La mia prima macchina fotografica è stata una polaroid.
La ben nota POLAROID SUPERCOLOR 635 CL, pieni anni ’80.
Ricevuta in dono alla età di 4 forse 5 anni.

L’ebbrezza di scattare in polaroid: inquadrare, scattare e bbbzzzzz subito vedere. La foto che esce è sempre una sorpresa, immediata, diversa, evanescente, unica, non hai la certezza del risultato, ti affidi alla spenzieratezza della casualità.

Sono passati anni da l’ultima volta che ho usato quella macchina. Chissà che fine ha fatto, ma soprattutto perchè l’ho persa per strada.

Devo ritrovarla.
Devo assolutamente ritrovarla per sfamare la vena creativa di questi giorni.

Improvvisamente diventa assolutamente necessario e FONDAMENTALE PER LA MIA SOPRAVVIVENZA scattare delle foto di FOOD con la polaroid.

Convinta che fosse in casa da qualche parte, certa di non averla buttata via ( figurati se io butto via qualcosa… conservo scontrini, mollette, tappi di bottiglia… ) l’ultima volta che sono tornata a casa ho iniziato una lunga ed estenuante caccia al tesoro per ritrovarla.

Devo ritrovarla. Devo ritrovare me stessa in questa catarsi.

Dopo chili e chili di polvere, turpiloqui, cantine , ripostigli, scatole, quando stavo per desistere… l’ho trovata!

Gaudio.

Tornata a Milano piena di orgoglio, ho speso quei 40 euro per le pellicole.
Emozionata metto il primo rullo, misticamente la macchina si è accesa. Non era rotta come il mio sano ottimismo mi suggeriva (della serie “si si, l’hai ritrovata, quindi sarà rotta.. sennò perchè non la usavi più? ” )

E’ un momento mistico.
Finalmente posso dare sfogo a tutta la mia creatività.

E adesso?
A cosa concedo l’onore di essere immortalato per primo?

Suona il campanello:
E’ UN SEGNO ?

No, è solo il mio ASSAGGIATORE di FIDUCIA che reclama, mi ha portato i vuoti.
E vabbé, quindi vada per un auto scatto: immortaliamoci sile Madonna in CERCASI SUSAN DISPERATAMENTE.

Bzzzzzzzzzzzz

Sputa la prima foto.
Che bellezza!
Funziona davvero!

Allora domani preparo qualcosa di delizioso da fotografare, con una bella ambientazione onirica, un sacco di muffin, oppure farò un bel tortino crema e cacao

Si si vai tranquillo, gioca pure con la mia polaroid, mentre faccio un po’ di ricerca fai pure qualche scatto.
Guarda è facile, davvero!
Devi solo schiacciare qua….. si lo so, è un po’ duro…..vai deciso…. si aspetta ma non così forte….

SKATATùN
BBBZZZZZZZ
BZZZ
STIòKK
…….

Questa è stata l’ultima frase sospirata dalla mia POLAROID SUPERCOLOR 635 CL.

Se ne è andata così, una sera d’estate, sputando la sua ultima foto nera, tra le mani di un altro.

Meno male che esiste PHOTOSHOP.