatin, infantile come le frittelle, stagionale come le mele al forno. Torta alle mele. Sbam.

Lineare, essenziale, schietta. L’atmosfera che si crea intorno viene da sé. Predispone alla socializzazione domestica, sincera, rilassata.

preparando torte di mele

Queste belle e giovani olandesine  Maaike BertensMarieke Van Der Bruggen hanno fatto ancora di più per creare atmosfera.

Public Pie è un banco per impastare, cuocere e servire torte nello spazio pubblico.
Mobile, ambulante.
Con questo chiosco girano l’europa vendendo mini torte di mela fatte sul momento. Ed è impossibile non fermarsi a chiaccherare e parlare inebriati dal profumo di torta appena sfornata, ipnotizzati dal loro preparare sulla spianatoia.

torta di mele

infornando

Il tocco di genialità: non bastava vederle cucinare su un carretto di legno con forno annesso, hanno concepito tale carettina come seduta per due persone.

Guarda  assapora siedi e gusta.

Questa è quella che fa sciogliere: pasta intorno e  dentro un velo di marmellata con sopra mela a pezzettoni spolverata di cannella grannellini di zucchero, forse un po’ di uvetta.

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