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A Livorno in Via del Mare c’è una casa dove gli angoli tranquilli di un grande giardino regalano pace, vino e chiacchere.

C’è il prato all’inglese con le candele e un tappeto dove sdraiarsi, c’è il limone selvatico e tanta ortica per fare i risotti. C’è una seggiolina rossa e un corridoio lunghissimo dove si può pattinare, C’è un tavolo di marmo sotto il bersò, ci sono le lucciole d’estate e le ortensie sotto gli ippocastani. C’è l’orto e Bruno sulla scala che ti regala le nespole quando è stagione, c’è chi gioca  a pallone e chi fotografa, chi si culla sull’amaca e chi frigge salvia e alici, chi raccoglie le foglie e chi rincorre i gatti.

C’e la cantina che fa un po’ paura dove si va a prendere il vino, c’è la casina rosa in fondo dietro agli ulivi,  accanto ci sono i pomodori, le melanzane, l’alloro, l’insalata, la lavanda….. a seconda delle stagioni.

Ci sono ancora i soldatini rimasti incastrati da tempo immemore nelle panche di pietra sotto l’edera, che ogni tanto sbucano dai vecchi nascondigli e rivelano il loro rifugio segreto.

Si gioca in Via del Mare.

Ogni scusa è buona per fermarsi un’attimo qua, per chiaccherare con un bicchiere di vino in mano passeggiando sotto il glicine, per sfornellare, sperimentare e soprattutto mangiare insieme.

Siccome si gioca da sempre in Via del Mare, ed è impossibile andare via senza aver bevuto o assagiato qualcosa, stasera giochiamo a vecchie e nuove tradizioni.

Il Riso

Il riso è versatile, semplice ed accessibile. Riso all’inglese olio e limone, pomodori ripieni, frittelle di riso, riso freddo, arancini, riso al latte, risotto…. Chili e chili di risotto all’ortica. Imbattibile, il migliore, il signor Risotto. L’impareggiabile  Risotto di Via del MareChi osa cimentarsi in tale sfida? Nessuno ha ancora trovato il coraggio. Ma ci sarà un modo nuovo e diverso di interpretare il riso, no?

Mai provato il riso Venere ?

Il sapore intenso, il colore naturale nero violaceo, non è un riso qualunque: grezzo come quello integrale, retrogusto di pane, fragrante e mai scotto, a dispetto dei trenta minuti (minimo) di cottura. Lessato e saltato in padella con il pesce è sublime e beffardo, perchè non te lo aspetti che sia così sfizioso un piatto talmente semplice.

Quindi per una volta, lasciamo da parte piatti elaborati del passato e godiamoci la semplicità dei nuovi sapori e dei profumi.

RISO VENERE e PESCE

INGREDIENTI

  • Riso Venere 500g
  • Calamari 250g
  • Cozze 300g
  • Scalogno 1 medio
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Limone 1 da grattugiare
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Olio 4 cucchiai

Lessate il riso in acqua salata come indicato sulla confezione (dai 30 ai 40 minuti ). Nel frattempo fate aprire le cozze in una padella con un po’ d’acqua. Sgusciatele e mettetele da parte. In un’altra capiente padella fate dorare il trito di scalogno con due cucchiai d’olio e saltate i calamari fatti a pezzettini. Sfumate con il vino, aggiungete le cozze sgusciate e il loro liquido. Scolate il riso, versatelo nella capiente padella, saltate il tutto per qualche minuto, aggiungete olio a crudo e servite con una spolverata di prezzemolo e scorza di limone grattugiata.

Questo riso è elegante, inaspettato. E’ un piatto che si presenta bene così com’è, senza troppe elaborazioni. Probabilmente il profumo ed il colore lo rendono particolare ma non pretenziososio, si narra sia anche afrodisiaco. Non a caso si chiama VENERE.

Tra un bicchiere di vino e una seconda porzione di riso, il tempo vola in Via del Mare, e anche questa serata è andata.
Si è fatto tardi. Finito di mangiare, caffé e sigaretta sul tappeto con le candele e rimettiamo tutto nei cestini. Torniamo dentro che fa un po’ freddo. Viene voglia di giocare ancora, di provare altre combinazioni e accostamenti. Tra qualche mese quando tornerò,  chissà a cosa giocheremo in Via del Mare?