lacamilla

Cecilia è Cecilia Todeschini, colei che mi ha aperto la sua cucina qualche mese fa. La Camilla è uno splendido agriturismo alle porte di Alessandria.

Questo posto è incantato, un sogno: quello che ho sempre immaginato, letto su riviste, visto nei film. Un agriturismo con vere mucche che ti guardano dalla finestra stile acquario, una cucina immensa, bellissima, a prova di Pyondi con lo chef di sicurezza -Cecilia- che vigila e rassicura.

“… La Camilla non chiude mai, è un luogo sempre abitato da chi ci vive e lavora, sempre aperto ad ospitare nuovi e vecchi amici e chi desidera vivere un’esperienza diretta di vita in campagna in una dimensione particolarmente piacevole, informale e rilassante…”

Forse la volta scorsa, nel primo incontro con Cecilia, sono stata un po’ frettolosa nel raccontare la sua cucina. Forse non ho saputo rivelare la sua magia tra i fornelli, forse i suoi piatti golosi e leggeri non sono stati degnamente presentati dalle mie immagini. Forse perchè avendo assistito solo alla prima parte, mi sono concentrata solo sulla preparazione.
Ma stavolta è diverso: mi posso godere tutte le fasi, dall’inizio alla fine.

C’è frenesia in cucina. Il menù è ricco ed elaborato, in poche ore arriveranno una trentina di persone affamate e pronte a tuffarsi/gustare queste delizie. Iniziamo con una meraviglia di crespelle e delicatezza di vitello tonnato. Ancora ignoro la scienza occulta che le permette di fare una panzanella perfetta… non è politicamente corretto! Oltremodo profumata e saporita, dovrebbero impedire ai non-toscani di essere così bravi in questo piatto, di cosa ci possiamo vantare poi noi altrimenti? Lei è velocissima a preparare, con i suoi assistenti hanno dato vita ad una perfetta catena dell’impiattare: portento di sintonia ed armonia. Nella PhotoGallery la distesa di piatti che piano piano vengono riempiti con maestria è impressionante!

La consistenza voluttuosa del sugo di pomodorini e pasta fresca, una vera seduzione. I profumi in cucina si mescolano alla perfezione: c’è frenesia, è vero, ma il profumo dei pomodorini e gli sbuffi di vapore cullano e attirano da un lato all’altro della cucina. La cara Cecilia sa davvero come adescare i tuoi sensi. E non dipende solamente dal profumo e dal sapore, c’è lo charme dei movimenti sicuri di chi è del mestiere.

Il tacchino gigante con meraviglia di sughetto annesso è un’altra sublime tentazione! Una lunga cottura al forno che rende croccante la pelle ma tenera la carne, un piccolo miracolo che Cecilia ha attuato in questo evento. Ore ed ore di cottura perfetta, con contorno di insalata e zucchine. Dalla cucina partono i piatti verso la sala, è un flusso continuo. C’è poco tempo per chiacchierare o guardare, si può solo fare. Siamo quasi alla fine di questo speciale pranzo. L’atmosfera non è certo quella rilassante di una mattinata passata a cucinare con un bicchiere di vino in mano da sorseggiare, c’è trepidazione ma anche la frenesia organizzativa perchè vada tutto a buon fine.

Stare in cucina con lei, vederla lavorare… ti fa venir voglia perfino di lavare i piatti! Nella PhotoGallery dedicata a questo evento ci sono tante altre immagini che raccontano meglio l’atmosfera di questa giornata e la bellezza de La Camilla .

Anche stavolta sono arrivati alla fine e tutto è andato bene. In sala sono al caffé e il ritmo è molto più lento. Adesso la cuoca è sul divano che riprende fiato e riceve i complimenti di tutti.
Come si fa a non adorare questo lavoro?